Il mio punto di vista sulla vicenda Arterìa

Foto da profilo Facebook Arterìa

Foto da profilo Facebook Arterìa

Oggi, su Repubblica Bologna, è stata pubblicata una mia lettera in cui esprimo il mio punto di vista sulla vicenda dell’Arterìa. Di seguito il mio intervento.

L’accusa contro il locale Arterìa emersa da un’inchiesta di questo giornale ha suscitato un dibattito a tratti doloroso. In qualità di Assessore al commercio e Vicepresidente della Rete di città Unesco contro il razzismo e la xenofobia, sono intervenuto immediatamente, chiedendo spiegazioni al club accusato di non permettere l’ingresso ad alcune persone di colore. A ‪‎Bologna‬, sostenevo, non ci può essere spazio per alcun atteggiamento di razzismo, auspicando che l’episodio denunciato si potesse chiarire. Nel frattempo, la Procura ha aperto un fascicolo in merito all’accaduto. Dunque, attendendo doverosamente gli esiti dell’indagine sul fatto specifico, sul quale quindi non entrerò, vorrei aggiungere alcune riflessioni di carattere generale. Non dobbiamo sottovalutare quanto è accaduto e il dibattito che ne è scaturito. Sono in discussione i valori fondanti del nostro stare insieme ed è da queste situazioni che si misura la capacità della comunità di mostrare gli anticorpi giusti all’indifferenza. In gioco c’è la dignità di alcune persone che si sono sentite lese nei loro diritti e anche la reputazione dell’Arterìa, un locale che della multiculturalità fa un elemento distintivo.

Leggi il seguito di questo post »