Un bando per la Casa Gialla in Montagnola

La riqualificazione della Montagnola è una della cose di cui vado più orgoglioso. In questi ultimi anni, sono tornate le famiglie, gli sportivi, gli eventi culturali grazie al contributo di tante e tanti. Ora si prosegue e si rilancia. Il Dipartimento cultura ha appena pubblicato un nuovo bando per la concessione gratuita dell’ex Casa del Custode della Montagnola, conosciuta anche come Casa Gialla.

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Il Modernissimo tornerà a vivere

Quello in basso a destra è Martin Scorsese in una foto che ho scattato due anni fa da un gradino mentre scendevamo insieme nel cantiere del Nuovo Cinema Modernissimo a Bologna. Voleva vedere le pietre originali della millenaria via Emilia.

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Sosteniamo i lavoratori della cultura

Come Dipartimento Cultura del Comune di Bologna stiamo facendo il massimo per sostenere i musicisti e gli operatori del settore in questo momento, e vogliamo continuare anche lottare per ottenere una legge nazionale sul lavoro culturale.
Nel frattempo, siamo la città italiana che ha chiuso il primo bando a sostegno delle produzioni musicali, assegnando 200 mila euro di contributi. Oggi abbiamo comunicato la selezione di 46 operatori musicali sui 207 progetti arrivati. In particolare: 14 proposte da etichette musicali, 11 da agenzie di management, imprese e professionisti e 21 da soggetti del terzo settore.

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UN SOSTEGNO PER LO SPORT

Abbiamo pubblicato un bando da 500 mila euro a supporto delle società sportive del territorio. L’erogazione dei contributi andrà a tutti quei soggetti che in questi mesi si sono impegnati in attività sportive, anche con l’acquisto di dispositivi di sicurezza personale, prodotti, strumenti e attrezzature e/o servizi, per il contenimento della pandemia, finalizzati allo svolgimento di corsi, allenamenti e campionati nel territorio comunale di Bologna e nella stagione sportiva 2020/21.

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VILLA MAZZACORATI: un nuovo progetto di valorizzazione

Quando scelsi di dedicarmi all’impegno politico per Bologna, decisi di partire dal mio quartiere e la prima battaglia in cui mi impegnai fu per Villa Aldrovandi Mazzacorati. Si era sparsa la notizia che un magnate arabo volesse comprarla e che la Giunta Guazzaloca fosse in procinto di venderla. Raccogliemmo diecimila firme, allora. Fu così che il bellissimo giardino e tutto l’immobile rimasero un bene pubblico, pochi anni dopo acquisito dalla Regione.

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IL GIUSTO MEZZO, VI INVITO A FIRMARE

Anche io ho aderito a questa petizione promossa da Giusto mezzo, una rete di donne della società civile, che chiede al Governo di utilizzare i fondi del RecoveryFund per disegnare un paese più giusto per tutte e tutti.

La petizione pone un tema importante: questa pandemia ha portato alla luce diseguaglianze già presenti da tempo e le donne in particolare stanno pagando un prezzo troppo alto per gli effetti sociali ed economici di questa emergenza, come dimostrano tutte le ricerche condotte in questi mesi.

Vi invito a sottoscrivere qui questa petizione e invito tutti coloro che si candideranno alle prossime Elezioni Amministrative 2021 in Italia a farlo, qualunque ruolo avranno. Le nostre città devono prevedere scelte coerenti con questa visione più giusta e paritaria della società.

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Bologna, una visione per la rigenerazione

Una città per la scienza e i giovani, questa l’immagine che ho scelto per rappresentare le proposte presentate sabato nel corso di un evento dedicato al futuro di Bologna. Insieme a me sono intervenuti il Prorettore e Vicario Unibo Mirko Degli Esposti, l’architetto Mario Cucinella e la fondatrice del Future Food Institute Sara Roversi. Al centro del nostro confronto i temi della rigenerazione urbana e le priorità per la ripartenza dopo il Covid. Di seguito riporto una sintesi del mio intervento dedicato a presentare una visione per i quadranti Nord e Ovest della città, con particolare riferimento alla svolta ambientale e progettuale di cui abbiamo bisogno. Nel post troverete una mappa dei progetti e un link al video dell’iniziativa, che potrete rivedere.

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LE RISORSE DEL CAPODANNO PER CHI LAVORA NELLA CULTURA

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

Un aiuto concreto ai lavoratori della cultura e della creatività arriverà dal Comune di Bologna che ha stanziato 230.000 euro ulteriori, rispetto alle cifre inserite nell’avviso destinato al sostegno delle nuove produzioni in ambito musicale (130.000 euro in più) e al bando INCREDIBOL! (100.000 euro in più). Fondi recuperati dalle minori spese sostenute per l’organizzazione del Capodanno e degli eventi natalizi non realizzabili nel rispetto delle misure di contenimento imposte dalla pandemia del Coronavirus.

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PARLIAMO DI IDEE. UNA MIA INTERVISTA.

Voglio condividere con voi una mia intervista uscita venerdì 20 novembre su Il Resto del Carlino.

Matteo Lepore “Dialogo con il centro sulle idee. Basta pregiudizi, è tempo di riconciliazione”

L’assessore apre a ’Bologna Civica’: “Proposte in linea con quanto siamo facendo. Le primarie? È scontato che lo Statuto verrà rispettato”

di ROSALBA CARBUTTI

Il Pd discute? Matteo Lepore risponde con “la riconciliazione”. Il Covid sta cambiando le nostre vite e la politica ne deve prendere atto. Risultato: l’assessore alla Cultura, al Turismo e al Patrimonio, uno dei possibili candidati dem per la successione di Merola nel 2021, apre al centro e al dialogo con ’Bologna Civica’, la creatura di Giancarlo Tonelli e Gian Luca Galletti. Un dialogo che parte dalle tre proposte lanciate dall’ex ministro su scuola, riduzione delle tasse e rivoluzione dei tempi della città.

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Una “nuova frontiera”

Oggi voglio condividere queste mie riflessioni, pubblicate su Il Resto del Carlino.

Una “nuova frontiera” metropolitana per Bologna. Uscire dal Covid non sarà facile, ma ce la faremo. Il nostro compito è batterci per farlo presto e cambiando le cose che non funzionano, allargando diritti e opportunità. In primo luogo, dobbiamo ridurre le enormi disuguaglianze che la pandemia ha evidenziato. Penso in primo luogo alla medicina, alla scuola e al welfare, alla cura degli anziani e dei nostri ragazzi. Bologna su questo si gioca il suo futuro e la sua identità. In secondo luogo, le diseguaglianze territoriali.

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