Al processo Aemilia con Libera e gli studenti

libera2picDomani mattina prenderemo un treno per Reggio Emilia, partenza ora 7:52 dalla Stazione Centrale di Bologna. Non posso nascondere l’emozione, quella di indossare la fascia tricolore in rappresentanza del Comune nell’aula di tribunale dove si svolge il rito ordinario del processo Aemilia. Partiremo in tanti, ci saranno con noi i ragazzi e le ragazze delle scuole bolognesi, dalla terza alla quinta superiore. Ci uniremo ai rappresentanti delle parti civili dei comuni, alla Regione Emilia-Romagna (che ha approvato il Testo unico sulla legalità), ai Sindacati che domani interverranno in aula, ai familiari e a Libera, l’associazione che ci ha invitati ad essere presenti. Nel maggio 2016, infatti, è stata accolta la richiesta della Città metropolitana di costituzione di parte civile in quella che è stata definita la più grande inchiesta sulle infiltrazioni mafiose al Nord, con 117 arresti. La costituzione di parte civile riguarda tutti gli imputati di associazione di stampo mafioso che sono stati rinviati a giudizio nel processo Aemilia davanti al Tribunale di Reggio Emilia e coloro che, anche se non associati, hanno comunque commesso reati-scopo dell’associazione nel territorio bolognese. Leggi il seguito di questo post »


Al fianco di Michele il fotografo

indexQuando ti spaccano la vetrina, entrano nel tuo negozio e ti rubano tutto è problema per tanti non solo per te. A Bologna la comunità, le persone, le istituzioni devono rispondere e starti vicino. Nessuno deve rimanere solo, sentirsi ‘mollato’. E’ quanto è accaduto a Michele in Bolognina come a tanti altri.  E’ lui che ci ha chiesto di reagire. E noi abbiamo risposto, mettendo da parte le nostre divisioni. Per questo, stamattina insieme a Manes Bernardini e Daniele Ara ci siamo ritrovati nel suo negozio per lanciare un’inizativa di solidarietà e raccolta fondi per le strade della Bolognina a partire da via Zampieri. La via dove alcune settimane fa il fotografo Michele Bettini ha subito un grave danno. Ora vogliamo chiamiare a raccolta tutti quelli che vogliono dare una mano e ritrovarci in un’iniziativa di raccolta fondi insieme a febbraio, per poi proseguire. Tutto il ricavato sarà devoluto a progetti per le strade e il commercio di vicinato della zona. Bologna è viva e ha tante potenzialità dalle quali ripartire. Anche la nostra rabbia, il nostro impegno, il nostro orgoglio. Nei prossimi giorni renderemo nota la data dell’iniziativa e le modalità di adesione. Leggi il seguito di questo post »


Il Comune chiude 50 centri estetici cinesi irregolari

Nell’ambito di una lunga attività investigativa sui centri estetici e sugli acconciatori gestiti da persone di etnia cinese, durata quasi un anno sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, Sostituto Procuratore dottoressa Morena Plazzi, il Reparto Polizia Commerciale della Polizia Municipale di Bologna, specializzato nei controlli delle attività economiche e nella tutela del consumatore, ha in data di ieri deferito all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, venticinque persone di nazionalità cinese ed italiana, con la possibilità che il numero degli indagati si allarghi ulteriormente durante il prosieguo dell’attività, tuttora in corso. Ad oggi sono stati chiusi ben 50 centri, di cui 21 estetiche e 29 parrucchieri. Questa importante operazione rappresenta un colpo per l’illegalità e la concorrenza sleale che si è diffusa anche nella nostra città. La nostra giunta si era presa l’impegno di perseguire con fermezza il fenomeno dell’abusivismo. Leggi il seguito di questo post »