Quando scelsi di dedicarmi all’impegno politico per Bologna, decisi di partire dal mio quartiere e la prima battaglia in cui mi impegnai fu per Villa Aldrovandi Mazzacorati. Si era sparsa la notizia che un magnate arabo volesse comprarla e che la Giunta Guazzaloca fosse in procinto di venderla. Raccogliemmo diecimila firme, allora. Fu così che il bellissimo giardino e tutto l’immobile rimasero un bene pubblico, pochi anni dopo acquisito dalla Regione.

Sono passati quasi sedici anni e oggi ho una bella notizia da dare. Il Comune di Bologna si riprende in gestione porzioni storiche di Villa Mazzacorati, compreso il Teatrino, la ex casa del custode e il parco settecentesco. Abbiamo firmato e approvato la convenzione con la Regione Emilia-Romagna proprietaria della Villa. Insieme investiremo in progetti per la comunità.

Grazie al progetto proposto dal Quartiere Savena in collaborazione con le associazioni e i cittadini, potremo nei prossimi mesi iniziare a metterci al lavoro. Riqualificheremo l’ex semenzaio e ristruttureremo lo storico Teatro, una delle perle nascoste della nostra città. Dovremo riparare i sentieri e le scale per risolvere i problemi di accessibilità.

Grazie alla presidente del Quartiere Marzia Benassi e al Direttore Dino Cocchianella, alla Regione Emilia-Romagna.
Andiamo avanti!