Il punto sull’Agenda digitale nazionale a Smau

strategia-agenda-digitaleIl 20 marzo scorso, in qualità di Presidente della Commissione Innovazione di ANCI, ho partecipato all’evento promosso da SMAU e ANCI dedicato a fare il punto sullo stato di attuazione dell’Agenda Digitale nazionale. All’incontro sono intervenuti anche il Ministro Lanzetta, il Presidente di ANCI Fassino e la Presidente della Regione Friuli Venezia-Giulia Debora Serracchiani. Per imprimere un cambio di passo all’attuazione dell’Agenda digitale, “bisogna darle una stabilità ed una coerenza di fondo, anche attraverso riferimenti politici e politiche forti che il nuovo governo Renzi, nella sua sensibilità per le tecnologie, saprà dare”. E’ quanto ha sottolineato Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e componente della cabina di regia dell’agenda digitale italiana aprendo. Filippeschi si è soffermato su quelle che, a suo parere, devono essere le priorita’ del lavoro dei prossimi mesi, partendo dall’eredità comunque “positiva” del governo Letta che ha puntato su pochi obiettivi digitali. Tra queste, il completamento della copertura in banda larga del territorio, “condizione necessaria per favorire gli investimenti nelle grandi aree urbane”. Infine, ma non ultimo, il tema delle risorse.”Riforme e progetti impegnativi per le amministrazioni, come l’anagrafe della popolazione nazionale residente e la fatturazione elettronica richiedono adeguati finanziamenti”, ha detto Filippeschi. Leggi il seguito di questo post »


Più interazione con i servizi online della PA

Pubblico di seguito una mia intervista realizzata da Antonello Salerno del Corriere delle Comunicazioni, in qualità di presidente della Commissione Anci innovazione.
Lepore, cosa non ha funzionato nel caso della Cec Pac?
Il Decreto anti-crisi del novembre 2008 voleva sostenere cittadini e imprese, promuovendo le nuove tecnologie come strumento di semplificazione e risparmio. Ma subito è stato evidente che il punto debole fosse nel fatto che si assegnava a un unico tipo di Pec il valore di mezzo esclusivo per il dialogo con la PA. Spesso le amministrazioni avevano già provveduto a introdurre la Pec e i cittadini avevano anche propri indirizzi acquisiti sul mercato. Si è generata confusione. Solo recentemente si è chiarito nuovamente che la Pec valida per comunicare con la PA non è solo la Cec-Pac ma tutte le caselle rilasciate da gestori accreditati e reperibili sul mercato. Leggi il seguito di questo post »


Digital Government Summit 2013

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Martedì 12 novembre sono intervenuto al Digital Government Summit, a nome di ANCI nazionale. Titolo della nostra tavola rotonda: “Attuare l’Agenda Digitale: sì, ma come?” alla quale hanno preso parte Sindaci e rappresentanti delle Regioni. L’obiettivo del Digital Government Summit 2013 era quello di capire quali sono gli ostacoli che impediscono al progetto Agenda Digitale di avere gambe e non solo testa. Ancora una volta ho rivendicato con orgoglio il ruolo di “laboratori di innovazione” per i Comuni, sottolineando l’impatto che alcune scelte del governo potrebbero avere in senso opposto a questo principio. Leggi il seguito di questo post »


Open data: intervista Corriere Comunicazioni

open-data“La criticità relativa ai progetti di open data? L’organizzazione della filiera di produzione ed elaborazione del dato”. Matteo Lepore, presidente della commissione Innovazione e tecnologia dell’Anci e assessore al Comune di Bologna, non ha dubbi: gli ostacoli all’apertura dei dati non sono solo di natura tecnologica.

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Banda larga: niente inciuci governo-Tlc

reti-rete-internet-111111124431_mediumI Comuni non vogliono subire norme sugli scavi calate dall’alto, che da una parte non tengano conto di tutti gli interessi dei cittadini e dall’altra sminuiscano le esperienze delle reti civiche. È quanto riferisce Anci (Associazione dei comuni italiani) al Corriere delle Comunicazioni, in base a un primo (e parziale) sondaggio tra i Comuni. Come dice Matteo Lepore, presidente della Commissione Innovazione Anci, “chiediamo al Mise una condivisione preventiva del testo del decreto attuativo denominato Regolamento scavi per le infrastrutture a banda larga e ultralarga nell’intero territorio nazionale. È un passaggio funzionale a rendere questo strumento realmente applicabile nelle nostre città. Ad evitare norme che, all’atto pratico, possano risultare inefficaci a stabilire una relazione virtuosa tra amministrazioni e operatori”. Leggi il seguito di questo post »


Commissione Innovazione Anci 7 febbraio

Il 7 febbraio ho partecipato a Roma, alla riunione della Commissione Innovazione dell’Anci da me presieduta. All’ordine del giorno l’intervento del Prof. Mario Calderini, Consigliere del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, per fare il bilancio sulle iniziative svolte dal Governo e dare anticipazioni sui prossimi interventi in tema di smart communities. L’incontro è stato anche un’occasione per fare il punto tra comuni e Anci, in attesa del decreto attuativo per l’Agenda Digitale italiana. Leggi il seguito di questo post »


Presentazione del Rapporto sull’innovazione delle regioni italiane

logoLunedì 21 gennaio a Milano, sono interventuo alla presentazione del Rapporto sull’innovazione delle regioni italiane realizzato dal Cisis. In qualità di presidente della Commissione Innovazione dell’ANCI nazionale, ho affermato che considero un risultato importante dell’attuale governo l’approvazione dell’Agenda digitale nazionale, per la cui completa attuazione i comuni auspicano l’impegno del prossimo esecutivo. L’incontro di Milano è stato importante per fare il punto sullo stato di avanzamento dell’Agenda. Dal rapporto presentato emerge con chiarezza il ruolo decisivo delle regioni e in particolare dei comuni quali soggetti principali di investimenti sul territorio, in termini di buone pratiche e progetti dedicati ai cittadini e alle imprese. In questo senso, l’Anci ha contribuito all’attività della cabina di regia dell’agenda sollecitando il Governo ad approvare una strategia digitale e a tenere in debita considerazione l’attività degli enti locali. La sfida decisiva sarà adesso richiamare l’attenzione sulla necessità di un’economia digitale nel nostro paese e sulle altrettanto necessarie politiche industriali da adottare, oltre al ruolo delle città metropolitane nel prossimo ciclo di fondi strutturali. Leggi il seguito di questo post »