Bologna Made: 480 mila euro di contributi per l’economia di prossimità

BoMade_sidebarNasce ‘Bologna Made’, il nuovo programma del Comune di Bologna per un sostegno concreto alle piccole e medie imprese artigianali e commerciali dei quartieri. Con questo nome d’ora in poi presenteremo le misure dedicate alla promozione dell’economia locale. Dopo gli interventi di riaqualificazione sui mercati rionali e i contributi sulla sicurezza del commercio in Bolognina, lanciamo appunto un bando che mette a disposizone 480.000 euro per progetti di valorizzazione dell’economia di prossimità. Intendiamo così dare un mano a chi vuole avviare una nuova attività o rafforzare una esistente, attraverso la concessione di un contributo a fronte della presentazione di un progetto. Siamo alla ricerca di proposte volte a difendere e innovare la vocazione artigianale e commerciale della città. Autenticità e tradizione, ma anche proposte in grado di accompagnare le piccole imprese di ‘strada’ verso il cambiamento. L’economia di prossimità è un presidio del territorio e un servizio per la comunità, ma è colpita da alcune criticità: la crisi dei consumi e l’avvento di internet; le liberalizzazioni e la maggiore concorrenza dovuta all’ingresso di nuovi operatori della grande distribuzione; il riposizionamento internazionale e turistico di Bologna che ha portato con sè nuove opportunità e sfide. Tutte cose che richiedono maggiore qualità e preparazione, capacità di organizzarsi e usare le tecnologie, di rispondere a domande nuove dei consumatori e dei cittadini. Cerchiamo progetti semplici e concreti da sostenere. Volete da tempo creare uno spazio per l’allattamento dei bambini nel vostro negozio o renderlo più accessibile ai disabili? assumere un collaboratore o non licenziarne uno? vi piacerebbe imparare una lingua e vendere online i vostri prodotti? creare un itinerario turistico insieme agli altri negozi della vostra via? sognate di aprire una libreria o rilevare la bottega artigianale di vostro padre in periferia? Questo bando è pensato per voi. Leggi il seguito di questo post »


Il Mercato Albani, da problema a soluzione

DSC_0099Nei prossimi giorni approveremo un nuovo provvedimento dedicato alla Bolognina. Si tratta del progetto di riqualificazione commerciale del Mercato di via Albani. Il primo del nuovo Piano delle aree a introdurre nei mercati rionali nuove categorie merceologiche, tra le quali l’artigianato e i servizi. Si tratta di una sperimentazione che mi aspetto apra le porte a una nuova generazione di commercianti e operatori, nonchè offra linfa ai mercati in difficoltà. Tutto questo mentre le forze dell’ordine hanno finalmente arrestato il presunto autore di ‘spaccate’ e furti in zona. Dopo la rigenereazione dei mercati di Mezzo e delle Erbe attraverso il cibo, dopo il mercato San Donato trasformato in un centro dedicato alla musica, ora tocca all’artigianato e ai nuovi mestieri. Bologna non può rimanere ferma, se vogliamo continuare a cambiarla in meglio. Leggi il seguito di questo post »

Nuovo bando internazionalizzazione artisti

Anche quest’anno il Comune di Bologna sostiene i musicisti e gli artisti impegnati in progetti di internazionalizzazione. Lo facciamo tramite un bando da 30,000 euro per finanziare iniziative realizzate nel corso del 2015. Dopo il successo del primo bando 2014, che stanziava 20.000 euro, siamo riusciti ad aumentare il nostro impegno economico. Vorrei fare di più, ma credo sia già un grande segnale di attenzione che spero altre istituzioni possano cogliere facendo altrettanto. Vogliamo aiutare musicisti, artisti e operatori, soprattutto giovani e attivi sulla scena bolognese, ad affermarsi sul piano internazionale, attraverso la copertura parziale delle spese di partecipazione a festival, tournée, scambi, collaborazioni con diverse organizzazioni culturali, contribuendo così a diffondere e rendere attraente l’immagine di Bologna nel mondo. Leggi il seguito di questo post »


Dopo il bando, un living lab per la nuova rete civica

3396143_300Bando Agenda Digitale manuale d’istruzioni: nessuno escluso, i 113 progetti rappresentano un capitale civico su cui scommettere in una nuova modalità. I primi 30 in graduatoria saranno contattati direttamente per valutare l’erogazione di un contributo e nel caso rimanessero risorse si passerà ai successivi. In ogni caso, tutti i proponenti potranno essere coinvolti nel living lab che intendiamo inaugurare per riprogettare la Rete Civica Iperbole. Leggi il seguito di questo post »