Spazi urbani da recuperare (La Repubblica)

FullSizeRender

Nel blog avevo già presentato il nostro programma di intervento sui luoghi della città da rigenerare attaverso 20 milioni di euro di investimenti europei, più altri 18 di fondi nazionali. Il giornale La Repubblica di Bologna ha pubblica ieri un breve reportage in merito, approfondendo alcuni degli interventi. Disseminati nei quartieri, gli spazi urbani che saranno rigenerati con questo importante intervento fanno parte di un programma complessivo dedicato al rilancio delle periferie da parte del Comune chiamto ‘Piano di Innovazione urbana’. Nel mese di maggio saremo sul territorio, insieme all’Ufficio Immaginazione civica per incontrare oltre 500 realtà associative che nei quartieri svolgono attività sociali e culturali. A loro illustreremo il nostro programma e presenteremo i cantieri di coprogettazione grazie ai quali questi luoghi riprenderenno vita. E’ da questo primo passo che inizia l’avventura dell’Ufficio Immaginazione Civica, destinato ad accompagnare i processi partecipativi dei sei quartieri bolognesi anno per anno. Condivido qui il testo dell’articolo de La Repubblica. Presto ritorneremo nei luoghi anche con un trekking urbano che permetterà di visitarli e di condividere l’emozione di conoscere una Bologna che non vi aspettate: il vostro bene comune.

Leggi il seguito di questo post »


Cosa consuma il Centro Storico di Bologna?

Mercato-del-quadrilatero-Alamy-CopyVenerdì 31 marzo ho presentato, in una prima udienza conoscitiva, una serie di dati che offrono una fotografia realtiva al consumo e agli usi del centro storico di Bologna. Un primo report di una ricerca più approfondita che consegneremo a maggio. Nelle prossime settimane, la Commissione Attività produttive del Consiglio Comunale si riunirà nuovamente per dare voce a gruppi di residenti e operatori privati provenienti dalle aree del centro storico con maggiori criticità. Al termine, Consiglieri comunali e la Giunta proporranno una serie di misure e modifiche dei regolamenti per affrontare problemtiche particolarmente sentite: movida notturna; spopolamento di alcune zone del centro; impoverimento del tessuto commerciale e artiginale tradizionale; la perdita di autenticità e identità del centro. In qualità di Assessore all’economia e alla promozione della città, venerdì ho relazionato per 30 minuti a questo proposito, portando alla luce dei dati che nessuno conosceva, utili ad un confonto aperto a tutti, sull’aumento dei pubblici esercizi, i metri quadri coperti dai dehor, la diffusione degli appartamenti in affitto tramite AirBnB e i rilievi sul rumore. Il mio intento era quello di aprire una riflessione sulla vita della nostra città senza reticenze. Anche a seguito dei commenti e delle preoccupazioni emerse da varie parti, pubblico qui una sintesi di quanto ho illustrato, con una presentazione dei dati allegata. Non parte dunque nessuna crociata e caccia alle streghe, ma un confronto non ideologico e trasparente attorno agli usi commerciali e alla vita sociale del centro storico medioevale più esteso e (probabilmente) vissuto d’Europa. Leggi il seguito di questo post »


Sale prova Villa Mazzacorati

corsi-musicaOccuparsi del Patrimonio comunale è una bella sfida. Occorre avere una strategia generale, ma anche entrare nel merito di ogni singola situazione; ogni edificio e terreno di propietà comunale o gestito dal Comune. Uno di questi casi è Villa Mazzacorati. Sui giornali di oggi la notizia del prossimo abbattimento di due salette prova musicali, collocate nella parte retrostante del parco settecentesco. Quando alcuni giorni fa sono stato informato della cosa, non posso negare di avere fatto un piccolo salto sulla sedia. Conosco i ragazzi del Laboratorio Musicale da quando ero Consigliere di Quartiere a Savena e insieme nel 2002 abbiamo firmato la convenzione che inaugurava il progetto ‘Scuole aperte’. L’obiettivo era avvicinare i ragazzi più giovani alla scoperta della musica. Ogni anno si organizzano corsi di chitarra, batteria, canto, tastiere, tromba nelle tre scuole medie presenti sul territorio del Quartiere Savena (Guercino, Da Vinci, Farini). Un modello innovativo per l’utilizzo delle aule scolastiche fuori orario e di collaborazione con il territorio. Sempre insieme abbiamo fondato la Sala di registrazione musicale che ha sede presso il Centro Sandro Pertini, in via della Battaglia. Ieri ci siamo reincontrati per affrontare il problema che li vede coinvolti. Leggi il seguito di questo post »