Bologna: arte di strada, Città di circo e Bolognina

citta_di_circo_locandinaa5_logo-detailSiamo partiti alcuni anni fa cercando uno spazio per il Circo PaniKo, costretto a muoversi dalla Montagnola e da un problema è nata una nuova importante storia. Da allora la vocazione circense del Parco di Villa Angeletti è diventata un punto di riferimento del circo contemporaneo italiano. Ora di tendoni ne abbiamo cinque e siamo al centro di un dibattito nazionale e internazionale sul nuovo circo e l’arte di strada. Per noi è un investimento sul posizionamento di Bologna e della Bolognina rispetto all’arte e alla creatività. Dopo alcune stagioni nelle quali si sono alternate varie compagnie con i loro chapiteu, per la prima volta Bologna è Città di Circo, dal 27 ottobre al 12 novembre promossa dalla Federazione Nazionanale Arte di Strada. Infatti, 5 tendoni da circo e più di 90 artisti si alterneranno in una rassegna di 15 giorni di spettacoli di circo contemporaneo e teatro, concerti, corsi, convegni che vedranno nascere un tavolo di lavoro tecnico sulle normative di settore, oltre a 2 giornate di spettacoli dedicate ai bambini delle scuole del quartiere. Leggi il seguito di questo post »


Regole e soluzioni: arte di strada, vetro, alcol

133381446_f71fdca2e8_bCome probabilmente saprete da tempo stiamo lavorando a una nuova regolamentazione di alcune problematiche e fenomeni in città. Temi diversi tra loro, che il mese scorso abbiamo affrontato attraverso alcune modifiche del Regolamento di Polizia Urbana in Consiglio Comunale. Gli emendamenti proposti e approvati ci hanno permesso di mettere in campo le decisioni che abbiamo assunto ieri come Giunta. Non si tratta di una serie di divieti di “cofferatiana” memoria ma del completamento di un percorso di confronto con residenti, operatori privati e anche artisti di strada. Le soluzioni emerse rappresentano un quadro di regole che puntano a promuovere una convivenza migliore, non a spegnere l’arte di strada nè la vita notturna all’aria aperta. Due esempi specifici prima di entrare nel merito. Fino a ieri, l’amplificazione dell’arte di strada era completamente vietata, oggi individuiamo 12 aree preposte dove è possibile utilizzarla senza ricevere sanzioni, mentre risolviamo il conflitto tra alcune esibizioni rumorose e la residenza in altre zone. Fino a ieri, nessuno si era mai posto l’obiettivo di coinvolgere i gestori dei locali della Zona Universitaria e l’Università per affrontare le problematiche della movida serale. Noi abbiamo cercato di farli sedere allo stesso tavolo insieme ai residenti e ci siamo riusciti. Da questa iniziativa, sono nati un Consorzio di 40 locali dedicato, la rassegna estiva Zambè che sta per inaugurare, una squadra di operatori della notte che collaborarerà in strada con la Polizia Municipale a partire dai prossimi giorni e infine il provvedimento che disincentiva l’utilizzo del vetro in strada sensibilizzando i consumatori a bere in modo responsabile. Leggi il seguito di questo post »


Nuove regole per gli artisti di strada a Bologna

6256419585_70ebfe132d_bL’arte di strada a Bologna avrà nuove regole e un progetto di valorizzazione. Questo è quanto proposto dalla Giunta e quanto ora il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare in via definitiva. Per arrivare a questo obiettivo ho curato un percorso di ascolto durato alcuni mesi, che ha visto partecipi artisti di strada, residenti, commercianti e associazioni di categoria, oltre che la Commissione attività produttive e commercio del Consiglio. A me spettava l’onere di una sintesi e di avanzare un’ipotesi di modifica del Regolamento di Polizia Urbana. Così è stato e nella giornata di ieri ne abbiamo presentato l’esito. Una volta che il Consiglio avrà approvato i nostri emendamenti, spetterà alla Giunta emanare delle linee guida per l’arte di strada che intendo redigere coinvolgendo in un tavolo di lavoro i diretti interessati. Leggi il seguito di questo post »


Artisti di strada a Bologna

Hanno fatto notizia i quattrocento euro di multa a Bologna per aver suonato la chitarra in Piazza Maggiore con un’amplificatore. E’ successo sabato sera alle otto e mezza all’artista Michele Lupo, in arte BuskerWolf. Oggi ho avuto modo di intervenire sull’accaduto tramite le pagine de La Repubblica e Il Resto del Carlino. Giovedì 5 novembre alle ore 14, infatti, si riunirà per la prima volta la Commissione Attività Produttive del Consiglio Comunale proprio allo scopo di definire una nuova regolamentazione per l’arte di strada nel centro storico della città. Attualmente il regolamento di polizia urbana permette l’arte di strada libera ovunque con alcune limitazioni, tra le quali il divieto di utilizzo di strumenti di amplificazione. Questa impostazione, a mio avviso, è da considerare alquanto superata con l’avvento delle pedonalizzazioni e dei TDays che hanno molto incentivato il ritorno al centro storico di cittadini e turisti, di conseguenza anche di artisti di strada. A seguito di ciò i classici problemi di convivenza, come in tante altre città del mondo. Un tappeto di suoni e colori, dove tutto viene considerato alla pari, dal suonatore di pentole fino al diplomato al Conservatorio. Naturalmente, per arte di strada non si intende unicamente la musica, ma tutte le forme artistiche come il teatro, i mimi, la pittura ecc. Ora che i cantieri di Via Rizzoli e Ugo Bassi si stanno concludendo, non è più rimandabile un’organizzazione della cosa rispettosa dei luoghi e dei residenti, ma anche finalizzata a valorizzare l’arte stessa. Per questo motivo, da alcune settimane, un gruppo nutrito di artisti di strada che frequentano Bologna sta lavorando con me alla stesura di una nuova regolamentazione che desideriamo sottoporre alla Giunta e al Consiglio. Leggi il seguito di questo post »