Il buon senso e le regole

Capita di trovarsi a ragionare attorno a due concetti molto importanti: il “buon senso” e “il rispetto delle regole”. Due questioni molto care a noi bolognesi, rispetto alle quali chi governa una città deve cercare di trovare un giusto punto di equilibrio. Nella storia di Bologna non credo sia passato provvedimento o decisione senza che in piazza o al bar, qualcuno non abbia affermato almeno una volta <<sì ma alla fine poi basta un pò di buon senso>> o al contrario <<le regole sono uguali per tutti, lui là chi si crede di essere?!>>. A noi amministratori spetta il compito di perseguire il bene comune e non di vivere alla giornata fiutando di volta in volta l’uscita più demagogica. Allo stesso tempo di non perdere un sano rapporto con il sentimento popolare della comunità. Lungo questa linea sottile, ma non solo ovviamente (sarei un folle a limitare tutto a questo), corre la differenza tra l’amministrazione come governo dei privilegiati e l’amministrazione come governo nella comunità. E’ una distinzione impalpabile se vogliamo. Non esiste libretto di istruzioni. A questo proposito, forse l’unico che ci è andato vicino ultimamanete è Luca Carboni dicendo “che Bologna è una regola”, ma anche lì si va di sentimento. Ecco, io non mi arrendo al fatto che l’unico modo di amministrare la nostra città corrisponda al mero uso del foglio a quadretti e del righello, dove tutto quello che non corrisponde viene passato “a fil di gomma da cancellare”.  Saremmo destinati a perdere per sempre ogni traccia di autenticità e di bolognesità, quel vivere che in tanti ancora oggi ci riconoscono (visitatori stranieri e reputazione diffusa in Italia), nonostante il nostrano classico e ormai noioso lamento. Ebbene, premesso questo, voglio dire che c’è una bella differenza tra quanto è successo ieri a Beppe Maniglia e quanto invece è capitato a Padre Gabriele Digani dell’Opera Padre Marella. Due casi che hanno suscitato un certo dibattito, per non dire che sono volati gli stracci. Qualcuno si è offeso per quello che ho detto nei giorni scorsi a questo proposito e dunque vorrei spiegare meglio il mio pensiero. Leggi il seguito di questo post »