Immaginazione civica a #CitylabParis

Vi scrivo da Parigi dove sono arrivato ieri sera, ospite al Citylab 2017 su invito di Bloomberg Philantropies, Aspen Institute e della rivista The Atlantic. Dal 22 al 24 Ottobre, infatti, si ritrovano per il quinto anno i 40 sindaci delle più importanti città del mondo (C40), a confronto con le migliori esperienze di innovazione urbana. Mi è stato chiesto di intervenire martedì mattina per condividere con i partecipanti il percorso che ci ha portati alla creazione dell’Ufficio Immaginazione civica e alla realizzazione delle attività di partecipazione e collaborazione per la cura dei beni comuni. In una tavola rotonda dal titolo ‘Coltivare la creatività urbana’, mi confronterò con Tommi Latio – Direttore del settore Cultura della città di Helsinki e Amalia Zepou – Vicesindaco di Atene, vincitrice del Mayors Challenge 2014 (5 milioni $ di premio). I governi delle città stanno ricercando nuovi metodi per ingaggiare la cittadinanza: dalla necessità di rendere più efficaci i servizi pubblici di base, alla voglia di aprire nuovi canali di partecipazione e fiducia.

Leggi il seguito di questo post »


La musica di Bologna nel mondo

Bologna International Opera Academy, Masterclass dedicato allo studio dell’Opera.

La musica di tutto il mondo parte e arriva a Bologna città della musica Unesco. Anche quest’anno attraverso un bando comunale, sono stati selezionati 19 progetti di internazionalizzazione musicale ritenute più meritevoli su un totale di 52 domande pervenute. Il bando da 50 mila euro aveva il compito di aiutare musicisti, artisti e operatori a presentarsi sul piano internazionale, oppure in grado di accogliere artisti provenienti dalle altre Città Creative della Musica Unesco. Le proposte sono state valutate tenendo conto della qualità del progetto in relazione a creatività e innovatività, della fattibilità tecnica ed economica, della rappresentatività del territorio bolognese. Sono stati inoltre privilegiati i rapporti internazionali già intrattenuti dalla città e le iniziative di scambio con sedi ospitanti prestigiose e idonee a sostenere la notorietà di Bologna come città creativa, per la prima volta a livello metropolitano. Ritengo questa nostra misura molto valida e penso sarebbe importante fosse mutuata dalla Regione Emilia-Romagna attraverso la prossima legge sulla Musica che la Giunta Bonaccini e l’Assessore Mezzetti hanno deciso di promuovere. Di seguito i progetti vincitori e le destinazioni.

Leggi il seguito di questo post »


Foto Industria: un’immagine di Bologna

1. Alexandre Rodchenko_AMO Factory

Foto di Alexandre Rodchenko

La Somerset House di Londra e ‘Photo London‘ sono il posto giusto per presentare alla stampa internazionale la nostra città e la terza edizione di ‘Foto Industria’, la biennale di fotografia industriale promossa da Fondazione MAST. La manifestazione porta da sei anni i grandi fotografi a Bologna (Basilico, Cartier-Bresson, Berengo Gardin, Migliori, Koudelka, La Chapelle, Hao e tanti altri), permettendoci di scoprire i loro progetti più importanti e originali, il loro modo unico di vedere, la loro straordinaria capacità di esaminare il rapporto tra uomo e lavoro con le sue implicazioni sociali, economiche, politiche e geopolitiche, filosofiche e spirituali. Nel raccontare questo progetto davanti ai giornalisti delle principali testate del mondo, accanto al suo curatore Francois Hebel, ho voluto esprimere il sostegno pieno della città a questa biennale che rinnova l’immagine e la reputazione di Bologna. ‘Foto Industria’ porta con se, infatti, un messaggio e un linguaggio internazionali, radicati in una storia ricca di contaminazioni tra la cultura umanistica e scientifica, frutto di un dialogo costante tra sguardo, racconto e tecnologie. Leggi il seguito di questo post »


9 Maggio festa dell’Europa 

Il risultato del ballotaggio francese dà speranza all’Europa. Macron è ora un presidente eletto e avrà il compito di ristrtutturare le fondamenta di una casa comune bombardata dall’alto e dal basso. L’Europa deve diventare un progetto politico, questo è la buona lezione che possiamo prendere dalla campagna elettorale francese. La bandiera europea non va quindi nascosta ma issata e posta nuovamente davanti a delle scelte capaci di includere, proteggere e promuovere tutti i cittadini. Gli europei di oggi e gli europei di domani, perchè non ci può essere Stato Europeo, nè politica europea senza l’europeismo. Anche per questo il 9 maggio la Festa dell’Europa, su proposta del Consigliere delegato all’Europa Marco Lombardo e mia, a Bologna il Palazzo del Podestà di Piazza Maggiore sarà illuminato di blu aderendo all’iniziativa “m’illumino d’erasmus”!

Stand Up For Europe Bologna e GFE Bologna vi aspettano in Piazza Maggiore, alle ore 20, per un Flash Mob davanti a un Palazzo Re Enzo illuminato ed europeista!

Unitevi a noi, portate bandiere e tutto ció che avete di blu e giallo: l’Erasmus ha illuminato le vite di tantissimi europei, illuminiamoci d’Erasmus, illuminiamoci d’Europa!

Questa iniziativa è all’interno di un mese per l’Europa organizzata e promosso dal Comune di Bologna e sportello Europe Direct.


A Pechino 4 giorni, andata e ritorno

images Il 10 marzo scorso abbiamo presentato l’adesione di Bologna al progetto “Welcome Chinese”, prima città in Italia a firmare un protocollo d’intesa per avvicinare la Cina al capoluogo emiliano sia dal punto di vista turistico che economico e commerciale. Ora mentre vi scrivo, sono sul volo per Pechino dove atterreremo esattamente tra 6 ore 15 minuti. Là incontreremo i rappresentanti di China Tourism Academy, ente del Ministero del Turismo Cinese, insieme a un gruppo di tour operator cinesi. La missione durerà in tutto quattro giorni, compreso il viaggio, nel corso dei quali daremo concretamente il via a questo partenariato triennale per aprire la nostra città ai visitatori cinesi. L’accordo è stato presentato in Sala Rossa, a Palazzo d’Accursio, dal Sindaco di Bologna Virginio Merola e dall’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Li Ruiyu. Bologna è dunque la prima città metropolitana italiana ad aver ricevuto la Certificazione ufficiale cinese, “Welcome Chinese”, il prestigioso riconoscimento governativo che permette alle sole strutture così riconosciute di entrare nel mercato cinese in modo diretto. Nel corso del precedente mandato ero già stato in Cina alcune volte per promuovere la nostra destinazione e tra le altre cose per ottenere un collegamento aereo. In questa missione partecipano anche i rappresentanti dell’agenzia per il turismo Bologna Welcome e dell’Aeroporto G. Marconi. Leggi il seguito di questo post »


Azioni di cooperazione Libano e Siria

16114144_717387771772138_6567918894191224676_n

Di ritorno dalla missione a Beirut in novembre, avevo raccontato sul blog quanto visto. A seguito di quella esperienza, come Giunta Comunale abbiamo deciso di pormuovere due iniziative dedicate alla creazione di una ‘piattaforma territoriale di cooperazione territoriale rivolta al Medio Oriente’ e in particolare alla crisi che tocca Libano e Siria.

Leggi il seguito di questo post »


A Beirut, Libano

14906859_1316484328402169_890800050794362523_n

Sala giochi nel campo di Chatila

Prima notte a Beirut. La guerra che insanguina la Siria ormai da sei anni ha creato una situazione di necessità, serve assistenza sanitaria per oltre 12 milioni di persone, 5,6 milioni dei quali sono bambini e adolescenti sotto i 18 anni. Ad essi si aggiungono 6 milioni di profughi (2 milioni di bambini) fuggiti verso altri paesi della regione. In Libano i rifugiati siriani registrati dall’UNHCR sono circa 1,2 milioni su 4,5 milioni di abitanti.  Secondo le cronache dei giornali internazionali sulla loro pelle i paesi che contano si giocano il terzo conflitto bellico mondiale. Con una delegazione composta da tecnici del settore socio-sanitario (Fondazione ASPHI Onlus, Open Group, il Dipartimento di scienze dell’educazione dell’Università di Bologna, l’INAIL di Vigorso – Budrio e l’Associazione annulliamo la distanza), sono stato invitato dalla ONG Armadilla e UNICEF per conoscere da vicino un progetto rivolto a medici e insegnanti siriani, che si occupano di minori in difficoltà a causa di disabilità e stress post traumatici. Ci ritroviamo in Libano perchè è il posto più sicuro oltre che l’occasione per conoscere il paese che accoglie il ‘record mondiale’ di profughi e rifugiati.

Qualche mese fa entra nel mio ufficio Gianluca Borghi per presentare Armadilla, a me e alla collega Susanna Zaccaria (Assessore Diritti e pari opportunità). L’Ong opera da tempo in Siria e Libano e ha già effettuato missioni nel passato insieme con la Regione Emilia-Romagna, la quale ha firmato un protocollo di cooperazione alla fine dell’ultimo mandato Errani, con Teresa Marzocchi assessore. Ci interessa capire come riprendere una concreta presenza di Bologna sul fronte della cooperazione internazionale, in un momento di cambiamenti a livello globale, a partire dalla grande questione delle migrazioni. In Italia e nella nostra regione stiamo gestendo un flusso importante di migranti e richiedenti asilo, ma non mancano anche tra i nostri comuni voci preoccupate. Dunque voglio vedere in prima persona come in un paese grande quanto l’Abruzzo si riesca ad accogliere la più massiccia ondata di profughi della storia recente. Qui nella ‘fortezza Europa’ nascono le Goro, si chiudono le frontiere a Venimiglia, si brandiscono i forconi fuori dai centri di accoglienza a Milano. Rumori che a volte coprono un’Italia ben più larga e coraggiosa che accoglie silenziosamente, fatta di comunità, tanti sindaci, tante famiglie. E’ anche per loro che la politica deve alzare la testa e metterci il cuore. Questa è il racconto della mia (breve) missione a Beirut e in Libano. Leggi il seguito di questo post »