CI VEDIAMO DA LUCIO!

WhatsApp Image 2018-11-23 at 15.59.44.jpgAbbiamo raggiunto un obiettivo importante: firmare con la Fondazione Lucio Dalla un patto di collaborazione per realizzare assieme eventi ed iniziative culturali, progetti rivolti ai giovani nell’ambito musicale e attività di carattere sociale nel nome di Lucio Dalla. La Fondazione Lucio Dalla è uno dei soggetti culturali che rappresentano Bologna e agisce in collaborazione con la città e con le istituzioni che la rappresentano, con l’intento di contribuire a conferire a Bologna città creativa della Musica UNESCO, un ruolo da protagonista nel panorama internazionale e di promuovere la figura di Lucio Dalla come bene comune. Infine grazie al contributo di un erede collocheremo una panchina dedicata a Lucio in Piazza Cavour, l’originale Piazza Grande.

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DANCIN’BO, BOLOGNA BALLA PER LE FESTE

DancinBo pictures PRESS3.jpgDancin’Bo è il titolo del format completamente rinnovato che estende a cinque giorni i festeggiamenti per il Capodanno a Bologna e che presenta, oltre al tradizionale rogo del vecchione e alla festa in Piazza Maggiore, un nuovo programma dedicato al ballo in tutte le sue declinazioni. Una proposta rivolta ad un pubblico ampio ed eterogeneo, di ogni età e provenienza, che coinvolgerà oltre 400 danzatori e più di 25 realtà tra scuole di danza, associazioni culturali e sportive, e compagnie professionali per una kermesse che si articola in 16 diversi luoghi della città.

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UN TURISMO DI QUALITA’ CHE GARANTISCE 40.000 OCCUPATI

Turismo RepubblicaUn milione di presenza nel periodo estivo. Boom di turisti nei musei, oltre la metà dei quali stranieri. A Bologna stiamo assistendo a una crescita esponenziale del turismo, persone che oggi – a differenza di quanto avveniva nel passato – aumentano i giorni di permanenza nella nostra città e apprezzano sempre di più la nostra offerta culturale, a parte dai musei. E abbiamo raddoppiato il numero delle persone che hanno acquistato la Card Musei Metropolitani. Questa mattina sono intervenuto sui quotidiani locali di Bologna per chiarire meglio i numeri del turismo e quanto sia apprezzata la nostra offerta culturale.

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Da Bologna a Prato, nasce un cammino

IMG-5327.JPGE’ nato un nuovo itineraio a piedi tra Bologna e Prato chimato la via “Della Lana e della Seta”. Lo inaugureremo in questi giorni con un evento itinerante lungo l’omonima via che attraversa l’Appennino. Un trekking che attraversa paesaggi incredibilmente selvaggi e altri connotati dalla splendida archeologia industriale, legata alle lavorazioni tessili, a partire dalle due grandi opere idrauliche ‘gemelle’ della Chiusa di Casalecchio e del Cavalciotto di Prato. A soli sette mesi dalla firma del protocollo d’intesa tra la Città metropolitana di Bologna e il Comune di Prato, dunque, la Via della Lana e della Seta, che ne costituisce il primo importante progetto turistico, è pronta. Un tempo brevissimo per organizzare e promuovere un prodotto di turismo sostenibile che arricchirà l’offerta territorio metropolitano identificando appieno la visione della Destinazione Turistica che vuole città ed entroterra valorizzate assieme. Lo strumento operativo del protocollo che ne ha coordinato lo sviluppo è il Tavolo Bologna-Prato a cui partecipano, oltre alle due città, la Detinariona turistica metropolitana di Bologna, le Unioni dei Comuni dell’Appennino Bolognese e della Val di Bisenzio con i relativi comuni, Bologna Welcome e il CAI. Leggi il seguito di questo post »


Piazza Aldrovandi e Mercato Albani, oggi

Siamo stati oggi in Piazza Aldrovandi per fare il punto e raccontare la rinascita di questa piazza in un intervista con TRC. I box del mercato diventano opere d’arte: un altro passo in avanti nella rinascita dei mercati rionali Albani e Piazza Aldrovandi. E’ l’ultimo atto di un lungo percorso di riqualificazione che, nel segno della collaborazione civica, ha visto lavorare insieme al Comune di Bologna e ai quartieri Navile e Santo Stefano, la Fondazione Rusconi, l’associazione Serendippo, gli operatori commerciali e le associazioni di categoria. Piazza Aldrovandi è oggi un cuore commerciale, pedonale e culturale nel centro della città, è stata protagonista di un cambiamento radicale anche attraverso la riqualificazione dei 16 box del mercato. Leggi il seguito di questo post »


Bologna estate 2018

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Con un po’ di emozione, sabato ho presentato in conferenza stampa la mia prima edizione di estate da Assessore alla Cultura. Un programma di cinque mesi, dal 15 maggio al 14 ottobre, completamente rinnovato e con una nuova immagine coordinata realizzata da LOStudio e con la promozione di Bologna Welcome. “BE” diventa parte del claim: “BE here”: un invito rivolto a cittadini e visitatori a “esserci”, a partecipare e vivere tutto quello che la città offre d’estate. Un’estate più larga e più inclusiva, con 152 giorni di programmazione in circa 200 diversi luoghi, nel centro e nei quartieri, nell’area metropolitana, lungo le vie e i cammini dell’Appennino per un totale di oltre 2.300 eventi programmati, 184 rassegne e i festival e 29 itinerari alla scoperta dei paesaggi tra cultura e ambiente. Cinema, musica, teatro, itinerari e passeggiate alla scoperta del territorio e dei suoi paesaggi culturali, attività per bambini e famiglie, mostre e musei da visitare, occasioni di lettura dentro e fuori dalle biblioteche, ma anche una particolare attenzione alla memoria e ai temi sociali, a cui saranno dedicati diversi incontri nel corso dell’estate. Leggi il seguito di questo post »


Turismo e Lavoro da primato a Bologna

IMG-4779.jpgSono passati tre mesi da quando il Sindaco ha modificato le deleghe e la squadra di Giunta. Dopo sei anni, ho terminato il mio lavoro come Assessore all’Economia del Comune di Bologna, passando alla Cultura e mantenendo la delega al Turismo. Sabato scorso ho avuto modo di presentare in conferenza stampa una sorta di consuntivo del lavoro svolto in questi due mandati sul fronte economico, insieme al Presidente della Camera di Commercio Giorgio Tabellini. Nel 2008, primo anno della crisi globale, la disoccupazione nella nostra città era al 2,5%. A inizio del nostro primo mandato, nel 2011, la disoccupazione era già salita al 5% circa, arrivando progressivamente negli anni successivi a toccare il 10%, il doppio tra le nuove generazioni. Sette anni dopo, al termine del mio mandato da assessore all’Economia i dati ci raccontano una situazione nuovamente positiva, con alcuni primati importanti che tengo a sottolineare almeno tra noi. Leggi il seguito di questo post »