NASCE DUMBO: 40 MILA METRI QUADRATI A BOLOGNA

DumBO1Apre a Bologna un nuovo spazio di rigenerazione urbana temporanea: DumBO (nome ispirato al quartiere di Brooklyn). I quasi 40mila metri quadrati dell’ex scalo merci Ravone in via Casarini tornano per quattro anni a disposizione della città. Capannoni e aree aperte destinati a cultura, arte, sociale, musica e sport per attività trasversali e sempre diverse, in stretta relazione con il territorio. Open Group si è aggiudicata la gara bandita da FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane). La cooperativa sociale bolognese, insieme al partner, Eventeria daranno vita a questa avventura, unendo i propri saperi e pensando a DumBO come ad una piattaforma aperta a nuove idee ed espressioni creative e artistiche. Il Comune di Bologna e la Fondazione Innovazione Urbana faranno parte della cabina di regia del progetto, sostenendone lo sviluppo al fine di relizzare l’insediamento di un vero e proprio distretto creativo.

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L’ARCHIVIO DEL CINEMA AL GIURIOLO E NOI

456619b9-4131-4740-a031-a89d2ae6dea5.JPGA Corticella ha inizio la nostra città, sul confine tra la zona dell’Arcoveggio e la Bolognina. Precisamente in via Giuriolo, ha abitato per molti anni mia nonna Rosa e insieme a lei la famiglia di mio padre. Nella mia vita ho vissuto in molte parti di Bologna, ma qui posso dire in parte di esserci cresciuto.  Uscita 6 della tangenziale direzione Casalecchio, ho passato in via Giuriolo i Natali più belli della mia vita. Da bambino rimanevo ore affacciato alla finestra di un cucinotto Acer al numero civico 18, ascoltando le musicassette di mia nonna e guardando gli altri bambini giocare sui campi da calcio, il prato di fronte. Poi un giorno, quando avevo più o meno 9 anni, qualcuno pensò bene di costruire un parcheggio di cemento armato fuori terra di tre piani. Un parallelepipedo di qualche centinaio di metri di fronte alla nostra finestra. Sarebbe servito per le partite dei Mondiali di Italia ’90, dicevano. Di tifosi ne avremmo visti pochi, in compenso da quell’anno le telefonate alla Polizia iniziarono ad essere quotidiane. Avevamo un posto in prima fila assicurato per scene di spaccio e ricettazione, tra i piani bui di un mostro bianco che intanto si era inghiottito il quartiere. Ventotto anni dopo, come in un film di Kaurismaki o Bill Murray (scegliete voi), mi sono ritrovato in un fotogramma al primo piano di quel parcheggio. Con la mia giacchetta di lana da Assessore alla cultura, seduto a fianco del Sindaco e del Direttore della Cineteca a presentare un grande progetto per Bologna. Proprio qui dove ha inizio la città, tra le Caserme Rosse e i prati della Tangenziale. A maggio 2019 partiranno le gare per la Riqualificazione dell’ex parcheggio Giuriolo che diventerà un nuovo polo culturale, dedicato al patrimonio cinematografico e alla memoria cittadina. Un investimento di 8,1 milioni di euro, compreso nel Piano periferie dell’Amministrazione Comunale. Leggi il seguito di questo post »


GIANNI MORANDI AL DUSE CON SEDICI CONCERTI

Morandi“Stasera gioco in casa – Una vita di canzoni”. Questo il titolo del nuovo progetto artistico di Gianni Morandi: 16 concerti, un solo palcoscenico, l’abbraccio del suo pubblico con il quale condividere ricordi, emozioni e soprattutto grande musica.
Sarà il Teatro Duse di Bologna ad ospitare, dal primo novembre, le 16 serate (12 in programma fino a dicembre 2019, più altre 4 nel 2020) nelle quali Gianni canterà, in forma acustica, i brani che hanno conquistato intere generazioni, ma racconterà anche i momenti più importanti della sua vita, gli aneddoti, gli incontri, le sfide e i sogni. Bologna è Città Unesco della Musica e questo progetto ci onora perché crea entusiasmo e avvicinerà tanti giovani alla musica in teatro.

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RIAPERTE LE COLLEZIONI COMUNALI D’ARTE DOPO IL RESTAURO

2_Collezioni_Comunali_Arte_Bologna_foto_Giorgio_BianchiConclusi i lavori di ripristino di una porzione del coperto di Palazzo d’Accursio avviati nel febbraio 2018, le Collezioni Comunali d’Arte hanno riaperto definitivamente al pubblico con importanti interventi migliorativi realizzati sotto il profilo strutturale, tra cui il restauro della Galleria Vidoniana. Il percorso espositivo, in parte rinnovato per esigenze conservative ed espositive ed incrementato di tre sale, è nuovamente fruibile nella sua interezza a partire da giovedì 18 aprile 2019, in tempo utile per consentire di visitare uno scrigno ricco di bellezze e tesori nel cuore della città ai cittadini e ai turisti che sceglieranno di trascorrere a Bologna le festività pasquali all’insegna dell’arte e della cultura. Con la riapertura è possibile, in particolare, ammirare il restauro conservativo della Galleria Vidoniana nell’Appartamento del Legato.

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LA MOSTRA DI FAUSTO COPPI A PALAZZO D’ACCURSIO

Coppi 1Sono molto contento. Il mito di Fausto Coppi rivive a Palazzo d’Accursio negli scatti di Walter Breveglieri. A settembre 2019 saranno cento anni dalla nascita di Fausto Coppi. Per tutti lui resta un grande campione, anzi “il Campionissimo” per antonomasia. Un secolo. Per celebrare questo importante anniversario, la casa editrice Minerva ha ideato una mostra fotografica, itinerante in diverse città italiane, che vedrà come prima tappa Bologna e sarà inaugurata martedì 16 aprile 2019, alle ore 18, in Sala Farnese di Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore. Vi invito a venire a vederla perchè si tratta di bellissime foto inedite, in molti casi ambientate nella nostra città. Attraverso queste immagini si ha la possibilità di rivivere la storia di un’Italia che non esiste più, tra strade sterrate, montagne e campioni che corrono nella polvere.

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Inaugurata la Fontana di Ontani a Vergato

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Il Museo ‘Ontani’ a Vergato

Oggi è stata una domenica emozionante per la comunità di Vergato dove in Piazza Giovanni XXIII, insieme al Sindaco Massimo Gnudi, abbiamo inaugurato una fontana d’artista progettata del maestro Luigi Ontani. La troverete zampillare nella piazza antistante la Stazione. Si tratta di un nuovo elemento importante dell’itinerario turistico culturale che caratterizza il nostro Appennino, terra di arte e natura nella Valle del Reno. Tra Grizzana Morandi, Riola, Vergato e Porretta si colloca un patrimonio prezioso, del quale possiamo citare esempi quali Casa Morandi, la Rocchetta Mattei, la Chiesa di Alvar Alto voluta dal Cardinal Lercaro, la Linea Gotica. Un panorama sempre più apprezzato dai tanti visitatori che raggiungono la nostra destinazione. Come Assessore alla Cultura del Comune di Bologna e Presidente della Destinazione turistica metropolitana, sono intervenuto con grande piacere dal Palco e ho ricordato quanto l’arrivo di un numero sempre maggiore di turisti ci stia facendo sentire, mai come prima, un’unica comunità da un milione di abitanti. Uniti da un paesaggio che dobbiamo sapere tutelare e promuovere, così come ci chiede l’art. 9 della nostra Costituzione (La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione).

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Museo Aalto, il sogno è realtà – Il Corriere

34826856424_734944da20_k.jpgE a Rióla di Vergato l’unica opera italiana dall’architetto finlandese Alvar Aalto, un’eccellenza dell’Appennino e più in generale dell’area metropolitana di Bologna. Un unicum che non tutti conoscono. È la famosa chiesa di Santa Maria Assunta voluta dal cardinale Giacomo Lercaro, progettata alla metà degli anni Sessanta e conclusa dopo dieci anni, e qualche polemica, in concomitanza con la scomparsa del suo progettista. A distanza di quasi cinquanta anni, la comunità di Grizzana Morandi ha coronato il sogno di dedicare a questa opera e al suo architetto un museo. Inaugurazione prevista il prossimo autunno: uno spazio di 1.250 metri quadrati immersi in 7 ettari di verde e un nucleo espositivo di 400 metri quadrati su due livelli nella Meeting Hall dell’ex Centro Tamburini di Rióla oggi di proprietà della Fondazione Carisbo. Spazi dove per mezzo secolo studiosi da tutto il mondo sono arrivati a vedere prototipi di edilizia innovativa e voluti dall’imprenditore Mario Tamburini che rese possibile la costruzione della chiesa, fino a quel momento assente nella valle e che rispondeva a quell’onda di rinnovamento uscita dal Concilio Ecumenico Vaticano chiuso nel 1965 e portata avanti da Lercaro, moderato dell’assemblea conciliare, anche con importanti interventi architettonici (all’epoca si tentò di coinvolgere anche Le Corbusier). Intervento da 600 mila euro, di cui 340 a carico della Regione e il restante del Comune di Grizzana e di Bologna Welcome che può fare conto sui 2 milioni all’anno provenienti dalla tassa di soggiorno, trait d’union per nulla secondario quello turistico. Leggi il seguito di questo post »