Ieri, 13 gennaio, in commissione “Parità e pari opportunità” sono stati presentati i primi dati di una ricerca che l’associazione Orlando sta conducendo per arrivare ad una “Agenda delle donne per una città più inclusiva”.

La ricerca è stata condotta con un questionario rivolto a circa 1100 donne e dai suoi esiti emerge un racconto delle donne per una città desiderabile e inclusiva, in cui vivere meglio tutte e tutti.

La ricerca spazia su molti temi, dal lavoro al carico di cura, fino al rapporto con i servizi pubblici. Ma si concentra anche sulla percezione di sicurezza delle donne.

Il 62% delle intervistate dice di sentirsi sicura in città. Pur in presenza di questo dato generale positivo, il fatto che il 38% delle donne intervistate dichiari di non sentirsi sicura nel tornare a casa sola la sera segnala un bisogno di sicurezza al quale è importante dare risposte su più livelli. Da un lato, intervenendo sui fattori che contribuiscono ad alimentare la percezione di insicurezza, dalla mancanza di illuminazione o l’incuria in alcune aree della città; dall’altro rafforzando tutti quei presidi di legalità che servono a prevenire reati e contrastare prevaricazioni contro i diritti delle donne e di altra natura.

Un lavoro che va fatto non solo in termini di politiche di sicurezza, che sono e restano fondamentali, ma anche intervenendo sul piano della cura, sia degli spazi che delle persone. Da questo punto di vista trovo utili le indicazioni emerse dal questionario sulla richiesta di maggiori spazi di socialità, centri antiviolenza, spazi per il sostegno psicologico e per la salute più in generale, così come di spazi verdi e di offerta culturale. A dimostrazione che la sicurezza, come bisogno e come risposta, abbraccia in modo trasversale diversi ambiti e richiede il contributo di tutti.

La sicurezza delle persone in una città richiede interventi reali. É un diritto inalienabile e per me una priorità. Lavoriamo perché tutti possano sentirsi sicuri nella nostra città.

Grazie all’Associazione Orlando e tutte le associazioni attive sui temi di genere, a Valentina Bazzarin e Giulia Sudano per la ricerca, a Simona Lembi per aver promosso questo momento di confronto in commissione e con la quale stiamo portando avanti una proposta per un Piano per l’Uguaglianza in città, in cui anche la sicurezza avrà un ruolo centrale. Grazie all’assessora Susanna Zaccaria che ha fatto un grande lavoro in questi anni.

Alla neo Presidente Samanta Picciaiola e al nuovo direttivo di Orlando rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro, ci incontreremo nei prossimi giorni.