BOLOGNA, I NUMERI DI FINE 2019 E NUOVI PROGETTI 2020 PER LA CULTURA

I numeri di fine 2019 e progetti 2020 per la CULTURA-01La Cultura è la speranza di Bologna.

Ieri, nella conferenza stampa di inizio anno sulla Cultura a Bologna, abbiamo presentato i numeri degli eventi di fine 2019 e i principali obiettivi dell’Assessorato per il 2020.

Nel 2020 la cultura nel Bilancio Comunale vale 35 milioni di euro, pari al 6%. Ecco i nostri obiettivi:
1. Welfare culturale: per tanti e non pochi
2. Nuove generazioni, attrattività e produzione culturale
3. Nuove centralità urbane

Numeri e obiettivi che dimostrano che la cultura può essere un mezzo per generare una nuova società e passione civile.

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Così sarà! La città che vogliamo

Avevo un sogno come Assessore alla Cultura: il Teatro per tutti i ragazzi e le ragazze delle nostra città. Per tanti, non per pochi. Per questo abbiamo chiamato a raccolta le competenze migliori attorno al progetto Così sarà.

così sarà 2Cerchiamo ragazze e ragazzi dagli 11 ai 25 anni. Abbiamo tempo due anni, fino a maggio 2021, per lavorare insieme e immaginare la città ideale, farla nascere. La nostra arma è il teatro e non abbiamo paura di usarla.

Parte un progetto rivoluzionario, per ripensare la città attraverso il Teatro, la forma d’arte collettiva più antica e democratica. Qualcuno sostiene che il Teatro sia come la boxe, arti per combattere la paura e i pregiudizi. Una dimensione di vita e di riscatto, dove crescere e diventare cittadini, sfidare se stessi e i propri limiti nel rispetto degli altri, imparare dalle emozioni.

I ragazzi sono pieni di vita e dobbiamo aver fiducia in loro!
Ed è questa la nostra scommessa per il domani, affidare a loro la creazione di una proposta per la città che vogliamo.
Come?

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IL NUOVO TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

o2a_teatro comunale_ingressoEcco il nuovo Teatro Comunale di Bologna e la nuova via del Guasto. L’architetto Luigi Orioli si è aggiudicato il Concorso di idee che abbiamo realizzato. Ho sempre sostenuto che la  cultura fosse la speranza della nostra città e per la zona universitaria in particolare. In questi anni abbiamo organizzato attività e iniziative, portato solo questa estate 136 mila spettatori attorno al palco di Piazza Verdi, ma la soluzione definitiva era e sarà sempre la bellezza. Ebbene sì, serviva una svolta urbanistica e architettonica per aprire gli spazi alla città. Seguendo il progetto di Luigi Orioli, via del Guasto verrà allargata e diventerà una piazza per le famiglie, i cittadini, gli studenti, i lavoratori del Teatro e dell’Ateneo.

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SONO INIZIATI I LAVORI DI RESTAURO DEL PORTICO DI SAN LUCA

IMG_7645Abbiamo finalmente ottenuto i 4,3 milioni di euro che servivano per ristrutturare tutto il Portico di San Luca dal Meloncello alla Basilica e i lavori sono appena iniziati. È il simbolo più amato, quello che si vede dalla tangenziale, percorso da migliaia di persone ogni giorno e ricercato dai turisti. Per credenti e non credenti. Come la Basilica di San Petronio, un monumento costruito dal popolo per il popolo. Sono 342 gli archi del portico di San Luca e verranno restaurati entro la fine del 2020. I lavori sono già iniziati, grazie al finanziamento della Regione Emilia-Romagna e del MiBACT. Un ringraziamento particolare al Comitato per il portico di San Luca, un comitato composto da Comune, Curia e cittadini con cui già sei anni fa abbiamo portato avanti la campagna Un passo per San Luca, allora oltre 7 mila persone donarono qualcosa e raccogliemmo 300 mila euro. Un ricordo affettuoso va all’ing. Renato Sabbi storico presidente del Comitato che purtroppo ci ha lasciato qualche anno fa. Oggi si avvera il suo sogno.

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ECCO IL BANDO PER I SERVIZI DI MEDIAZIONE CULTURALE NEI MUSEI

68835504_694369791009903_5759905474442952704_nC’è tempo fino al 18 settembre prossimo per partecipare al bando per i servizi di mediazione culturale nei musei. E’ partita la fase di programmazione ed attuazione di “Al Museo, vieni anche tu!”, il progetto finanziato dal Comune di Bologna attraverso il programma Pon Metro, per contrastare marginalità sociale e povertà educativa. L’obiettivo è promuovere l’inclusione sociale attraverso l’accesso alla cultura, utilizzando strumenti innovativi di valorizzazione delle istituzioni museali civiche. I musei si fanno attori di inclusione sociale attraverso un progetto che promuove l’accesso alla cultura per tutti.

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GLI 80 ANNI DI GUCCINI E UN 2020 ALL’INSEGNA DELLA MUSICA

CarlinoCondivido l’intervista pubblicata sabato scorso sulle pagine locali de Il Resto del Carlino, a cura di Andrea Maioli.

Sonic Park chiama e l’assessore Lepore risponde. Ma non solo su questo, la musica, parola sua, nel 2020 diventerà protagonista per confermare lo status e il rilancio di Bologna Città della Musica Unesco.

Assessore, dagli organizzatori di Sonic Park un appello per restare qua.
«Io voglio sottolineare la loro capacità organizzativa, il villaggio allestito era straordinario, già pronto ad ospitare iniziative per i prossimi anni. E finalmente sono stati riportati i grandi concerti al Parco Nord».

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“GIRA LA CARTOLINA, I SENZA DIMORA DIVENTANO GUIDE TURISTICHE

Piazza GrandeNei giorni scorsi un articolo bello e super condiviso del quotidiano la Repubblica Bologna ha rilanciato il progetto della cooperativa sociale Piazza Grande. Si chiama “Gira la cartolina”, nato all’interno del SCALO Condominio Lab Comunità. In programma una serie di passeggiate condotte da persone senza dimora, che attraverso la relazione con l’agenzia del turismo Bologna Welcome stanno entrando a far parte dell’offerta turistica della città. “Gira la Cartolina” è un’idea di Start Up sostenuta con i fondi europei Pon Metro del Comune di Bologna Rete Civica Iperbole, grazie ai quali è stato possibile finanziare un percorso formativo per gli accompagnatori senza dimora, oltre che al percorso di sostegno di “Insieme per il lavoro”. Siamo molto orgogliosi di iniziative come questa. Orgogliosi perché a Bologna si può.

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