Manifesto metropolitano dell’innovazione #Sun14

Here Comes the #SUN… i candidati Sindaci del PD ieri pomeriggio hanno firmato il “Manifesto Metropolitano dell’Innovazione” nel corso di un barcamp realizzato a San Lazzaro, con la partecipazione di tanti cittadini e imprenditori. Quattro i temi centrali nel manifesto: rinascimento della manifattura e promozione della cultura tecnica, diritti digitali, imprenditorialità e beni comuni. Si è trattato, a tutti gli effetti, della prima iniziativa politica del PD metropolitano e dei suoi amministratori. Parte ora il viaggio del manifesto per raccogliere adesioni e promuovere nuovi incontri.

15 maggio 2014 – San Lazzaro di Savena – Città Metropolitana di Bologna

Manifesto metropolitano dell’innovazione sociale: un’alleanza per il futuro della manifattura, del lavoro, del digitale e dei beni comuni. Per tornare a crescere.

Nell’area metropolitana di Bologna vivono 1.000.000 di persone con quasi 100.000 imprese  e decine di migliaia di cittadini bolognesi che si attivano per un territorio migliore.

Per essere protagonisti nella sfida del cambiamento che interessa tutta l’Europa, e per crescere nuovamente, bisogna iniziare a correre partendo da questi dati, tutti assieme. Ma è necessaria una nuova visione di politica economica metropolitana per la competitività territoriale, anche in discontinuità con alcune scelte del passato.

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9 maggio: Stati generali nativi digitali

A Bologna Venerdì 9 Maggio, una giornata dedicata all’universo digitale di bambini e adolescenti. Sarà l’occasione per mettere in connessione e condividere esperienze, competenze e proposte elaborate nel panorama educativo nazionale e internazionale. Strumenti, linguaggi e contenuti digitali stanno radicalmente cambiando le modalità di fruizione e di accesso ai saperi delle giovani generazioni che utilizzano internet, social media, tablet e smart phone dai primi anni di età. Chi lavora con bambini e adolescenti non può prescindere dal cercare formule inedite ed interdisciplinari per proporre loro nozioni e supporti digitali in maniera corretta. Gli Stati Generali per Nativi Digitali rappresentano un’occasione al confronto per genitori, educatori, insegnanti dirigenti scolastici, bibliotecari, professionisti dei media digitali, aziende informatiche, operatori della comunicazione, editori scolastici, imprese e pubbliche amministrazioni che in ambiti differenti si occupano di infanzia, adolescenza e tecnologie digitali. Leggi il seguito di questo post »


Social street, l’incontro di Bologna

Le 45 Social Street di Bologna si sono presentate per la prima volta tutte insieme alla città il 22 marzo mattina, promuovendo un evento pubblico presso lo spazio Working Capital. Non potevo mancare. Le Social Steet sono un’invenzione tutta “made in bo” diffusa ormai nel resto del paese e a livello internazionale. Veri e propri acceleratori di fiducia, gruppi di impegno civico. L’occasione è stata buona anche per presentare il nostro nuovo Regolamento dedicato alla gestione condivisa dei beni comuni. Leggi il seguito di questo post »


Bologna ultra broadband: accordo con Fastweb per 200mila famiglie e 43mila imprese

Dopo l’accordo con Metroweb, questa mattina abbiamo siglato un’intesa tra il Comune e Fastweb per il completamento della rete in fibra ottica che porterà la banda ultralarga in tutte le zone della città. Entro il mese di agosto 2014, oltre il 90% delle famiglie e delle imprese bolognesi potranno navigare in Internet con velocità vicine ai 100Mbps in download e 10 Mbps in upload, parliamo di 200 mila famiglie e 43 mila imprese. Il protocollo firmato dal Sindaco Virginio Merola prevede investimenti per 23 milioni di euro sul territorio e iniziative congiunte per favorire la cultura digitale e l’implementazione di nuovi servizi digitali da parte della Pubblica amministrazione. Così Bologna sta per diventare la prima città in Italia a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda digitale europea. Già in questi mesi, infatti, i cittadini potranno accedere ai servizi della banda direttamente dal loro appartamento.
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Bologna ultra broadband: al via 40mila unità immobiliari

L’Agenda Digitale di Bologna compie un decisivo passo in avanto con l’accordo firmato oggi tra il Comune e la società Metroweb. Questa mattina, infatti, il Sindaco Merola insieme al Presidente di Metroweb e Cassa Depositi e Prestiti Franco Bassanini hanno presentato i contenuti dell’intesa che candida la nostra città ad essere una delle prime in Italia dotata di un’infrastruttura in fibra ottica super veloce. Nelle prossime settimane verranno effettuate le gare per assegnare i lavori e partiranno i cantieri per realizzare la cabalatura di 40mila unità immobiliari, alla velcità di 100megabit [FTTH Fiber-To-The-Home]. L’accordo prevede l’avvio di un primo intervento che consentirà la copertura di almeno il 20% della popolazione bolognese, con un investimento da parte di Metroweb pari a 15 milioni di euro. Il progetto è definito sperimentale poichè, per le sue caratteristiche, introduce molte novità relative alle modalità di collaborazione tra pubblica amministrazione e operatori privati, nononchè in relazione all’organizzazione dei lavori di progettazione e scavo.  L’intrevento consentirà la creazione di un’infrastruttura che verrà messa a disposizione di tutti gli operatori di telecomunicazioni interessati ad offrire servizi sul territorio.

Franco Bassanini e Virginio Merola

La rete a banda ultra larga sarà un nuovo asset strategico che potrà conferire competitività al sistema territoriale. Inoltre, si auspica che la sperimentazione, avviata in tre aree della città, possa essere estesa all’intera area metropolitana. I quartieri interessati in questa prima fase saranno Navile, San Donato, Santo Stefano e Savena. La banda ultralarga arriverà finalmente nelle residenze e nelle imprese della città e si parte dalle zone più popolari. Abbiamo scelto queste zone non solo per le caratteristiche urbanistiche, ma anche perché diverse start-up vi stanno prendendo sede accanto ai numerosi insediamenti produttivi già esistenti. Dopo la realizzazione della banda larga per gli edifici pubblici e le scuole, a Bologna l’ultra broadband arriva anche a casa e nelle imprese. Ora tocca al Governo Renzi fare la sua parte per il resto del paese. Noi ci siamo e abbiamo battuto un colpo. Nelle prossime settimane, insieme ad altri operatori privati presenteremo ulteriori accordi per investimenti dedicati sempre al cablaggio cittadino e entro il 2016 contiamo di avere raggiunto gli obiettivi di copertura digitale europea per tutto il territorio urbano. Leggi il seguito di questo post »


L’educazione: una priorità per l’agenda digitale urbana e nazionale

Foto di StudioLOST – FSanzo LGuidi MPillati

L’inclusione e l’educazione sono a mio avviso il primo obiettivo di un’agenda digitale urbana e nazionale, seppure in scala e modalità differenti. Questa mattina, nel nostro piccolo (ma mica troppo) insieme all’Assessore Marilena Pillati e il team #AGENDADIGITALEBO (io ero in panchina a causa dell’influenza), abbiamo presentato un gruppo di progetti dedicati agli obbiettivi di formazione e uso consapevole della rete, proposti da associazioni, mamme e cittadini che rappresentano una fonte di innovazione civica preziosa. Le tecnologie abilitano ma sono le emozioni umane ad accenderle, nel bene e nel male questo ce lo dobbiamo ricordare. Più queste emozioni si trasformano in relazioni consapevoli meglio è, soprattutto tra i giovanissimi. Non diamo per scontato, infatti, che se un bambino di 3 anni oggi spesso è già in grado di usare un ipad da solo, mentre tu padre! fatichi ancora ad aggiornarne il software dello smartphone, in questo salto generazionale si risolva il tutto e così sia. Semmai si complicano e si aprono nuovi orizzonti, che vanno affrontati insieme e a questo sono dedicate le iniziative presentate oggi.

Giusto come promemoria, solo il 4  febbraio scorso il presidente Obama annunciava importanti progressi verso la realizzazione l’obiettivo collegato ad ottenere la connettività Internet ad alta velocità e tecnologie didattiche nelle classi e nelle mani di insegnanti formati. Oltre 750 milioni dollari sono stati raccolti dalle companies chiamate a raccolta dal Presidente americano per fornire tecnologie all’avanguardia alle scuole, device, software libero, sviluppo professionale degli insegnanti e la connettività wireless domestica. Anche l’Amministrazione Comunale si sta occupando di dotazioni e infrastrutture, un tema altrettanto prioritario quanto quello dei programmi di inclusione digitale. I contenuti delle scuole bolognesi viaggeranno, infatti, grazie alla posa della fibra ultra veloce che il Comune ha finanziato (circa 2 milioni di euro per il completamento) e che con Lepida stiamo posando su tutti gli istituti (entro il 2014). Inoltre, presto la città avrà a disposizione la copertura di banda ultra larga, ma di ciò avremo modo di parlare più diffusamente il 3 marzo alle ore 12 in Sala Rossa con il Sindaco Virginio Merola e il Presidente di Metroweb Franco Bassanini in occasione della presentazione di un accordo molto importante… ma oggi voglio concentrarmi sui progetti educativi. Leggi il seguito di questo post »


Turismo Bologna: premiati da National Geographic e DTTT award 2013

Il premio internazionale #DTTT 2013 grazie al contest social media free trip dedicato a Londra e la copertina dell’ultimo National Geographic Traveller (dopo CNN, Indipendent e molti altri media stranieri).. Due nuovi successi per la promozione turistica della città targata Comune di Bologna e Bologna Welcome. E’ il frutto di un lavoro che stiamo portando avanti dedicato a rilanciare la reputazione della città a livello internazionale. Particolare attenzione abbiamo riservato al mercato inglese e ai giornalisti e fotografi stranieri. I risultati di oggi ci premiano, segnando anche un +7% del turismo nel 2013 con una crescita forte dei visitatori anglosassoni e americani. Bologna è una città che piace al mondo per la sua autenticità, la sua vita culturale e per la magia che regala ai visitatori del mondo, sempre più annoiati dalle solite mete patinate e finte. Parafrasando i fratelli Coen: ‘Se non è mai stata nuova e non invecchia mai, allora è una canzone folk che parla di Bologna’ “. Leggi il seguito di questo post »


Brand Bologna: identità creativa che genera cittadinanza

Il nuovo brand della città di Bologna è stato presentato il 18 dicembre e ha fatto esplodere opinioni contrastanti, parole di fuoco e parole d’approvazione. Chi si aspettava un classico logo è rimasto deluso. Ideato dai designer Matteo Bartoli e Michele Pastore, il progetto vincitore apre una nuova strada nella comunicazione della città ed è destinato a mettere in discussione l’immagine di Bologna per come l’abbiamo conosciuta fino ad ora. Il sistema proposto si basa sull’invenzione di un alfabeto, dove ad ogni lettera corrisponde un segno. Secondo la giuria, i progettisti hanno interpretato al meglio il brief allegato al bando. Loro sono riusciti a presentare un progetto che punta sulla partecipazione e la creatività delle persone. Il brand digitale genera simboli e colori che si modellano sulla base delle parole scelte dagli utenti di un’applicazione web, lasciando la libertà ad ognuno di esprimere ciò che ritene più rappresentativo. Occorre rispondere a una semplice domanda: “Qual è il tuo simbolo di Bologna?scrivi una parola per creare il tuo logo”. Accanto all’imagine, il payoff “…è Bologna“. Nella prima settimana, migliaia di persone hanno visitato la pagina http://ebologna.it, dove è pubblicata una versione beta dell’applicazione. Oltre 9 mila parole sono state generate con 45mila visitatori unici fino ad ora, raccogliendo pensieri, emozioni, tentativi e invettive di chi ha accettato la sfida. Dall’algoritmo del brand si generano racconti. Un linguaggio, un codice aperto, questo è Bologna per noi, per i cittadini, i viaggiatori, gli studenti, per generazioni differenti che si succedono e si tramandano un racconto di una città in continua mutazione, dove ogni 5 anni cambia un quarto della popolazione. A quale identità fa riferimento la città contemporanea quando le chiavi del racconto sono esclusiva del passato? L’identità fissa e musealizzata non può che perdere di senso a causa dello scorrere delle generazioni e il flusso demografico degli abitanti. E così, laddove immaginavamo appartenenza, improvvisamente, scopriamo sempre più spesso emarginazione (…inoltre, tra un anno Bologna sarà metropolitana e coprirà un territorio da 1 milione di abitanti). Dunque, la città è in realtà il prodotto di ciò che pensiamo, sperimentiamo, dei nostri percorsi di vita e l’idea di aprire a questa dimensione attraverso l’utilizzo di un nuovo alfabeto comune è a mio parere affascinante. Il progetto “E’ Bologna” è prima di tutto un invito rivolto a noi stessi, a riflettere su quello che siamo e vorremmo essere. Un invito a creare ed essere protagonisti, a guardare avanti non indietro, senza per questo strappare le nostre radici. Il progetto del brand non insegue l’estetica, ma ricerca bellezza nell’intelligenza civica. Per questo, la prosecuzione del cammino sarà tracciata da una scrittura condivisa generata tramite l’utilizzo della rete. Leggi il seguito di questo post »


CAMBIAMO TUTTO! la rivoluzione degli innovatori

Riccardo Luna e Matteo Lepore presentano

CAMBIAMO TUTTO! la rivoluzione degli innovatori

Martedì 3 Dicembre, ore 18
@ Librerie Coop Ambasciatori, via Orefici 19 (Bo)

È in corso una rivoluzione che sta abbattendo antichi vizi nazionali, è la rivoluzione degli innovatori. Non la fanno riempiendo le piazze o dando l’assalto ai palazzi del potere. Ma cambiando le nostre vite: il modo in cui si fa scienza, si condivide la conoscenza, si fa impresa, si creano posti di lavoro, si producono beni, si amministra la cosa pubblica. Non sono casi isolati. È un movimento.
Ci sono migliaia di startupper che il lavoro non lo cercano perché provano a crearselo inseguendo un’idea innovativa. E artigiani digitali che hanno aperto una fabbrica di oggetti sul proprio computer. E innovatori sociali che stanno modificando le istituzioni. Sta cambiando tutto perché abbiamo a disposizione la prima arma di costruzione di massa: Internet. Che non è una rete di computer, ma una rete di persone che provano a migliorare le cose senza aspettare niente e nessuno. Leggi il seguito di questo post »


Super-Man nelle scuole di Bologna

Nella seduta di ieri la Giunta del Comune di Bologna ha approvato la delibera che estende a tutte le scuole della città la MAN, la rete in fibra ottica a banda ultralarga diffusa (MAN-Metropolitan Area Network). Il progetto, che prevede un investimento di un milione e 750.000 euro, consentirà al Comune di risparmiare 320.000 euro all’anno, di cui 250.000 per il necessario potenziamento delle connessioni attualmente esistenti e 70.000 per il mantenimento delle attuali linee ADSL. Le attività di ampliamento e di gestione della MAN saranno in capo a Lepida Spa, a cui il Comune di Bologna ha aderito. La conoscenza e l’educazione sono beni primari, da promuovere con i migliori mezzi che abbiamo a disposizione. Leggi il seguito di questo post »