Un Patto tra città per l’immaginazione civica e i beni comuni

meuEra arrivato il momento di unire le buone pratiche e andare oltre, riconoscerle cioè come un esempio di buona politica. Il 6 e 7 dicembre a Bologna, si sono ritrovati oltre 200 rappresentanti da 50 città e 11 Università italiane per la costruzione di una rete nazionale sui temi dell’immaginazione civica e della cura condivisa dei beni comuni. L’evento era rivolto a funzionari e politici dei diversi municipi italiani, a realtà civiche e a esperti del panorama italiano. Ideato e proposto dal Comune di Bologna e dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana in collaborazione con Labsus, Anci e ASviS. Siamo arrivati a questo appuntamento dopo anni di lavoro, partiti nel 2014 quando nella nostra città è stato approvato il Primo regolamento per gestione condivisa dei beni comuni. Dopo cinque anni, sono quasi 600 i patti di collaborazione approvati sotto le due torri, sottoscritti da circa 12 mila cittadini. Nel resto del paese, si contano 200 comuni che hanno approvato un regolamento per un totale di circa 800 mila cittadini coinvolti direttamente nella cura di un bene comune materiale o immateriale. Ora altri tre appuntamenti da nord a sud per unire il paese e coinvolgere i comuni delle aree interne e di ogni dimensione. Leggi il seguito di questo post »


Così sarà! La città che vogliamo

Avevo un sogno come Assessore alla Cultura: il Teatro per tutti i ragazzi e le ragazze delle nostra città. Per tanti, non per pochi. Per questo abbiamo chiamato a raccolta le competenze migliori attorno al progetto Così sarà.

così sarà 2Cerchiamo ragazze e ragazzi dagli 11 ai 25 anni. Abbiamo tempo due anni, fino a maggio 2021, per lavorare insieme e immaginare la città ideale, farla nascere. La nostra arma è il teatro e non abbiamo paura di usarla.

Parte un progetto rivoluzionario, per ripensare la città attraverso il Teatro, la forma d’arte collettiva più antica e democratica. Qualcuno sostiene che il Teatro sia come la boxe, arti per combattere la paura e i pregiudizi. Una dimensione di vita e di riscatto, dove crescere e diventare cittadini, sfidare se stessi e i propri limiti nel rispetto degli altri, imparare dalle emozioni.

I ragazzi sono pieni di vita e dobbiamo aver fiducia in loro!
Ed è questa la nostra scommessa per il domani, affidare a loro la creazione di una proposta per la città che vogliamo.
Come?

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Bologna e Barcellona sulle piattaforme digitali

Sono appena tornato da una tre giorni a Barcellona (dal 19 al 21 novembre), dove ho partecipato a diversi incontri. Con la città catalana ci lega un protocollo di cooperazione che abbiamo sottoscritto nel 2018. Un’intesa politica nata con la visita della Sindaca Ada Colau a Bologna nel giugno dello stesso anno.

WhatsApp Image 2019-11-20 at 12.59.24Il motivo principale della missione era il mio intervento al World Smart City Expo, all’interno del programma ‘Sharing cities action’. Insieme ai colleghi di Barcellona e Berlino ci siamo confrontati in una sessione dedicata a approfondire l’impatto delle piattaforme digitali in ambito urbano. Prima di noi, sul medesimo tema, la presentazione del progetto di ricerca europeo PLUS, che vede coinvolte molte università europee, tra le quali la nostra. Bologna aderisce convintamente a ‘Sharing Cities’, una rete mondiale di 50 città impegnate per garantire la sovranità delle città. Le azioni sulle quali ci stiamo concentrando riguardano la promozione dello sviluppo socio-economico, la regolamentazione delle piattaforme, la difesa di diritti del lavoro, l’innovazione pubblica, la promozione di piattaforme con impatto positivo. Leggi il seguito di questo post »


CI PRENDIAMO CURA DEL TRENO DELLA BARCA

Foto Treno 1Dopo il via ai lavori per il restauro del Portico di San Luca, abbiamo approvato il progetto e stanziato le risorse per il Treno della Barca. Facevamo sul serio quando abbiamo lanciato la candidatura del Treno tra i 12 tratti di Portico bolognese al riconoscimento Unesco come patrimonio dell’umanità. Si tratta di un lungo portico realizzato alla fine degli anni Cinquanta da un disegno dell’architetto Giuseppe Vaccaro, dove presto rivivranno i locali pubblici a piano terra, vuoti da anni. Il Comune di Bologna ha sottoscritto un accordo con Acer e stanziato 583.000 euro, ottenuti come premialità per l’efficienza e la capacità di spesa sui fondi europei da parte dell’Amministrazione. Prenderemo in carico gli spazi vuoti che potranno così essere riqualificati e assegnati per svolgere attività culturali, sociali o lavorative.

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AL VIA IL BILANCIO PARTECIPATIVO 2019

2019_BP_BANNER_FIUTorna il Bilancio partecipativo e lo fa raddoppiando le risorse: 2 milioni di euro dedicati a riqualificare giardini, scuole, arredi negli spazi pubblici e, quest’anno, anche a sostenere progetti delle associazioni o patti di collaborazione, in ambito educativo, ambientale, culturale o sportivo. I progetti li propongono i cittadini. Il Bilancio Partecipativo è da tre anni un’esperienza di democrazia diretta, che ha già coinvolto oltre 30 mila persone. I cittadini potranno presentare le proposte via web, compilando un modulo sul sito che sarà online dal 15 ottobre al 15 novembre, o partecipando agli incontri pubblici in programma in tutti i quartieri. L’edizione 2019 destina circa 300.000 a quartiere, e tempi più brevi di realizzazione per i progetti di associazioni e cittadini.

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Il piano per tutelare il Centro Storico

66447497_2566324666724869_5762042392471404544_nQuando nell’aprile del 2017 proposi di approvare anche a Bologna un piano contro il proliferare eccessivo di pubblici esercizi e minimarket nel Centro Storico sapevo che ci sarebbe voluto tempo. Ora il piano per limitare le nuove licenze e tutelare l’autenticità della nostra città è finalmente stato approvato dal Consiglio Comunale. La Giunta aveva predisposto una delibera alla quale hanno poi lavorato ottimamente i miei colleghi Orioli e Aitini (che ne frattempo è subentrato alla mia delega al Commercio). Il provvedimento ha un obiettivo preciso: privilegiare la qualità e non la quantità. Basta strade monoprodotto o vicoli che si trasformano in specchietti per turisti, a favore invece delle botteghe storiche, degli artigiani e dei servizi per chi abita la zona dentro le mura. Sosteniamo in questo modo l’economia di prossimità, il lavoro e anche la vivibilità prevenendo il consumo eccessivo della città prima che sia troppo tardi. Il prossimo passo che ora si rende necessario è la regolamentazione per gli affitti brevi rivolti ai turisti e in particolare per quelli intermediati dalle piattaforma online come Airbnb e altri operatori. A questo scopo, chiedo alla Regione Emilia-Romagna di approvare subito un provvedimento che attui quanto previsto dall’utlimo Decreto Crescita e cioè l’introduzione del codice identificativo e l’istituzione della banca dati per le locazioni.

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TRE GIORNI DI FESTA, INCONTRI E PARTECIPAZIONE AL TRENO DELLA BARCA

Treno dei desideriTre giorni di festa e approfondimento al Treno della Barca. Venerdì, sabato e domenica (28, 29 e 30 giugno), a partire dalle ore 18, festa popolare nel parco di Piazza Giovanni XXIII, protagonisti i residenti e le associazioni del quartiere, con il meglio dei cibi regionali (a cura di Finger Food Festival), tante iniziative culturali, sportive e una colonna sonora a cura di Estragon Club. La tre giorni sarà anche occasione di incontri e scambio di idee e proposte.

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