Bologna e le nostre biblioteche senza muri

WhatsApp Image 2020-03-24 at 11.14.32Riporto l’intervista a Anna Manfron, direttrice dell’Istituzione Biblioteche Bologna sul Resto del Carlino di Bologna di oggi.

Boom di iscrizioni al sito dell’Istituzione comunale. La direttrice Manfron: “Ora offriamo anche lettura ad alta voce per grandi e piccoli”.

Una biblioteca senza muri. Ad Anna Manfron, direttore dell’Istituzione comunale che raccoglie Archiginnasio, Sala Borsa, Cabral, Casa Carducci e tutte le altre realtà di quartiere, piace la definizione proprio per sottolineare il senso di vicinanza che questi poli culturali esercitano soprattutto in questi giorni.
Dall’1 al 22 marzo si sono iscritte (lo si può fare gratuitamente sul sito) 1830 persone che vanno ad aggiungersi ai circa 30mila utenti abituali. “Da molti anni – spiega lei – stiamo lavorando sui contenuti del web e adesso emerge l’importanza di quell’investimento”.
Anche se da tempo si registra una forte attenzione alla rete. “A partire dal 2017 abbiamo notato un’inversione di tendenza che ha portato a un aumento degli accessi web rispetto a quelli fisici nelle biblioteche dell’area metropolitana. Nel 2019 abbiamo registrato 1 milione 925mila accessi in rete rispetto a 1 milione 848mila accessi reali nei nostri edifici. In queste settimane la biblioteca digitale aperta a tutti ha avuto poi un’ulteriore accelerazione”.
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#Covid19, l’appello degli assessori per salvare il settore della cultura

sala-borsa-bologna_origCovid19, l’appello degli assessori per salvare il settore della cultura.

La lettera a governo degli assessori con la richiesta di dichiarare uno stato di crisi per l’intero settore, sostenendolo anche con l’accesso al reddito di cittadinanza.

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Informazioni utili in tempi di Covid19 a Bologna

Newsletter 20Ecco qualche aggiornamento che ci tengo a condividere con voi in questi giorni difficili.

Le prime misure di sostegno alle imprese
Grazie al bilancio sano di questi anni e al lavoro sulla riscossione, nel mese di aprile approveremo una misura importante sulla Tari (Tassa Rifiuti): la scadenza della prima rata, prevista per il 18 maggio, si sposta per tutti i contribuenti al 30 settembre, e i dieci milioni di euro frutto dell’attività di riscossione della Tari nel 2019 saranno utilizzati per scontare la tassa alle attività commerciali e produttive che soffrono maggiormente per la chiusura forzata di queste settimane.

Nel frattempo la Giunta ha deliberato nella seduta del 24 marzo anche altre misure:
– Non verranno applicate sanzioni e interessi per i versamenti ritardati della seconda rata dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità, per le rate del Cosap permanente e temporaneo, e della Tari giornaliera.
– Non si procederà alla riscossione in via anticipata del Cosap relativo alle nuove occupazioni realizzate con dehors nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, purché gli importi vengano versati entro il 30 giugno 2020. Il Decreto Cura Italia non aveva stabilito proroghe per queste tipologie di versamenti, ma crediamo sia necessario in questo momento agevolare le strutture produttive e commerciali maggiormente in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria.
Maggiori informazioni.

La spesa a domicilio per i più fragili
In questo periodo, ancora più che di solito, dobbiamo prenderci cura delle persone più fragili. Bologna è una città solidale e lo è anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Ecco tutti i servizi del Comune di Bologna. Leggi il seguito di questo post »


Bologna, tra l’emergenza e le nuove sfide per il futuro della città

Schermata 2020-03-04 alle 08.53.03Condivido l’intervista che mi ha fatto Francesca Blesio e che trovate sul Corriere di Bologna di oggi, in merito alle conseguenze economiche della crisi causata dal coronavirus.

Stando ai numeri, Bologna più che l’emergenza sanitaria di questi tempi sembra dover temere quella economica. È così, Matteo Lepore?
«Dobbiamo nutrire una forte preoccupazione sia sul fronte sanitario che su quello economico e saperci organizzare in maniera diversa, su come viviamo la città e nell’ottica del turismo perché non credo che questa emergenza finirà in una settimana».  Leggi il seguito di questo post »


Cultura sempre!

cultura sempreSabato 29 febbraio e domenica 1 marzo davanti a Teatri, Cinema e Musei civici della città la Card Cultura di Bologna sarà eccezionalmente in omaggio.

Nel pieno rispetto delle ordinanze e del principio di precauzione, sentiamo l’esigenza di chiedere ai cittadini di dare una mano alla città e al settore della cultura. Regalare la Card cultura – a chi si presenterà negli orari, giorni e luoghi indicati – è un atto forte che l’Amministrazione intende mettere in campo: l’abbonamento dura 12 mesi, prevede una serie di gratuità e sconti fra musei, mostre, teatri, cinema, concerti e librerie per tutti i possessori.
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Bologna, in 5mila per #FreePatrickZaky

zakyA Bologna cinquemila persone sono scese in strada per chiedere la liberazione di Patrick George Zaky, lo studente dell’Università di Bologna detenuto ingiustamente in Egitto.

Vogliamo la sua liberazione e la massima mobilitazione diplomatica da Governo Italiano e Stati europei.

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Un anno di Patto per la Lettura a Bologna

Schermata 2020-02-18 alle 10.57.15Da un anno a Bologna lavoriamo insieme a oltre duecento realtà per promuovere in modo continuativo, trasversale e strutturato la lettura e la conoscenza in tutte le loro forme.

Ieri abbiamo presentato la nuova piattaforma web che racconta e valorizza il mondo della lettura nella nostra città: pattoletturabo.comune.bologna.it

Ne parlo in questo video.

Di seguito la rassegna stampa di oggi, con gli articoli de Il Resto del Carlino Bologna, La Repubblica Bologna e Corriere di Bologna che parlano del Patto per la Lettura e del percorso della nostra città.
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