Bologna: Làbas, Staveco e la comunità

17883931_999000520234587_5922209809555822870_nSono passate 48 ore dagli sgomberi di Làbas e Crash, avvenuti questo martedì a Bologna. Intervengo ora pubblicamente, nonostante in privato abbia risposto alle tante persone che mi hanno scritto. Prendo la parola per dire quello che penso, chiarire alcuni aspetti che mi hanno coinvolto e avanzare una proposta. Credo sia doveroso partire dalla risposta al Sindaco Merola pubblicata sul profilo Facebook di Làbas ieri pomeriggio. Confermo ciò che viene riferito. Nei giorni scorsi ho effettivamente incontrato un esponente di Làbas (saranno loro a giudicare quanto rappresentativo) proponendo di ragionare insieme attorno ad un progetto di ampio respiro per la città, una proposta. L’ho fatto senza sapere dello sgombero che da lì a poco sarebbe avvenuto (confermo anche questo) consapevole però che non ci sarebbe stata alcuna possibilità di trattativa ulteriore con la Cassa Depositi e Prestiti, dunque, per stabilizzare Làbas in quel luogo. Cosa che ho riferito al mio interlocutore. Ma il punto principale non era quello, almeno non solo. Leggi il seguito di questo post »


Codigoro e Sindaca PD, quello che penso

repLa Repubblica di Bologna oggi ospita una mia intervista sull’iniziativa della Sindaca PD di Codigoro che ha proposto di alzare le tasse ai cittadini che accolgono i migranti. Ero intervenuto ieri su Facebook, commentando così la notizia: ‘Tra qualche mese ci saranno le elezioni politiche e una delle richieste del Partito Democratico: <<sarà votateci altrimenti vince la destra!>> Perché andare a votare?! Espellere queste persone dal PD sarebbe l’unico segnale democratico degno di questo nome’. Pubblico di seguito l’intervista.

«ESPELLERE queste persone dal Pd sarebbe l’unico segnale democratico degno di questo nome». Così su Facebook l’assessore all’economia Matteo Lepore si schiera contro la decisione della sindaca di Codigoro di tassare chi affitta ai prorughi.
Lepore, perché questa presa di posizione? «Credo sia ora che il partito nazionale dica basta: troppi rappresentanti Pd stanno usando toni e promuovendo iniziative di stampo leghista. Gli amministratori non vanno lasciati soli ed è chiaro che ci sono tensioni nei territori sui temi dell’accoglienza, ma governo e Pd stanno cercando di portare avanti una linea pragmatica e di solidarietà». Leggi il seguito di questo post »


Nuova vita al giardino Pincherle

indexIl Giardino Pincherle, piccola area verde all’angolo tra via Maggia e via Morgagni, alle spalle di via Marconi, è pronto a una nuova vita grazie a un patto di collaborazione che il Comune siglerà con UnipolSai Assicurazioni. La società del Gruppo Unipol, che in via Maggia è presente con una filiale bancaria, ha presentato a Palazzo d’Accursio una proposta di riqualificazione del giardino, proposta approvata dalla Giunta comunale nel corso dell’ultima seduta. Siamo contenti di portare avanti un altro progetto di rigenerazione dello spazio pubblico nel centro storico della città. Restituiremo ai cittadini un’area verde rinnovata, più accogliente e più bella così come da esito del concorso di architettura ‘Nuova vita al Pincherle!’. Leggi il seguito di questo post »


Concorso distretto Montagnola e Stazioni di Bologna

montagnola03La Giunta comunale ha dato via libera alla procedura di gara per il concorso di progettazione del “Distretto Montagnola e Stazioni di Bologna”. Il bando uscirà a settembre a seguito delle linee di indirizzo approvate per il concorso. Procede così il progetto di rilancio della zona che comprende Piazza XX Settembre, via Indipendenza, Piazza VIII Agosto, via Irnerio, via del Pallone, via Capo di Lucca e viale Masini. Il concorso si svolgerà in due fasi. In una prima fase si chiederà ai partecipanti di sviluppare un progetto complessivo che tenga conto di questi temi: accessibilità e connessioni; valorizzazione del patrimonio storico e monumentale vincolato dalla Soprintendenza e delle centralità già presenti o da inserire, sia permanenti che temporanee; arredi; verde; riconoscibilità coerente del distretto. Leggi il seguito di questo post »


Bando PalaDozza e museo del basket

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Foto anni ’70 del Palazzo

Lo avevamo annunciato, inizia la nuova vita del PalaDozza di Bologna tempio di Basket City, di eventi culturali e avvenimenti dal 1956. Martedì la Giunta comunale ha approvato di inserire alcuni immobili strategici all’interno della prossima gara per la gestione dei servizi turistici della Destinazione Bologna Metropolitana che uscirà a settembre. Il vincitore gestirà le Due Torri, il complesso di palazzo Re Enzo, Palazzo dei Notai e appunto il PalaDozza, con il compito di riorganizzarlo e realizzare un museo dedicato al Basket e alla storia del palazzo. Questa estate, inoltre, partono i lavori di ristrutturazione finanziati dal Comune. Sabato mattina 5 agosto alle 9, per chi fosse interessato, appuntamento al ‘campo’ per ridipingere i muri insieme ai volontari di Roberto Morgantini.

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Riflessioni sul Congresso del PD di Bologna

idee-mondoDove eravamo rimasti? Alcuni mesi fa alla vigilia del Congresso Nazionale del Partito Democratico ho rilasciato un’intervista. Ragionavo attorno alla difficoltà degli elettori nel distinguere il Partito Democratico dal Centrodestra, oltre alla volontà di lavorare ad un movimento civico per Bologna, in grado di coinvolgere soggetti nuovi, ‘perché – affermavo –  i confini del PD non bastano più’. Archiviato il Congresso Nazionale, diciamolo a bassa voce, erano opinioni condivise da tanti cittadini che ancora mi fermano per strada, sdoganate da molte analisi successive al naufragare della riforma elettorale in Parlamento e la sconfitta del PD alle elezioni amministrative. Per coerenza ripartirei da qui, dopo mesi di silenzio sulle vicende politiche, per avanzare alcune riflessioni questa volta dedicate al prossimo congresso del Partito Democratico di Bologna. Proposte per chi si candida e per chi parteciperà, attorno alle quali penso valga la pena ricercare la costruizione di un progetto unitario (la maggiore unità possibile) senza capri espriatori, aperto e coinvolgente, in grado di andare oltre le mozioni nazionali. Un progetto che ci impegni tutti ad una svolta radicale. Leggi il seguito di questo post »


Home sharing manifesto e non solo

Condividere un appartamento a Bologna può essere più semplice e giusto. Il Consiglio Comunale ha approvato ieri una proposta formulata da me e dall’Assessore al bilancio Davide Conte per applicare la nuova legge nazionale sugli affitti brevi (decreto 50 del 2017) relativa ai portali internet e ai siti di intermediazione immobiliare che incassano canoni e corrispettivi. Abbiamo modificato il Regolamento comunale dedicato all’imposta di soggiorno non per introdurre una nuova tassa (5% sul prezzo della camera), ma una nuova modalità di pagamento. L’obiettivo è duplice: riscuotere la tassa direttamente attraverso i portali, ridurre le incombenze per chi condivide un appartamento come attività non professionale e voglia essere in regola, come più volte richiesto da tante cittadine e cittadini bolognesi che svolgono questa attività. Il dispositivo entrerà effettivamente in funzione non appena i portali avranno adattato i propri siti per riscuotere la tassa, un passo che sono tenuti a compiere per legge (ad oggi AirBnB si rifiuta di riconoscere la legge italiana). A settembre è nostra intenzione promuovere gruppo di lavoro con i cittadini e le comunità che condividono le proprie case attraverso questa forma di hosting per sottoscrivere, a partire da Bologna, un manifesto dell’home sharing che ne riconosca i diritti e i doveri, promuovendo le buone pratiche. Leggi il seguito di questo post »