Abbiamo lanciato una call per lavori di videodanza e un format di webtv che andrà in onda la prossima primavera, con le quali coinvolgeremo ragazze e ragazzi, professionisti e scuole di danza per mettere la città al centro dell’arte del corpo e del movimento.
Il ballo abiterà gli spazi, luoghi d’arte, musei, biblioteche, teatri. 

Questo progetto è stato reinventato per adattarlo alla situazione sanitaria senza perdere la qualità, grazie alla professionalità di Vittoria Cappelli e Monica Ratti in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Bologna Welcome.

Dancin’Bo cambia formula, nel pieno rispetto delle norme sanitarie, quest’anno sbarca sul web e si rivolge a ragazze e ragazzi, professionisti, scuole di danza, singoli e gruppi.

Abbiamo ideato un progetto per continuare a mettere Bologna al centro della danza, dell’arte del corpo e del movimento, abitando gli spazi della città, con le sue architetture, monumenti, musei, biblioteche e teatri.

Ringrazio Vittoria Cappelli e Monica Ratti che hanno saputo trasformare Dancin’Bo in un progetto digitale di qualità. Un’iniziativa che lo scorso anno ha registrato 80 mila presenze, coinvolgendo più di 50 realtà tra associazioni, scuole di danza e compagnie professionali.

Tre le azioni previste da Dancin’Bo 2021 per celebrare, seppur a distanza, la bellezza e l’energia del ballo in tutte le sue forme, si parte con due open call per la ricerca di lavori di videodanza, ovvero il concorso Dancin’Bo World Connection per interpretare con la danza la singolare esperienza del lockdown e quello dedicato ai luoghi di Bologna e area metropolitana Dancin’Bo Site Specific, entrambi in partnership con Bologna Welcome.

In programma anche un format di webtv in tre puntate per valorizzare e promuovere le diverse declinazioni della danza a Bologna, attraverso performance, incontri e interviste con i tanti protagonisti della scena professionale e amatoriale locale. Un’occasione gioiosa per scuole di danza, associazioni culturali, compagnie e professionisti per raccontarsi anche attraverso video originali, realizzati nei luoghi d’arte e di cultura più suggestivi della città, tra le architetture e i monumenti della Bologna storica e contemporanea.
Le puntate di Dancin’Bo on air saranno trasmesse a marzo sulla web TV Sport2U che opera anche sul territorio bolognese e verranno rilanciate sulle pagine social dei partner coinvolti nel progetto.

Dancin’Bo 2021 è una produzione di Avvertenze Generali, promossa da Destinazione turistica Bologna metropolitana, in collaborazione con Comune di Bologna, Camera di Commercio di Bologna e Bologna Welcome.

Il concorso: cos’è e come si partecipa?

Fino al 10 marzo 2021 saranno aperte le iscrizioni al Concorso Internazionale Dancin’Bo World Connection e al Concorso Dancin’Bo Site Specific. L’iscrizione è gratuita.

Il bando completo e il form di partecipazione sono pubblicati sui siti di Bologna Welcome e Avvertenze Generali

Dancin’Bo World Connection è un concorso indirizzato a tutti i professionisti italiani e stranieri (compagnie, performers, ballerini, registi, coreografi, videomaker) che durante il periodo di lockdown hanno realizzato lavori video a testimonianza di questo particolare momento storico. La call intende promuovere e sostenere coloro che, nonostante le attuali difficoltà, hanno utilizzato il linguaggio audiovisivo, offrendo ulteriore visibilità e promozione alla danza. Sono previste due categorie di partecipanti: Solo e Gruppi

Dancin’Bo Site Specific, invece, è indirizzato alle associazioni culturali/sportive, scuole di danza, gruppi spontanei di danzatori e singoli danzatori, che dovranno realizzare un video per raccontare in danza i luoghi del territorio bolognese: piazze, strade, periferie, cortili, giardini, architetture, spazi interni museali, scalinate e altro. Luoghi evocativi e facilmente riconducibili alla città di Bologna. Sono previste due categorie di partecipanti: Solo e Gruppi

Per entrambi i concorsi sono previste due fasi di selezione:
una pre-selezione nella quale il Comitato Artistico – composto da Vittoria Cappelli imprenditrice culturale, Monica Ratti critico di danza, Marco Laudani coreografo e Valentina Marini curatrice e produttrice progetti danza – selezionerà 10 video per ciascun concorso.
Ed una seconda fase nella quale una giuria formata da professionisti del mondo della danza, imprenditori e operatori culturali del territorio bolognese decreterà i vincitori.

Ai primi classificati della categoria Solo e della categoria Gruppi di ciascun concorso verranno riconosciuti premi in denaro, per un totale di 3.000 euro.

Per ulteriori informazioni:

dancingbo.it
avvertenzegenerali.it/dancinbo
bolognawelcomesrl.it