30 centri digitali gestiti da anziani

A Bologna abbiamo organizzato tre incontri pubblici per inaugurare 30 centri “digitali” realizzati grazie al progetto “Iperbole FA Centro”, promosso da ANCeSCAO Bologna nell’ambito dell’Agenda Digitale del Comune. Venerdì 27 marzo al Centro sociale “Santa Viola” (Via Emilia Ponente 131), martedì 31 marzo al Centro sociale “Costa” (Via Azzogardino 4) e martedì 7 Aprile al Centro “Croce del Biacco” in Via Rivani 1. Tutti gli incontri si terranno alle ore 18. Il progetto, classificatosi al sesto posto sui 131 progetti presentati, ha consentito l’installazione di trenta router wi-fi all’interno di altrettanti centri socioculturali della città, aumentando quindi i punti di accesso libero e gratuito alla Rete Civica Iperbole in città. Leggi il seguito di questo post »


La mensa a scuola e la qualità dell’alimentazione

Il Comune di Bologna ha avviato un percorso partecipato per la definizione delle linee guida del servizio di refezione nelle scuole bolognesi. La Commissione Mensa istituita nel 2013, composta da Comune, genitori e Se.Ri.Bo, ha realizzato il documento “Linee d’indirizzo per lo sviluppo del servizio di refezione scolastica“, articolato in 6 punti, in base al quale verrà poi elaborato il capitolato di gara per la selezione del nuovo gestore del servizio mensa dedicato alle scuole bolognesi. Ora il processo è aperto a tutti i cittadini, che potranno esprimere le proprie idee ed introdurre eventuali integrazioni al documento entro il 15 febbraio. Leggi il seguito di questo post »


La #Collaborazione come frontiera della comunicazione pubblica: la nuova Iperbole

Nuova rete civicaA 20 anni dal lancio di Iperbole, il 15 dicembre prossimo sarà online la Nuova Rete Civica. La presentazione in un evento aperto al pubblico, con il Sindaco Virginio Merola, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, la Direttrice dell’Agenzia Digitale Nazionale Alessandra Poggiani e il Digital Champion del governo Renzi Riccardo Luna (invitato). Apriremo al pubblico la Nuova Rete Civica per offrire più informazione e trasparenza, più servizi on-line a cittadini, famiglie e imprese, più collaborazione per valorizzare i beni comuni. Cos’è la nuova Iperbole? È uno spazio digitale unico, ideato a seguito di un percorso partecipato nato a partire dai bisogni emersi durante i tavoli di lavoro dell’Agenda Digitale e del Piano Strategico Metropolitano, realizzato da un team di progettisti interno al Comune di Bologna supportato da partner esterni e finanziato attraverso fondi pubblici (Comune  e Regione) e privati. Da quando siamo arrivati, nel 2011, i risultati sono stati notevoli a livello di attenzione sul sito comunale. I visitatori di Iperbole hanno continuato a crescere: 2.485.575 nel 2012, 2.528.178 nel 2013, 1.960.822 ad agosto 2014, con un incremento sul 2013 del 15%. Così i profili del comune sugli account social Twiperbole e Comune di Bologna Rete Civica Iperbole: rispettivamente oltre 20 mila follower su Twitter e 6.600 fan su Facebook. Ora, per agevolare sempre più il rapporto tra PA e cittadini e favorire la creazione di una community, lanciamo la nuova versione che già nel 2015 sarà oggetto di nuove revisioni e miglioramenti in chiave metropolitana, grazie al coinvolgimento degli altri comuni. Il 15 dicembre, contestualmente al lancio, abbiamo deciso di rilasciare online il codice della Rete Civica, per dare la possibilità alla comunità digitale e alle altre pubbliche amministrazioni di riutilizzare o migliorare questo strumento.

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Wifi a Bologna nei centri sociali per anziani

Grazie al progetto Iperbole FA Centropromosso da ANCeSCAO, e realizzato nell’ambito dell’Agenda Digitale del Comune di Bologna,  la rete wi-fi Iperbole Wireless sbarca nei centri socioculturali. Il progetto, illustrato pubblicamente ieri, prevede l’installazione di router wi-fi all’interno di 30 centri socioculturali della città, nei quali la presenza della rete wifi aperta e gratuita faciliterà la diffusione della cultura digitale e la riduzione del digital divide verso la popolazione anziana. Aumentano quindi i punti di accesso libero alla rete civica: le aree servite dal WIFI pubblico sono oltre 60, coperte da oltre 200 access point collegati alla fibra ottica della MAN (Metropolitan Area Network), la rete delle pubbliche amministrazioni della città, che garantisce al sistema wireless pubblico migliori prestazioni e maggiore banda internet a disposizione. Alle aree pubbliche se ne aggiungono oltre 20 sponsorizzate da privati, esercizi commerciali e associazioni. La mappa delle aree coperte progressivamente fornisce un censimento in continua evoluzione del wifi cittadino, comprensivo anche del wifi privato ad uso pubblico. Leggi il seguito di questo post »


9 maggio: Stati generali nativi digitali

A Bologna Venerdì 9 Maggio, una giornata dedicata all’universo digitale di bambini e adolescenti. Sarà l’occasione per mettere in connessione e condividere esperienze, competenze e proposte elaborate nel panorama educativo nazionale e internazionale. Strumenti, linguaggi e contenuti digitali stanno radicalmente cambiando le modalità di fruizione e di accesso ai saperi delle giovani generazioni che utilizzano internet, social media, tablet e smart phone dai primi anni di età. Chi lavora con bambini e adolescenti non può prescindere dal cercare formule inedite ed interdisciplinari per proporre loro nozioni e supporti digitali in maniera corretta. Gli Stati Generali per Nativi Digitali rappresentano un’occasione al confronto per genitori, educatori, insegnanti dirigenti scolastici, bibliotecari, professionisti dei media digitali, aziende informatiche, operatori della comunicazione, editori scolastici, imprese e pubbliche amministrazioni che in ambiti differenti si occupano di infanzia, adolescenza e tecnologie digitali. Leggi il seguito di questo post »


Le imprese entrano in classe: ecco le nuove scuole laboratorio

“L’ex presidente del Consiglio Romano Prodi ha detto più volte che senza uno sviluppo adeguato della cultura tecnica non c’è futuro. Gli farà sicuramente piacere sapere che a settembre l’amministrazione comunale presenterà all’assemblea dei Comuni della nuova città metropolitana il progetto sulla cultura tecnica da sviluppare in città. Se ne sta occupando in particolare l’assessore all’Economia Matteo Lepore che ha incontrato l’assessore regionale alla Scuola, Ricerca e Lavoro Patrizio Bianchi per discutere di questo tema. Servono infatti soldi, i pochi che hanno i Comuni, quelli della Regione e soprattutto i fondi strutturali dell’Unione Europea: «Tutti i nostri sforzi — spiega l’assessore — saranno concentrati su questo campo. A Bologna ci sono 8 mila studenti che frequentano le scuole tecniche, la maggioranza dei quali è nata in famiglie di immigrati. Questi studenti alla domanda dei questionari del Comune su dove vogliono andare a lavorare rispondono ovunque ci siano opportunità: il progetto sulla cultura tecnica è finalizzato a creare le condizioni perché quelle opportunità siano qui». Il progetto è in corso di definizione ma le linee fondamentali sono già state anticipate e pubblicate all’interno del cosiddetto piano strategico metropolitano. L’idea è quella di creare una rete più strutturata tra le nove scuole tecniche (Aldini-Valeriani, Alberghetti di Imola, Archimede di San Giovanni in Persiceto, Belluzzi-Fioravanti, Majorana di San Lazzaro, Istituto salesiano, Giordano Bruno di Budrio, Malpighi di Crevalcore, Montessori -Da Vinci di Porretta Terme) e le imprese del territorio, occupare i molti spazi vuoti esistenti nelle scuole con nuovi laboratori e strutture e aumentando l’interscambio scuola-impresa” (Da Il Corriere del 26 Aprile 2014). Leggi il seguito di questo post »


Social street, l’incontro di Bologna

Le 45 Social Street di Bologna si sono presentate per la prima volta tutte insieme alla città il 22 marzo mattina, promuovendo un evento pubblico presso lo spazio Working Capital. Non potevo mancare. Le Social Steet sono un’invenzione tutta “made in bo” diffusa ormai nel resto del paese e a livello internazionale. Veri e propri acceleratori di fiducia, gruppi di impegno civico. L’occasione è stata buona anche per presentare il nostro nuovo Regolamento dedicato alla gestione condivisa dei beni comuni. Leggi il seguito di questo post »