Ancora novità per il Mercato Albani

1918374_1143954858988451_899756277604635366_nMesi di lavoro per rilanciare il Mercato Albani e finalmente il giorno tanto atteso è arrivato. Ne avevamo già parlato. La Giunta e il Presidente di Quartiere Daniele Ara venerdì mattina hanno presentato al Sindaco Virginio Merola le azioni svolte insieme ai commercianti. Nuova illuminazione, telecamere, serrande, bagno e ricerca di nuovi negozianti. La rigenerazione continua. Il mercato rionale di via Albani, che con i suoi 82 anni ha acquisito da novembre 2015 la qualifica di Mercato Storico, cambia volto e carattere, con l’obiettivo di diventare uno dei poli del rilancio della Bolognina. Insieme, appunto, abbiamo promosso un ampio intervento che ha coinvolto più Settori, il Quartiere Navile e le categorie economiche. Il Comune ha commissionato al CAT Confcommercio e Confesercenti Emilia-Romagna un’analisi per studiare le criticità e definire linee di intervento nell’ambito del documento “Mercati Rionali Permanenti – analisi e proposte per un programma di riqualificazione e valorizzazione”. Leggi il seguito di questo post »

Il Mercato Albani, da problema a soluzione

DSC_0099Nei prossimi giorni approveremo un nuovo provvedimento dedicato alla Bolognina. Si tratta del progetto di riqualificazione commerciale del Mercato di via Albani. Il primo del nuovo Piano delle aree a introdurre nei mercati rionali nuove categorie merceologiche, tra le quali l’artigianato e i servizi. Si tratta di una sperimentazione che mi aspetto apra le porte a una nuova generazione di commercianti e operatori, nonchè offra linfa ai mercati in difficoltà. Tutto questo mentre le forze dell’ordine hanno finalmente arrestato il presunto autore di ‘spaccate’ e furti in zona. Dopo la rigenereazione dei mercati di Mezzo e delle Erbe attraverso il cibo, dopo il mercato San Donato trasformato in un centro dedicato alla musica, ora tocca all’artigianato e ai nuovi mestieri. Bologna non può rimanere ferma, se vogliamo continuare a cambiarla in meglio. Leggi il seguito di questo post »

Il Natale e le periferie

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il 24 dicembre con i residenti del Fossolo 1

Questo Natale ci sono molti buoni motivi per guardare alle tante periferie della nostra città, quelle geografiche, quelle dell’anima. Le storie che Bologna è in grado di raccontare sono quasi infinite, lo sappiamo. Vicende cariche di drammi e di gioia, di luci e di ombre, di speranza e di rassegnazione. Forse sto invecchiando anch’io, ma in questi giorni ritrovo in ognuna di esse un valore comune, un fattore che può fare la differenza nella nostra ricerca di futuro. La voglia fottuta di non lasciarsi andare, di non sentirsi soli, impauriti come siamo di smarrire la strada, di perdere quanto di buono abbiamo costruito in una vita. Lontane dai riflettori ci sono tante storie comuni che sicuramente meritano di essere raggiunte, in questa grande città, che ora ci piace chiamare metropolitana, ma dove sento tagliare le radici e sradicare i legami, mentre avanza il concetto di periferia. Non è di malinconia che sto farneticando, ma della voglia di essere una comunità che ancora ci preme, ne sono sicuro. Questo Natale andiamo in periferia per ritrovare noi stessi. Ecco alcune tappe che vi propongo. Leggi il seguito di questo post »


Ritrovarci in Bolognina

Se volete passare un sabato pomeriggio con la vostra famiglia o i vostri amici, ritroviamoci oggi in Bolognina. I cittadini e il Quartiere hanno promosso molte iniziative per una bella giornata di fine Ottobre. In via Tiarini e via Serra troverete la ‘Festa di strada’ organizzata dai commercianti della zona, animata da bancarelle di prodotti tipici e artigianali, artisti di strada, gruppi musicali, mini luna park e gonfiabili per i bambini. Poco lontano in via Fioravanti, fino al giorno 25, si terrà la prima edizione bolognese del ‘Finger Food Festival’ e le iniziative dell’associazione ‘I Colori del Navile’, tre giorni dedicati al cibo di strada e alla musica. Solo nella giornata di ieri sono passate almeno 8 mila persone. C’è un motivo in più, però per ritrovarci oggi in Bolognina. Nella folla, tra le altre e come le altre, sono sicuro ci capiterà di incontrare molte di quelle famiglie che fino a pochi giorni fa soggiornavano nello stabile occupato dell’ex Telecom sgomberato martedì scorso, 21 delle quali hanno oggi trovato un alloggio presso l’ex residence Galaxy di via Zanardi (il resto delle persone coinvolte sono state sistemate in altre strutture). Leggi il seguito di questo post »


Il nuovo Ostello di Bologna

Bologna ha un nuovo Ostello, a pochi minuti dalla Stazione Alta Velocità. Come Assessore al Turismo non posso che dire ‘finalmente!’. Era una delle richieste più sentite nella campagna elettorale del 2011 e per questo era finito nel programma del Sindaco. La struttura, si chiama ‘We_Bologna’ ed è bella, comoda, innovativa e a prezzi concordati tramite una convenzione con l’Amministrazione Comunale. Si tratta di qualcosa di più un semplice Ostello, per la forma e la sostanza, cioè i servizi offerti. Iniziamo dalla sostanza. La struttura è dedicata a studenti e viaggiatori e si trova in via de’ Carracci. Offre 62 camere doppie destinate a studenti e ricercatori, 30 camere quadruple per turisti. Tutte le stanze sono fornite di arredi realizzati su misura e dotate di bagno privato e tutti gli ambienti sono raggiunti da connessione wi-fi. Nella struttura sono inoltre stati integrati spazi comuni e servizi accessori, tra cui aule studio, sala cinema, lavanderia, spazi polifunzionali ed una cucina comune per favorire i momenti di socializzazione e di scambio. Le tariffe accessibili partono dai 20€ a notte per l’ostello e dai 330€ al mese. L’apertura ha comportato anche l’assunzione di personale, in gran parte proveniente dalla città e in particolare dalla zona della Bolognina. ‘We_Bologna’ ha aperto in sordina già questa estate, prima del taglio del nastro ufficiale, ed ha già registrato ottime presenze e recensioni.

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Bolognina cantiere dell’anima

E poi arrivi al Parco della Zucca alla Festa di Primavera promossa dal Centro Sociale Montanari e dal Quartiere Navile, nel cuore della Bolognina. E scopri centinaia di famiglie italiane e cinesi insieme a organizzare cose per la nostra città.
Da qui Salvini sembra davvero un uomo piccolo piccolo e la speranza un fatto concreto. Convivere è possibile se ci rimbocchiamo le maniche, sostituendo la parola collaborazione alla parola rancore.
Il cantiere dell’anima. ‪‎Bologna‬ è questo, o non è. Dal 25 aprile al 2 giugno nel parco della Zucca, fra via Saliceto 5 e via Ferrarese, si tiene la tradizionale Festa di Primavera del Centro sociale Montanari. Leggi il seguito di questo post »


Bolognina: eppur si muove

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Prima della firma del patto

Il programma ConVivere Bolognina continua, dopo l’ordinanza in materia di sicurezza urbana per contrastare l’abuso di alcol e il degrado in zona, firmata l’11 novembre dal Sindaco Virginio Merola. A questo proposito, da allora, abbiamo già effettuato 70 controlli presso negozi, tra i quali 25 sono stati sanzionati. Ma è soprattutto questo il dato più significativo: 20 attività commerciali etniche hanno rinunciato alla vendita di alcol in assoluto, potendo così rimanere aperte oltre le ore 21. Come ci siamo sempre detti, la nostra azione non si limita alle ordinanze ed è per questo che abbiamo strutturato il programma ConVivere, disegnato con la partecipazione di comitati di residenti e commercianti, in collaborazione con il Quartiere Navile e l’Urban Center. Oggi si è svolta la firma ufficiale del patto che dà il via a questo nuovo percorso, alla presenza del Sindaco Merola, Daniele Ara presidente del quartiere Navile, Enrico Postacchini Presidente Ascom Bologna, il presidente dell’ACER Claudio Felicani, i presidenti di alcune associazioni di cittadini attive sul territorio (Casaralta Che Si Muove, i Colori del Navile, il Progetto Bolognina e il Comitato Bolognina 2000) e associazioni culturali (Comunità Eritrea dell’Emilia Romagna e Associazione culturale cinese Asso-Min). In qualità di Assessore al Commercio, due settimane fa ho effettuato un sopralluogo con la Polizia Municipale per chiudere la mappatura su gli interventi più urgenti condivisi con i commercianti della zona. Seguirò personalmente l’avvio di Convivere Bolognina e anche per questo, nei primi mesi, ho deciso di spostare un giorno alla settimana il mio ufficio nella sede comunale Liber Paradisus di via Fiorvanti.

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ConVivere Bolognina: ordinanza anti alcol e non solo

Dietro a questo scorcio urbano di Bologna‬, inizia la zona della Bolognina‬, il nuovo centro pulsante della città. Ecco come i cittadini insieme all’amministrazione intendono predersene cura. Mercoledì mattina, il Sindaco Virginio Merola ha firmato un’ordinanza in materia di sicurezza urbana per contrastare l’abuso di alcol e il degrado urbano in zona Bolognina. Si tratta di una delle prime azioni che l’Amministrazione comunale ha messo in campo all’interno del percorso partecipato “ConVivere Bolognina”, che coinvolge numerose associazioni e comitati cittadini. Dal 15 novembre prossimo al 15 maggio 2015 è disposta la chiusura, dalle 21 alle 7 del giorno successivo, degli esercizi di vicinato e dei laboratori artigianali del settore alimentare che scelgono di continuare a vendere alcolici. Per chi non vende alcolici, invece, è permessa l’apertura oltre l’orario, una deroga prevista anche per le manifestazioni e le iniziative organizzate o patrocinate dal Comune o dal quartiere Navile. Questa decisione arriva a seguito di un ordine del giorno approvato dal Consiglio del Quartiere Navile e dopo la nostra partecipazione, mia e del Sindaco, alla Commissione Attività produttive del quartiere aperta alla cittadinanza, tenuta il 5 novembre scorso. Lo so, non basta certamente un’ordinanza a migliorare la situazione ed è per questo che il percorso che abbiamo presentato proprio in quella occasione prevede molte altre azioni. Leggi il seguito di questo post »


I lampioni smart della Bolognina

Wifi pubblico, telecamere per il controllo dei parcheggi e videosorveglianza sono questi i servizi che saranno garantiti dall’installazione di alcune di decine di pali intelligenti lungo via Fioravanti e Piazza Liber Paradisus, alla Bolognina. Grazie all’accordo siglato ieri dal Sindaco Virginio Merola e dal Presidente Luigi Nicolais, in rappresentanza di  Comune di Bologna e CNR, infatti, prende corpo effettivamente il progetto “Smart Cities Test Plan”. Sviluppata dal CNR di Bologna in collaborazione con altri partner, la tecnologia in questione offre la possibilità di gestire una piattaforma per offrire servizi nella zona di accesso e prospiciente agli uffici comunali in Piazza Liber Paradisus e dietro alla Stazione Alta Velocità attraverso azioni di digital advertising (informazioni veicolate su smartphone e wifi) rivolte a cittadini e turisti. Le smart city non sono solo “lampioni intelligenti” si dice spesso… in questo caso “…ma anche”. Leggi il seguito di questo post »


Giardino Trombetti la prima festa dei cittadini

Questa sera un gruppo di cittadini della zona hanno promosso per la prima volta una festa nel Giardino Trombetti, tra i nuovi insediamenti di via Lianori (Bolognina).