Il punto sull’Agenda digitale nazionale a Smau

strategia-agenda-digitaleIl 20 marzo scorso, in qualità di Presidente della Commissione Innovazione di ANCI, ho partecipato all’evento promosso da SMAU e ANCI dedicato a fare il punto sullo stato di attuazione dell’Agenda Digitale nazionale. All’incontro sono intervenuti anche il Ministro Lanzetta, il Presidente di ANCI Fassino e la Presidente della Regione Friuli Venezia-Giulia Debora Serracchiani. Per imprimere un cambio di passo all’attuazione dell’Agenda digitale, “bisogna darle una stabilità ed una coerenza di fondo, anche attraverso riferimenti politici e politiche forti che il nuovo governo Renzi, nella sua sensibilità per le tecnologie, saprà dare”. E’ quanto ha sottolineato Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e componente della cabina di regia dell’agenda digitale italiana aprendo. Filippeschi si è soffermato su quelle che, a suo parere, devono essere le priorita’ del lavoro dei prossimi mesi, partendo dall’eredità comunque “positiva” del governo Letta che ha puntato su pochi obiettivi digitali. Tra queste, il completamento della copertura in banda larga del territorio, “condizione necessaria per favorire gli investimenti nelle grandi aree urbane”. Infine, ma non ultimo, il tema delle risorse.”Riforme e progetti impegnativi per le amministrazioni, come l’anagrafe della popolazione nazionale residente e la fatturazione elettronica richiedono adeguati finanziamenti”, ha detto Filippeschi. Leggi il seguito di questo post »


Bologna ultra broadband: accordo con Fastweb per 200mila famiglie e 43mila imprese

Dopo l’accordo con Metroweb, questa mattina abbiamo siglato un’intesa tra il Comune e Fastweb per il completamento della rete in fibra ottica che porterà la banda ultralarga in tutte le zone della città. Entro il mese di agosto 2014, oltre il 90% delle famiglie e delle imprese bolognesi potranno navigare in Internet con velocità vicine ai 100Mbps in download e 10 Mbps in upload, parliamo di 200 mila famiglie e 43 mila imprese. Il protocollo firmato dal Sindaco Virginio Merola prevede investimenti per 23 milioni di euro sul territorio e iniziative congiunte per favorire la cultura digitale e l’implementazione di nuovi servizi digitali da parte della Pubblica amministrazione. Così Bologna sta per diventare la prima città in Italia a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda digitale europea. Già in questi mesi, infatti, i cittadini potranno accedere ai servizi della banda direttamente dal loro appartamento.
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Bologna ultra broadband: al via 40mila unità immobiliari

L’Agenda Digitale di Bologna compie un decisivo passo in avanto con l’accordo firmato oggi tra il Comune e la società Metroweb. Questa mattina, infatti, il Sindaco Merola insieme al Presidente di Metroweb e Cassa Depositi e Prestiti Franco Bassanini hanno presentato i contenuti dell’intesa che candida la nostra città ad essere una delle prime in Italia dotata di un’infrastruttura in fibra ottica super veloce. Nelle prossime settimane verranno effettuate le gare per assegnare i lavori e partiranno i cantieri per realizzare la cabalatura di 40mila unità immobiliari, alla velcità di 100megabit [FTTH Fiber-To-The-Home]. L’accordo prevede l’avvio di un primo intervento che consentirà la copertura di almeno il 20% della popolazione bolognese, con un investimento da parte di Metroweb pari a 15 milioni di euro. Il progetto è definito sperimentale poichè, per le sue caratteristiche, introduce molte novità relative alle modalità di collaborazione tra pubblica amministrazione e operatori privati, nononchè in relazione all’organizzazione dei lavori di progettazione e scavo.  L’intrevento consentirà la creazione di un’infrastruttura che verrà messa a disposizione di tutti gli operatori di telecomunicazioni interessati ad offrire servizi sul territorio.

Franco Bassanini e Virginio Merola

La rete a banda ultra larga sarà un nuovo asset strategico che potrà conferire competitività al sistema territoriale. Inoltre, si auspica che la sperimentazione, avviata in tre aree della città, possa essere estesa all’intera area metropolitana. I quartieri interessati in questa prima fase saranno Navile, San Donato, Santo Stefano e Savena. La banda ultralarga arriverà finalmente nelle residenze e nelle imprese della città e si parte dalle zone più popolari. Abbiamo scelto queste zone non solo per le caratteristiche urbanistiche, ma anche perché diverse start-up vi stanno prendendo sede accanto ai numerosi insediamenti produttivi già esistenti. Dopo la realizzazione della banda larga per gli edifici pubblici e le scuole, a Bologna l’ultra broadband arriva anche a casa e nelle imprese. Ora tocca al Governo Renzi fare la sua parte per il resto del paese. Noi ci siamo e abbiamo battuto un colpo. Nelle prossime settimane, insieme ad altri operatori privati presenteremo ulteriori accordi per investimenti dedicati sempre al cablaggio cittadino e entro il 2016 contiamo di avere raggiunto gli obiettivi di copertura digitale europea per tutto il territorio urbano. Leggi il seguito di questo post »


L’educazione: una priorità per l’agenda digitale urbana e nazionale

Foto di StudioLOST – FSanzo LGuidi MPillati

L’inclusione e l’educazione sono a mio avviso il primo obiettivo di un’agenda digitale urbana e nazionale, seppure in scala e modalità differenti. Questa mattina, nel nostro piccolo (ma mica troppo) insieme all’Assessore Marilena Pillati e il team #AGENDADIGITALEBO (io ero in panchina a causa dell’influenza), abbiamo presentato un gruppo di progetti dedicati agli obbiettivi di formazione e uso consapevole della rete, proposti da associazioni, mamme e cittadini che rappresentano una fonte di innovazione civica preziosa. Le tecnologie abilitano ma sono le emozioni umane ad accenderle, nel bene e nel male questo ce lo dobbiamo ricordare. Più queste emozioni si trasformano in relazioni consapevoli meglio è, soprattutto tra i giovanissimi. Non diamo per scontato, infatti, che se un bambino di 3 anni oggi spesso è già in grado di usare un ipad da solo, mentre tu padre! fatichi ancora ad aggiornarne il software dello smartphone, in questo salto generazionale si risolva il tutto e così sia. Semmai si complicano e si aprono nuovi orizzonti, che vanno affrontati insieme e a questo sono dedicate le iniziative presentate oggi.

Giusto come promemoria, solo il 4  febbraio scorso il presidente Obama annunciava importanti progressi verso la realizzazione l’obiettivo collegato ad ottenere la connettività Internet ad alta velocità e tecnologie didattiche nelle classi e nelle mani di insegnanti formati. Oltre 750 milioni dollari sono stati raccolti dalle companies chiamate a raccolta dal Presidente americano per fornire tecnologie all’avanguardia alle scuole, device, software libero, sviluppo professionale degli insegnanti e la connettività wireless domestica. Anche l’Amministrazione Comunale si sta occupando di dotazioni e infrastrutture, un tema altrettanto prioritario quanto quello dei programmi di inclusione digitale. I contenuti delle scuole bolognesi viaggeranno, infatti, grazie alla posa della fibra ultra veloce che il Comune ha finanziato (circa 2 milioni di euro per il completamento) e che con Lepida stiamo posando su tutti gli istituti (entro il 2014). Inoltre, presto la città avrà a disposizione la copertura di banda ultra larga, ma di ciò avremo modo di parlare più diffusamente il 3 marzo alle ore 12 in Sala Rossa con il Sindaco Virginio Merola e il Presidente di Metroweb Franco Bassanini in occasione della presentazione di un accordo molto importante… ma oggi voglio concentrarmi sui progetti educativi. Leggi il seguito di questo post »


Più interazione con i servizi online della PA

Pubblico di seguito una mia intervista realizzata da Antonello Salerno del Corriere delle Comunicazioni, in qualità di presidente della Commissione Anci innovazione.
Lepore, cosa non ha funzionato nel caso della Cec Pac?
Il Decreto anti-crisi del novembre 2008 voleva sostenere cittadini e imprese, promuovendo le nuove tecnologie come strumento di semplificazione e risparmio. Ma subito è stato evidente che il punto debole fosse nel fatto che si assegnava a un unico tipo di Pec il valore di mezzo esclusivo per il dialogo con la PA. Spesso le amministrazioni avevano già provveduto a introdurre la Pec e i cittadini avevano anche propri indirizzi acquisiti sul mercato. Si è generata confusione. Solo recentemente si è chiarito nuovamente che la Pec valida per comunicare con la PA non è solo la Cec-Pac ma tutte le caselle rilasciate da gestori accreditati e reperibili sul mercato. Leggi il seguito di questo post »


Digital Government Summit 2013

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Martedì 12 novembre sono intervenuto al Digital Government Summit, a nome di ANCI nazionale. Titolo della nostra tavola rotonda: “Attuare l’Agenda Digitale: sì, ma come?” alla quale hanno preso parte Sindaci e rappresentanti delle Regioni. L’obiettivo del Digital Government Summit 2013 era quello di capire quali sono gli ostacoli che impediscono al progetto Agenda Digitale di avere gambe e non solo testa. Ancora una volta ho rivendicato con orgoglio il ruolo di “laboratori di innovazione” per i Comuni, sottolineando l’impatto che alcune scelte del governo potrebbero avere in senso opposto a questo principio. Leggi il seguito di questo post »


Festival internazionale giornalismo a Bologna? comunque vada noi ci saremo

La notizia che il festival internazionale di giornalismo potrebbe non svolgersi più a Perugia è quasi certa. Gli organizzatori si stanno muovendo e il prossimo 2 novembre terranno un nuovo incontro pubblico per annunciare la loro decisione sull’edizione 2014 (#ijf14). Sarà l’occasione anche per lanciare una raccolta fondi. Nei gg scorsi a Bologna, molti hanno contattato l’amministrazione comunale affinchè si rendesse disponibile ad accogliere la manifestazione, tra i primi Radio città del Capo e il Corriere di Bologna, tante le persone sui social. Per parte mia ho contattato gli organizzatori appena l’ho saputo. Naturalmente, per la nostra città sarebbe un grande onore. Di seguito la mia intervista al Corriere di Bologna a questo proposito… una cosa è certa però, comunque vada noi al #ijf14 ci saremo. Leggi il seguito di questo post »


Due anni di Agenda digitale a Bologna

In questo calendario interattivo, abbiamo elencato tutte le attività digitali di Bologna dal lancio dell’Agenda Digitale (novembre 2011) ad oggi: una timeline con hackthon, eventi, progetti e iniziative private, pubbliche e della società civile.

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Betsy Hoover, consulente di Obama per la campagna del 2012

hooverIl 25 settembre, dalle ore 15.00 alle 19.30 in Biblioteca Sala Borsa presso l’Auditorium Biagi, sarà con noi Betsy Hoover, collaboratrice di Barack Obama per la comunicazione e i media sociali della campagna del 2012, che toccherà temi centrali per le politiche del Comune di Bologna come specialista riconosciuta sulle attività di costruzione di comunità on e off line per il coinvolgimento con strategie di comunicazione aperte. L’evento, organizzato grazie al supporto dell’Ambasciata degli Stati Uniti e dell’Associazione bolognese Girl Geek Dinners Bologna, si aprirà alle 15 con un’introduzione sulle strategie digitali dell’Amministrazione comunale per la nuova rete civica e la presentazione dei risultati della selezione dei progetti presentati a seguito del Bando Agenda Digitale; continuerà con la presentazione del progetto regionale MadlER e del progetto europeo iCity che sta implementando una piattaforma di open data e servizi per sviluppatori di applicazioni di pubblica utilità: è previsto un momento di networking tra i presenti. Leggi il seguito di questo post »


La promozione della creatività dei cittadini

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Bologna, Matera e il database degli hotspot wi-fi: tre progetti per smart citizens secondo Alberto Cottica che su CheFuturo! ha scritto un articolo dedicato alle tre esperienze.

“Come in tutte le città, anche a Bologna la riduzione del personale addetto all’amministrazione comunale e altri fattori più contingenti hanno lasciato in eredità una serie di immobili di proprietà del Comune, che il Comune non ha idea di come utilizzare (nè, avendo l’idea, ne avrebbe le risorse). Circa tre settimane fa la città ha prodotto un elenco degli immobili inutilizzati per pubblicarlo in formato aperto sul sito di open data del Comune.
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