Piazza Aldrovandi, alla ricerca di artisti

imagesProsegue il nostro percorso per il miglioramento di Piazza Aldrovandi attraverso l’arte. In attesa di avviare dopo l’estate il progetto per portare in piazza un evento mercato con il coinvolgimento di produttori di fiori, Comune di Bologna, Associazione Serendippo in collaborazione con la Consulta degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e la Fondazione Rusconi lancia la call 2017 di R.U.S.Co (Recupero Urbano Spazi Comuni) rivolta agli studenti dell’Accademia di Belle Arti. Gli studenti dovranno proporre e realizzare idee per dipingere i box del mercato di piazza Aldrovandi. Obiettivo: coinvolgere gli spazi pubblici e privati della piazza e trasformarla in una galleria d’arte contemporanea a cielo aperto. Il tema del bando è una riflessione sul lavoro di Ulisse Aldrovandi rielaborato attraverso l’osservazione della vita quotidiana nella piazza. Leggi il seguito di questo post »


Grazie I love Bolognina e avanti con Albani!

20140009_1992006697477956_9052425979779971482_nUn sentito grazie ai volontati di I Love Bolognina insieme ai quali ieri abbiamo pulito i muri di via Fioravanti, dalla Stazione a via Gobetti (!!!). Una giornata come le altre per un gruppo ormai molto ampi di cittadine e cittadini, mobilitati grazie all’impegno delle Cucine popolari, di Auser, del Quartiere Navile, del Centro sociale Katia Bertasi e di tanti altri attori del territorio. Un anno fa a settembre ero in strada con i commercianti della Bolognina per scongiurare un’ennesima escalation di criminalità. A quasi un anno esatto, sono stati molti gli interventi dell’Ammistrazione in zona e benchè ancora tanto ci sia da fare, i miglioramenti nel campo della sicurezza si notano grazie al presidio quotidiano delle forze dell’ordine. Dopo avere pubblicato recentemente un bando per sostenere commercianti e artigiani che si dotano di sistemi di sicurezza, in Giunta abbiamo approvato da pochi giorni il progetto di riqualificazione e miglioramento dell’arredo urbano del mercato di via Albani con un investimento di 70.000 euro. Il mercato rionale, cui è stata riconosciuta la qualifica di “mercato storico”, ha bisogno di interventi di miglioramento per rendere più gradevole l’aspetto dei box e più ordinato il contesto urbano in cui sono inseriti. Infine, il 17 luglio prossimo sera ci sarà il secondo incontro del Laboratorio sugli spazi della Bolognina. Leggi il seguito di questo post »


Vivere in centro storico: una questione di redditi, casa e consumi

pr1955grandeTra le sfide dei prossimi anni, per Bologna, c’è anche quella dello ‘spopolamento’ del centro storico. Un fenomeno che colpisce molte grandi città, in Italia e nel mondo. Un argometo importante che tocca corde sociali e urbanistiche, economiche e politiche. In altre parole, l’idea di città che abbiamo ma soprattutto che siamo in grado di affermare. Nel gioco dobbiamo tenere presenti molteplici aspetti, non solamente ciò che emerge in superficie e che siamo abituati a notare come il turismo che cresce, le tag sui muri, piccoli fenomeni d’abusivismo. Ci sono forze più efficaci che spingono alla trasformazione e quasi tutte puntano dritto sulle condizioni di vita, di reddito e di opportunità delle persone. Fenomeni non nuovi ma aplificati dall’avvento della cosiddetta sharing economy, che ha già prodotto mutamenti nei rapporti di lavoro, nei valori immobiliari, negli stili di vita. Oppure l’onda lunga di decisioni urbanistiche che vengono da lontano, che a Bologna hanno congelato il centro storico e i quartieri a favore di uno sviluppo dell’edilizia residenziale nei comuni dell’area metropolitana. Non è usuale di questi tempi riuscire a dibattere attorno a temi d’interesse pubblico mettendo da parte ideologie e strumentalizzazioni. Ecco perchè mi ha fatto piacere che diverse testate abbiano ripreso (inaspettatamente) l’intervento che ho svolto nell’ultima seduta di Question time ad una domanda della Consigliera Comunale Simona Lembi (Pd) e che di seguito ripropongo. Una riflessione che in parte avevo già svolto e che sarà alla base di alcune nostre prossime scelte di regolamentazione e programmazione. Leggi il seguito di questo post »


In merito ai Giardini del Guasto e alle famiglie

4171-3587235844_34c3b8af62Ho risposto sulle pagine de il Corriere di Bologna a un articolo che sollevava una questione importante: attenzione per i Giardini del Guasto e per l’Assciazione omonima che da anni porta avanti iniziative insieme alle famiglie e ai loro bambini. Nei prossimi giorni, presenteremo la programmazione culturale a cura del Teatro Comunale e altri partner all’interno del progetto Guasto Village di cui si sta parlando tanto in questi giorni.

Sciortino lei ha ragione. Tra le storie più belle nella Bologna degli ultimi anni, vi è senza dubbio quella delle famiglie che hanno ravvivato i Giardini del Guasto con il loro impegno. Una storia da preservare e sostenere, lo faremo. Un’Associazione fondata sulla vivacità stessa dei bambini e la costanza di tante iniziative organizzate in proprio, alle quali mi è capitato di partecipare. Leggi il seguito di questo post »


Bando per le imprese della Bolognina

logo bolognina-2L’avevamo promesso. Il Comune di Bologna mette a disposizione 100 mila euro, grazie ai proventi della tassa di soggiorno, per un bando dedicato alla sicurezza delle attività commerciali e artigiane in Bolognina. E’ un altro segno di attenzione dell’amministrazione per una zona della città in forte trasformazione e che può aumentare la propria attrattività. Le domande si potranno inviare dal 31 maggio al 30 giugno 2017. Le imprese del settore commerciale e artigiano potranno partecipare al bando singolarmente o in forma associata per chiedere un contributo a parziale copertura delle spese sostenute, per non più dell’80% e per non più di 5000 euro. I contributi potranno coprire spese sostenute fino 18 mesi prima della presentazione della domanda e 12 mesi dopo la comunicazione di concessione del contributo. Sostenere le attività di vicinato è importante per rafforzare la comunità e migliorare la qualità della vita degli abitanti. Allo stesso tempo, Bolognina significa rendere più sicure le strade e gli anche gli itinerari turistici che iniziano a definirsi. Tutto ciò avviene a pochi giorni dall’inaugurazione di un nuovo chiosco nel Mercato Albani e la prossima apertura di altri due. Un mercato che si sta riqualificando anche tramite un nuovo intervento dell’Amministrazione. Leggi il seguito di questo post »


Guasto Village: socialità contro degrado

Uno spazio aperto per liberare via del Guasto. Arte, cultura, intrattenimento e ristorazione di qualità: sono i punti che il Comune, l’Università e il Teatro Comunale di Bologna hanno deciso di mettere in campo per i mesi estivi con l’obiettivo di rendere la zona universitaria un luogo più vivibile, accessibile, vivace e sicuro. Il concept si chiama Guasto Village ed è gestito dal Teatro Comunale in collaborazione con l’associazione Peacocklab e da una serie di realtà che da tempo operano nel contesto bolognese e che sono state chiamate a riempire di contenuti la zona universitaria, candidata a diventare per più di cento giorni uno dei nuovi centri dell’intrattenimento estivo cittadino. L’area del Guasto Village comprende via del Guasto, Largo Respighi e Piazza Verdi: qui compariranno luminarie e architetture temporanee, sotto forma di container, che ospiteranno attività culturali e commerciali. In Piazza Verdi ogni lunedì arriveranno i gazebo dell’associazione Campi Aperti per la Sovranità Alimentare (25 produttori e le loro offerte alimentari biologiche a km 0 e caratterizzate da filiera corta e gestione partecipata) e un mercato dei fiori ogni Domenica mattina in Piazza Aldrovandi. L’iniziativa al Guasto partirà il 15 giugno prossimo e terminerà il 30 settembre. Dopo la pulizia dei muri, dopo la riqualificazione di via Petroni e Aldrovandi, un altro passo avanti di una battaglia quotidiana contro il degrado e l’inciviltà. Ma facciamo un passo indietro. Guardiamo insieme il video che segue. Leggi il seguito di questo post »


Via Belvedere, la prima settimana

imA una settimana dal via dell’ordinanza orari che abbiamo comminato per le vie Belvedere e San Gervasio ho incontrato il neocostituito comitato dei gestori dei locali. L’ordinanza ha durata di un mese e arriva dopo numerosi esposti e un rilievo ARPAE che ha registrato due settimane di sforamenti dai limiti di legge nazionale. Seguirà anche incontro con i residenti. L’obiettivo è raggiungere un punto di equilibrio e una gestione dell’area che ne permetta la vivibiltà in termini di socialità tanto quanto di salute per i residenti.

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