AMERICAN AIRLINES COLLEGA BOLOGNA A PHILADELPHIA

Aeroporto 1A partire dal 7 giugno American Airlines collegherà l’Aeroporto Marconi di Bologna a Philadelphia International Airport, il principale hub della compagnia nel Nord-Est degli Stati Uniti, dal quale è possibile proseguire senza ulteriori scali verso numerose destinazioni tra Stati Uniti, Caraibi e Messico. Con l’introduzione del nuovo volo, American sarà l’unica compagnia aerea a collegare Bologna e la regione dell’Emilia-Romagna con un volo diretto verso gli Stati Uniti. Un ponte tra due città di antica cultura che arricchisce l’orizzonte internazionale di Bologna. Si tratta di una grande opportunità per il nostro territorio.

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“EX AFRICA” IN MOSTRA ALL’ARCHEOLOGICO

54436854_2368121223238469_4678146694553010176_n.jpgDal 29 marzo al Museo Civico Archeologico di Bologna si potrà visitare “Ex Africa. Storie e identità di un arte universale”. Questo pomeriggio ho avuto l’onore di accompagnare Mons. Zuppi per una visita in anteprima. Si tratta della più grande mostra d’arte africana mai realizzata in Italia, con oltre 270 capolavori da musei e collezioni internazionali. Prodotta da CMS Cultura e curata da Ezio Bassani e Gigi Pezzoli, con il contributo di studiosi italiani e stranieri è promossa da Comune di Bologna e Istituzione Bologna Musei e resterà allestita fino all’8 di settembre. In mostra sono documentati i diversi sguardi con i quali l’Occidente si è posto dinnanzi alle espressioni plastiche dell’Africa: dall’antico collezionismo di curiosità esotiche alla pura estetica, dal significato rituale e religioso di queste manifestazioni, fino al superamento di vecchi preconcetti di un’arte anonima e senza tempo.

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Bologna, Barcellona, Europa.

Ho iniziato a scrivere questo post sul volo di ritorno da Barcellona dove abbiamo sottoscritto un accordo con la Sindaca Ada Colau e l’ho concluso questa mattina. Il Parlamento italiano ha appena approvato a larghissima maggioranza il DL Sicurezza. Il Ministro Salvini ha dichiarato che il nostro paese non firmerà il Global Compact, un accordo internazionale per governare in modo condiviso il fenomeno della migrazione (come noi solo Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia, Slovacchia, Bulgaria). In questo scenario, il patto tra il nostro Comune e quello di Barcellona non è un semplice gemellaggio, ma una presa di posizione politica e programmatica. Della quale capiremo il valore nel tempo. La prima e forse più rilevante sfida riguarda proprio Bologna e la sua comunità. Alcuni parlano della necessità di recuperare una visione, altri la cura delle cose di ogni giorno. Io preferisco dire che noi bolognesi (vecchi e nuovi) dobbiamo tornare a condividere una missione e l’umiltà di non farlo da soli né unicamente per noi stessi. Parliamoci chiaro, viviamo in Europa e ci deve interessare se il nostro continente volge verso una nuova Unione democratica o più realisticamente verso una deriva nazionalistica e autoritaria. E’ la differenza tra il sogno e l’incubo. Ma oggi non va dato affatto per scontato che per larghe fette dell’opinione pubblica la democrazia rappresenti ancora un bene da salvaguardare di per sé. Leggi il seguito di questo post »


Sharing Cities Summit 2018

46087488_296294917883389_2759728916762460160_nOpportunità e rischi dell’economia collaborativa: si è parlato di questo nei giorni scorsi allo Sharing Cities Summit Barcelona 2018, dove ho sottoscritto a nome del Comune di Bologna la Sharing Cities Declaration: “Principi comuni e impegni per la sovranità delle città nell’ambito dell’economia collaborativa”. Nel confronto ho presentato il nostro lavoro sui Patti di collaborazione e il Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni, oltre che la Carta dei diritti dei lavoratori digitali in ambito urbano. Leggi il seguito di questo post »


Immaginazione civica e Bologna in finale a NY

Ieri abbiamo ricevuto la bella notizia che Bologna è tra le dieci città finaliste della prima edizione del premio “Engaged Cities” dell’organizzazione internazionale Cities of Service, realtà no profit che aiuta i Sindaci a costruire città più forti, cambiando il modo in cui i governi locali lavorano insieme ai cittadini. L’annuncio è stato dato a New York e tra il 16 e il 17 maggio, proprio nella “Grande Mela” verranno premiate le città vincitrici; alla prima classificata andrà un premio di 100mila dollari. Andrò dunque insieme al Sindaco Virginio Merola. Il premio “Engaged Cities” è sottoscritto dalla Bloomberg Philantropies e fa parte dell’iniziativa Michael Bloomberg’s American Cities, un programma nato per dare maggiore potere ai leader locali per generare nuove idee e politiche rivolte al progresso attraverso la collaborazione con la cittadinanza. Assieme a Bologna, unica città italiana, sono arrivate in finale: Boston, Fort Collins (Colorado), Hamm (Germania), Helsinki, Huntington (West Virginia), Città del Messico, San José (California), Santiago de Cali (Colombia), Tulsa (Oklahoma). Leggi il seguito di questo post »


Voli diretti dalla Cina a Bologna

IMG_0790Da giugno 2018, saranno cinque le città cinesi collegate a Bologna con voli charter diretti, per un totale di 60 voli in arrivo ed altrettanti in partenza. Hangzhou, Nanchang, Shenyang, Taiyuan e Xi’an sono aree urbane che in media raccolgono dai 5 ai 9 milioni di abitanti, presidi industriali e produttivi avanzati, una popolazione con una buona presenza di classe media istruita. Per Bologna si tratta un primo passo importante per la creazione di un ponte diretto con la Cina, propedeutico in futuro per l’arrivo di voli di linea, che in Italia ora collegano solo Milano e Roma. Questo risultato arriva dopo un lavoro di squadra e diverse missioni internazionali, tra le quali il mio viaggio del marzo scorso dedicato alla sottoscrizione di un accordo con l’ente del turismo nazionale cinese. Bologna è stata la prima città italiana ad ottenere la certificazione ‘Welcome Chinese’ insieme all’Aeroporto Marconi. Ora cosa ci dobbiamo aspettare? Leggi il seguito di questo post »


Immaginazione civica a #CitylabParis

Vi scrivo da Parigi dove sono arrivato ieri sera, ospite al Citylab 2017 su invito di Bloomberg Philantropies, Aspen Institute e della rivista The Atlantic. Dal 22 al 24 Ottobre, infatti, si ritrovano per il quinto anno i 40 sindaci delle più importanti città del mondo (C40), a confronto con le migliori esperienze di innovazione urbana. Mi è stato chiesto di intervenire martedì mattina per condividere con i partecipanti il percorso che ci ha portati alla creazione dell’Ufficio Immaginazione civica e alla realizzazione delle attività di partecipazione e collaborazione per la cura dei beni comuni. In una tavola rotonda dal titolo ‘Coltivare la creatività urbana’, mi confronterò con Tommi Latio – Direttore del settore Cultura della città di Helsinki e Amalia Zepou – Vicesindaco di Atene, vincitrice del Mayors Challenge 2014 (5 milioni $ di premio). I governi delle città stanno ricercando nuovi metodi per ingaggiare la cittadinanza: dalla necessità di rendere più efficaci i servizi pubblici di base, alla voglia di aprire nuovi canali di partecipazione e fiducia.

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