Not In My House, al Meloncello aspettando la finale in Piazza VIII Agosto

35287103_395140494325982_2243466524864020480_n.jpgDopo il successo del 2017, con 500 spettatori di media a sera il Not In My House è entrato ufficialmente nella programmazione di Bologna estate e di tanti appassionati di streetbasket. La prima settimana a Casalecchio ha fatto registrare numeri impressionanti, raddoppiate le presenze rispetto alla prima edizione con punte senza precedenti, come giovedì 14 giugno, giorno delle Finals della South Conference, dove si è raggiunta quota 600. Delle dodici squadre partecipanti, due accederanno, il 17 e il 18 luglio alle Finali di Piazza VIII Agosto: gli “Sciloni” da secondi e i “Zecco4president” da primi. Ora il torneo si trasferirà, dal 18 al 21 giugno, al Meloncello per la Center Conference, anche qui si sfideranno dodici squadre iscritte. Il Playground del Meloncello è una novità di quest’anno, per la prima volta infatti Not in My House è ospitato su questo campo, e per la prima volta nella storia del torneo si giocherà anche una Conference unica femminile a sei squadre che si contenderà la finale in Piazza VIII Agosto. Leggi il seguito di questo post »


Il nuovo campo al Pala Dozza di Bologna…e non solo

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Pensate quello che volete ma per me il nuovo campo è una figata. Da oggi il Palazzo dello Sport di Bologna ha un nuovo parquet, realizzato per ospitare partite di basket, eventi sportivi, culturali e manifestazioni. La superficie del parquet adesso è maggiore, ricopre l’intero ovale del PalaDozza, questo permette di poter ospitare qualsiasi disciplina sportiva, soprattutto quelle che necessitano spazi maggiori rispetto al basket, anche a livello internazionale. Il parquet appena installato, adeguatamente coperto, consente di supportare carichi maggiori rispetto a quello precedente, permettendo dunque il montaggio di qualsiasi tipo di palco. Prossimo appuntamento con la storia del ‘Madison’ giovedì 19 aprile alle ore 20.30 al PalaDozza per la prima proiezione – gratuita – del docufilm “Tutto il Palazzo – Bologna 2156: ritorno a Baket City. La grande storia del PalaDozza”. Un film di Emilio Marrese e Paolo Muran, con Vito e Bob Messini, prodotto da Muran Doc, in collaborazione con Futura Films e WildLab. Alla serata parteciperanno campioni e artisti che hanno fatto la storia del PalaDozza. Un lavoro che anticipa nei contenuti, quanto sarà possibile vedere nel Museo digitale del basket che sarà realizzato proprio a Palazzo entro il 2019.

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Bando PalaDozza e museo del basket

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Foto anni ’70 del Palazzo

Lo avevamo annunciato, inizia la nuova vita del PalaDozza di Bologna tempio di Basket City, di eventi culturali e avvenimenti dal 1956. Martedì la Giunta comunale ha approvato di inserire alcuni immobili strategici all’interno della prossima gara per la gestione dei servizi turistici della Destinazione Bologna Metropolitana che uscirà a settembre. Il vincitore gestirà le Due Torri, il complesso di palazzo Re Enzo, Palazzo dei Notai e appunto il PalaDozza, con il compito di riorganizzarlo e realizzare un museo dedicato al Basket e alla storia del palazzo. Questa estate, inoltre, partono i lavori di ristrutturazione finanziati dal Comune. Sabato mattina 5 agosto alle 9, per chi fosse interessato, appuntamento al ‘campo’ per ridipingere i muri insieme ai volontari di Roberto Morgantini.

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Un campo da basket in Piazza 8 Agosto, The Finals

18010613_203487920157908_658043536664572252_nAlcuni mesi fa entravano nel mio ufficio due ragazzi (due sbarbi direbbe qualcuno) per propormi di realizzare dal niente il primo torneo di street basket 4vs4 a livello metropolitano. A Bologna, Basket City. Avevano già coinvolto alcuni comuni, come Castenaso, Anzola, Casalecchio e Castel Maggiore, diviso in franchigie il territorio e scritto il regolamento. Facevano sul serio. Ma siete sicuri di farcela? è stata la mia prima domanda, sfacciatamente retorica. Dopo cinque minuti avevamo già radunato tutto lo staff in ufficio per individuare il campetto migliore per giocare la finale in città. Loro però non volevano un campo normale, ma adirittura costruirne uno, con gli spalti. Così è nata l’idea di trasformare per due giorni Piazza 8 Agosto in un palazzo dello sport a cielo aperto, per ospitare le finali del torneo di basket NOT IN MY HOUSE. Alla fine ci siamo riusciti e il 18 e 19 luglio, in Piazza 8 Agosto ci saranno: The Finals. Realizzato con il contributo del Comune di Bologna e con il sostegno di Emil Banca, da giugno il torneo ha visto la partecipazione di 80 squadre su scala metropolitana. Le 8 superstiti lotteranno per aggiudicarsi la vittoria in due serate. In programma anche gara delle schicciate e tiro da tre, freestyler, djset e street food, oltre alla presentazione di un progetto dedicato al playground dietro al Pala Dozza. Leggi il seguito di questo post »


Intervista sullo Sport a Bologna

0Ringrazio Pianeta UISP e Francesco Costanzini per l’intervista che abbiamo realizzato insieme e che potete trovare sul nuovo numero della rivista sportiva. Pubblico in questo post il video integrale. E’ stata l’occasione per fare il punto sull’impiantistica e lo sport di base, che a Bologna attende da tempo diverse risposte. Il 9 marzo prossimo, ci confronteremo con la nuova Consulta dello Sport del Consiglio Comunale per avviare la costruzione del primo ‘Piano Strategico dello sport a Bologna’. Due mesi di confronto con l’associazionismo sportivo, il Coni, gli enti di promozione e il mondo del terzo settore nel suo complesso, con l’obiettivo di individuare e condividere le priorità d’investimento per i prossimi anni, l’aggiornamento dei regolamenti comunali, i progetti e le iniziative dedicate alla promozione della dimesione sociale e culturale dello sport. Il 4 aprile già in calendario un incontro pubblico con il sottosegretario Andrea Rossi, che ci presenterà la nuova legge regionale sullo sport. A questo scopo, l’Amministrazione comunale ha redatto uno studio sullo stato di tutti gli impianti pubblici della città, compresi gli impianti outdoor, i cosidetti campetti o aree a libera fruizione, dossier completato nelle scorse settimane in seguito ai sopralluoghi che ho effettuato tra i circa 57 impianti cittadini e di quartiere. Sarà dentro questo percorso di confronto che inseriremo anche i grandi progetti, come la riqualificazione dello Stadio Dall’Ara e del Pala Dozza o la gestione degli Europei di calcio under 21 che si svolgeranno nel 2019 sotto le due torri. Mai come in questo mandato il cuore dello sport bolognese batte forte, per cui bisogna prendersene cura e non mancare nel coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine, che non dovrà mancare in particolare a fronte di progetti di particolare rilvanza e impatto. Di seguito l’intervista.

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Crowdfunding per i campetti di basket. Al vaglio tutti gli impianti indoor

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Intervista al Corriere di Bologna. Matteo Lepore, fresco assessore allo Sport del Comune, non si sorprende della scalata di Bologna nella classifica del Sole24Ore riguardo all’indice di sportività. Ma dagli impianti per gli sport di base al ‘piano-Dall’Ara’ per consentire un grande rilancio del Bologna calcio, c’è molto lavoro da fare. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono anche i campetti da basket all’aperto, dei quali il Corriere di Bologna si è occupato la scorsa settimana. «Un lavoro che ci è servito per vedere alcune criticità, ma la questione dei playground non si esaurisce soltanto ristrutturandoli. Serve un approfondimento del tessuto sociale, chi quei campetti li ha costruiti oggi ha un’altra età e non gioca più e magari i figli scelgono altri luoghi. Dietro c’è la socializzazione e il luogo d’aggregazione, sono questi i punti che ci stanno a cuore». Leggi il seguito di questo post »


Coraggio Kobe “Basket city” ti aspetta!

L’arrivo di Kobe Bryant a Bologna rappresenterebbe un evento straordinariamente importante per la città. Per quanto ci riguarda, l’amministrazione comunale è pronta a fare squadra per valorizzare al massimo questa grande occasione di ribalta internazionale sotto le Due Torri. L’ingaggio della stella NBA numero uno rappresenta a tutti gli effetti un’operazione imprenditoriale e come tale va gestita, ma è chiaro che le ricadute per Bologna sarebbero tante e andranno colte da tutto il sistema locale, per questo ci dichiariamo da subito disponibili a mettere attorno ad un tavolo le categorie economiche e i soggetti interessati. Sappiamo di alcune difficoltà nelle ultime ore, ma vogliamo credere che il movimento cestistico italiano sappia far prevalere questa immensa opportunità a ben più banali questioni burocratiche.

Coraggio Kobe “Basket city” ti aspetta!”

Matteo Lepore (Assessore marketing Comune di Bologna)
Luca Rizzo Nervo (Assessore Sport Comune di Bologna)