HousingBO, tra diritto alla casa e diritto allo studio

Il diritto alla casa è legato al diritto allo studio e all’accoglienza a Bologna. Questo è un aspetto di cui abbiamo parlato a lungo durante l’istruttoria pubblica sul disagio abitativo e che continuiamo ad approfondire: la settimana scorsa abbiamo presentato i dati della ricerca sulla condizione abitativa degli studenti dell’Università di Bologna, raccolti grazie all’analisi di oltre 11.000 questionari compilati dagli studenti della nostra città.

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La ricerca, che ha coinvolto il 13,6% degli iscritti all’Ateneo, è un’esperienza unica nel panorama nazionale e internazionale che mette a disposizione dell’intera città un patrimonio conoscitivo inedito sul fenomeno abitativo studentesco. Uno strumento importante per continuare il coinvolgimento sempre maggiore degli studenti nelle scelte politiche di una città che è anche la loro.

L’istruttoria pubblica sul disagio abitativo e questa ricerca, condotta nell’ambito del progetto HousINgBo della Fondazione Innovazione Urbana, confermano quanto Bologna stia crescendo nella sua attrattività e, quindi, quanto sia sempre più necessario realizzare politiche che tengano conto della reale situazione della nostra città: c’è bisogno, prima di tutto, di un piano di riequilibrio del mercato degli affitti. Lo dobbiamo agli studenti che scelgono Bologna come città in cui studiare e che ci mettono anche otto settimane, come ci dicono i dati della ricerca, a trovare una stanza, spesso a prezzi troppo alti. Leggi il seguito di questo post »


DIRITTO ALLA CASA, ALLO STUDIO E ACCOGLIENZA IN CITTÀ

eIn questi giorni ci stiamo confrontando molto sull’argomento “affitti turistici”. E lo stiamo facendo anche in Consiglio comunale, maggioranza e opposizione, per dare seguito a quanto emerso dall’istruttoria sulla casa. Sicuramente è una delle volte che questo sforzo si vede maggiormente dal punto di vista politico, questo credo sia bello da evidenziare e da portare avanti come metodo, perché stiamo affrontando un tema molto importante: il diritto alla casa, il diritto allo studio e l’accoglienza all’interno della nostra città. Lo facciamo in una fase storica di grande trasformazione dell’economia e della vita della nostra città. L’Istruttoria pubblica sul disagio abitativo ha fatto emergere un lavoro importante sui dati e, idealmente, ci fotografano in modo chiaro e inequivocabile qual è la condizione studentesca a Bologna dal punto di vista dell’abitare, nei dettagli della collocazione delle abitazioni degli studenti, delle loro condizioni, della loro percezione della vita in città.

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Istruttoria pubblica sul disagio abitativo, il mio intervento

acer-vuoti.jpgVenerdì e sabato 20-21 settembre, nella sala del Consiglio comunale di Palazzo d’Accursio, si è svolta l’Istruttoria pubblica sul disagio abitativo, richiesta da 2.235 cittadini, così come previsto dall’articolo 12 dello Statuto comunale. Di seguito il mio intervento in conclusione della due giorni in qualità di Assessore al Patrimonio e alle Relazioni con l’Università.

“Buonasera ai cittadini e alle cittadine presenti e alle associazioni che hanno partecipato a questa istruttoria. Abbiamo ascoltato oltre 50 interventi in questa lunga e importante istruttoria. Permettetemi quindi in apertura di ringraziare quanti hanno partecipato e ascoltato il dibattito, in primo luogo chi nei mesi scorsi ha raccolto alcune migliaia di firme per porre la questione abitativa all’attenzione di questo Consiglio. In primo luogo, gli studenti e le studentesse dell’Università di Bologna. La gran parte di loro non è nata nella nostra città e non vota alle nostre elezioni amministrative. Attraverso l’istituto dell’istruttoria pubblica hanno potuto prendere parola ed esporre le loro istanze, in un’occasione che per la storia locale credo sia unica e originale. Leggi il seguito di questo post »


L’economia digitale cambia tutto? Dialoghi sul futuro

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Festa Nazionale dell’Unità 2019 – Ravenna, 9 settembre 2019

Sono intervenuto insieme a Philip Larrey e Andrea Pezzi, di seguito il video del nostro dibattito. Leggi il seguito di questo post »


A BANDO 304.000 EURO DI FONDI EUROPEI PER IL WELFARE CULTURALE

FIUNell’ambito dei “Programma Operativo Città metropolitane 2014 – 2020 – PON METRO”, finanziato dall’Unione europea, il Comune di Bologna ha pubblicato il bando: “L’inclusione e l’innovazione sociale a Bologna attraverso nuovi progetti culturali” per l’assegnazione di 304.000 euro a favore di soggetti del Terzo Settore per cinque progetti di welfare culturale. Attraverso questo bando, che rimarrà aperto fino all’1 luglio 2019, proseguiamo nella nostra azione di rafforzamento della cultura nei quartieri per favorire progetti di inclusione e coesione sociale. L’intento è dare la possibilità a tutti i cittadini e le cittadine di essere inclusi e parte attiva della comunità.

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Turismo e Lavoro da primato a Bologna

IMG-4779.jpgSono passati tre mesi da quando il Sindaco ha modificato le deleghe e la squadra di Giunta. Dopo sei anni, ho terminato il mio lavoro come Assessore all’Economia del Comune di Bologna, passando alla Cultura e mantenendo la delega al Turismo. Sabato scorso ho avuto modo di presentare in conferenza stampa una sorta di consuntivo del lavoro svolto in questi due mandati sul fronte economico, insieme al Presidente della Camera di Commercio Giorgio Tabellini. Nel 2008, primo anno della crisi globale, la disoccupazione nella nostra città era al 2,5%. A inizio del nostro primo mandato, nel 2011, la disoccupazione era già salita al 5% circa, arrivando progressivamente negli anni successivi a toccare il 10%, il doppio tra le nuove generazioni. Sette anni dopo, al termine del mio mandato da assessore all’Economia i dati ci raccontano una situazione nuovamente positiva, con alcuni primati importanti che tengo a sottolineare almeno tra noi. Leggi il seguito di questo post »


Stop Consumo di suolo Bologna

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Quelle che vedete nelle foto sono due immagini molto diverse tra loro messe a confronto:
*UN’AREA DISMESSA
*UN’AREA AGRICOLA

Il Sindaco di Bologna Virginio Merola ha proposto ieri insieme all’Assessore Valentina Orioli di azzerare le previsioni le previsioni del Piano Strutturale Comunale che riguardano le aree agricole della nostra città, pari a 3.600 alloggi nuovi da costruire. Aree attorno a tutta la città, migliaia di km di campagna dove erano previsti interventi. Leggi il seguito di questo post »