La settimana delle biblioteche in Piazza Verdi

Le biblioteche comunali rappresentano un’ importante infrastruttura del nostro welfare culturale. Per questo come Assessore alla Cultura ho proposto di organizzare una settimana dedicata alla promozione della lettura in Piazza Verdi. Dal 18 al 24 giugno, ogni sera scrittori e bibliotecari si racconteranno per riavvicinare il pubblico alla lettura in un paese agli ultimi posti nelle classifiche europee per percentuale di lettori tra la popolazione. Nella nostra città le bliboteche comunali sono 17, un patrimonio librario di oltre 2 milioni di volumi e oltre sette mila appuntamenti organizzati, tra incontri di lettura, corsi ed eventi. Da stasera, sette appuntamenti per innamorarsi di questi luoghi aperti a tutti ,dove l’accesso alla conoscenza e la possibilità di trovare informazioni sono riconosciuti come un diritto fondamentale di cittadinanza. Alle 18 presso il foyer del Teatro Comunale, inoltre, daremo il via al percoso per il Patto della lettura dedicato al coinvogimento di tutti i soggetti attivi nel settore a livello bolognese. Potranno aderire e dare il proprio contributo soggetti pubblici e privati, istituzioni culturali, Università, imprese, professionisti, associazioni, gruppi di cittadini che intendono impegnarsi per ideare e sostenete progetti per stimolare la lettura. Leggi il seguito di questo post »


Bologna Estate: libri, via Zamboni, i 300 scalini, La Repubblica delle idee

Bologna Estate foto Dire-2.jpgSono intervenuto ieri a Radio Città del capo intervistato nel corso del programma Piper. Insieme a Massimo Colletti, abbiamo parlato di Bologna Estate 2018 e del patto cittadino per promuovere la lettura. Il 18 giugno prossimo nel foyer del Teatro Comunale inviteremo tutte le realtà pubbliche e private della città per condividere questo percorso e per creare un’agenda di impegni. Vogliamo rafforzare l’investimento del Comune nelle 17 biblioteche pubbliche che ci sono in città, con nuove assunzioni e nuove risorse. Un milione di euro nei prossimi due anni,  provenienti dai fondi europei, da mettere nelle biblioteche e nel contrasto alle povertà educative. Oggi le biblioteche per fare programmazione nei quartieri hanno budget zero e noi intendiamo rafforzare questi luoghi che sono sempre di più un punto di riferimento sociale fondamentale. Ma sono anche altri i temi affrontati a Piper, da cosa significa occuparsi di cultura in una città come Bologna, al programma di via Zamboni e La Repubblica delle idee. Leggi il seguito di questo post »


Un patto per la lettura a Bologna

patto letDa il Corriere di Bologna del 28 marzo – Romano Montroni chiede un patto per la lettura e l’assessore alla Cultura Matteo Lepore risponde. Anzi, a quanto dice, ci stava già lavorando. Insieme alla presidente della commissione cultura Federica Mazzoni. L’idea lanciata sulle pagine del nostro giornale dallo storico libraio e presidente del Centro del libro del Mibact, insomma, era in nuce nelle stanze del palazzo. Tanto che Lepore ha in cantiere, per il progetto, lo stanziamento di parte dell’avanzo della tassa di soggiorno e una settimana d’estate, sul palco di piazza Verdi, come preludio delle iniziative legate al libro. Lo ha dichiarato ieri in Consiglio comunale. Un patto prevede dei sottoscrittori: chi sono? «Attori istituzionali e privati, tra librerie e professionisti dell’editoria, associazioni e gruppi di lettura. Naturalmente un ruolo fondamentale dovrà svolgerlo l’Istituzione biblioteche. Abbiamo parlato con la direttrice Anna Manfron». Leggi il seguito di questo post »


4 milioni per le istituzioni culturali

Senza titolo 2Dalla Repubblica di Bologna del 28 marzo – Quattro milioni di euro entro fine mandato per riempire musei, biblioteche e teatri di attività per i più giovani: corsi, laboratori, didattica. L’assessore alla Cultura Matteo Lepore lo ha annunciato ieri, partecipando a un incontro sui lavoratori del settore organizzato dalla Cgil (unici politici presenti: Massimo Bugani e Alessandra Carbonaro, entrambi del M5s). «Sono enti che già lavorano tanto ma che vogliamo sostenere ancora di più», ha detto Lepore, spiegando che i soldi, che arrivano dai fondi europei Pon Metro, si aggiungono a quelli che il Comune già impiega per il funzionamento di queste strutture ogni anno, oltre 20 milioni. «Bologna è una delle città più attive nel settore, ma bisogna crescere ancora», ammette l’assessore, che sottolinea come il 5% del bilancio comunale finisca in cultura, di cui circa 13 milioni di euro ogni an no per il funzionamento delle biblioteche e altri 8 milioni per i musei. Leggi il seguito di questo post »