A BOLOGNA NASCE IL TRUST PER L’ARTE CONTEMPORANEA

Ho il piacere di condividere con voi questa importante novità: a Bologna è nato da pochi giorni il Trust per l’Arte Contemporanea.

È stato siglato l’atto notarile che istituisce la costituzione del “Trust per l’Arte Contemporanea”, annunciato negli scorsi mesi in occasione di Arte Fiera e poi rimandato a causa del lockdown, determinato dall’emergenza sanitaria del coronavirus.

Il Trust. Istituito da Fondazione Cassa di Risparmio in BolognaFondazione del Monte di Bologna e Ravenna e BolognaFiere in qualità di “disponenti”, il Trust che è stato siglato lo scorso 23 luglio, è un fondo dedicato all’arte contemporanea e indirizzato a obiettivi specifici che parte con l’impegno dei tre disponenti a sottoscrivere, in totale, 90.000 euro per l’anno in corso, con l’impegno di ripetere tale contribuzione nel 2021 e nel 2022. Al Trust potranno inoltre aderire donatori che intendono impegnarsi direttamente per sostenere e valorizzare ulteriormente gli scopi del Trust stesso.
Il Trust è uno strumento innovativo per l’esperienza italiana che permette al contempo di attuare iniziative di crowdfunding e di gestire le risorse in maniera trasparente e assolutamente indipendente dal condizionamento pubblico o politico, anche da parte dell’Amministrazione Comunale che ne è il beneficiario.

Scopo del Trust è contribuire attivamente a rafforzare il posizionamento della città di Bologna come una delle capitali del contemporaneo, consolidare il ruolo di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e dell’Area moderna e contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei e valorizzare l’intero sistema culturale cittadino legato ai linguaggi del contemporaneo di cui Arte Fiera è soggetto costitutivo.

“Si tratta di uno strumento innovativo, un progetto importante per il sostegno dell’arte contemporanea del nostro Paese – dichiara Matteo Lepore, assessore alla Cultura del Comune di Bologna – Ringrazio Fondazione Carisbo, Fondazione del Monte e BolognaFiere per avere creduto in questa iniziativa, affiancandoci sin da subito. Il Trust permetterà anche ai privati di poter partecipare a questo progetto e contribuire in maniera concreta alla promozione dell’arte contemporanea, per migliorare il posizionamento internazionale della città di Bologna, ascrivendola nel novero delle capitali europee del contemporaneo”.

“In questi anni attraverso le mostre, la collezione permanente, le residenze di artista, l’attività formativa e didattica e, recentemente, il Nuovo Forno del Pane, l’Istituzione Bologna Musei e MAMbo hanno investito risorse e progettualità nella valorizzazione del contemporaneo a Bologna – commenta Roberto Grandi, presidente Istituzione Bologna Musei. La costituzione del Trust per l’Arte Contemporanea da parte di importanti istituzioni a cui si uniranno come donatori realtà imprenditoriali e privati del territorio sono certo che permetterà di valorizzare ulteriormente questo sforzo e di porci credibilmente l’obiettivo di portare Bologna ad un ruolo internazionale importante”.

“Sono estremamente orgoglioso e soddisfatto per la stipula del Trust per l’Arte Contemporanea, evento che da un lato interpreto come un riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni e dall’altro vivo come un importante rilancio, nelle direzioni delineate, con nuove possibilità per un futuro ancora più ambizioso – aggiunge Lorenzo Balbi, responsabile Area Arte Moderna e Contemporanea Istituzione Bologna Musei. Il senso di comunità attorno al museo, evocato nella progettualità del Nuovo Forno del Pane si estende con il Trust alla comunità di sostegno alle iniziative, con l’obiettivo di creare una massa critica in continua espansione desiderosa di essere coinvolta, di contribuire e di proiettare il MAMbo verso un posizionamento di assoluto rilievo internazionale”.

Gli obiettivi del Trust
Sono quattro gli obiettivi da realizzare attraverso le risorse del Trust:

  • Grandi mostre, ovvero la realizzazione di eventi espositivi di carattere internazionale che portino in città grandi artisti per offrire al pubblico una visione sulle più importanti ricerche delle arti contemporanee, valorizzando la ricerca sull’arte italiana e sugli artisti delle nuove generazioni e promuovendo l’immagine di Bologna come un centro all’avanguardia nell’ambito del contemporaneo;
  • Valorizzazione delle esperienze storico-artistiche del territorio, ovvero la promozione di iniziative che contribuiscano alla conoscenza e alla contestualizzazione dei fenomeni del contemporaneo, anche attraverso eventi espositivi e ricerche archivistiche e storiche che facciano emergere le esperienze del territorio, oltre alla messa in rete delle esperienze delle diverse istituzioni del territorio, con l’obiettivo di costituire un’eredità culturale;
  • Residenze per artisti come esperienze fondamentali per incrementare il dibattito sul nostr o territorio, accogliendo l’esperienza di artisti capaci di indagare la città con nuovi sguardi e linguaggi, contribuendo allo sviluppo del contemporaneo. Una linea questa già avviata con il progetto del “Nuovo Forno del Pane” che ha trasformato gli spazi espositivi di MAMbo in luoghi di laboratorio e sperimentazione artistica;
  • Collezioni Pubbliche, ossia il consolidamento delle collezioni pubbliche bolognesi di opere di arte italiana dagli anni ’50 ad oggi, per ampliare e aggiornare il patrimonio, valutando nuove acquisizioni di opere di artisti rappresentativi anche in occasione di importanti eventi cittadini, in primo luogo Arte Fiera, Open Tour e le mostre promosse dalle istituzioni pubbliche, dalle gallerie private e dagli artisti locali.

I Comitati scientifici
Due comitati scientifici, composti da membri di alto profilo artistico e culturale, valutano liberamente e senza alcun condizionamento le proposte da finanziare attraverso il Trust, garantendo sulla qualità dei progetti presentati:

  • “Il Comitato arte e artisti” composto da Cristiana Perella, Lorenzo Giusti e Letizia Ragaglia assume decisioni in merito alle proposte che attengono agli obiettivi “Grandi Mostre,  “Esperienze Storico-Artistiche Territoriali” e “Residenze per artisti”.
  • “Il Comitato collezioni pubbliche“, composto da Sarah Cosulich, Claudio Spadoni e Chiara Parisi assume decisioni relative all’obiettivo “Collezioni Pubbliche”.


La gestione del Trust

La gestione e la rendicontazione è affidata al Trustee, ruolo ricoperto da Massimo Massotti, soggetto esterno e indipendente che ha il compito di dare concreta attuazione ai progetti selezionati dai comitati, finanziandoli con i fondi del Trust di cui ha piena disponibiltà per il perseguimento dello scopo di valorizzazione dell’arte contemporanea. La garanzia che il fondo sarà utilizzato dal Trustee esclusivamente per finanziare i progetti valutati dai comitati e attinenti alla valorizzazione del contemporaneo è fornita ai disponenti dalla figura del Guardiano, il cui ufficio è affidato a Luigi Balestra e dal suo supplente, Alessandro Albano.

Tutte le attività del Trust, la rendicontazione dello stesso e la promozione delle iniziative ad esso legate saranno pubblicate online in una pagina dedicata e sul portale dell’Istituzione Bologna Musei, beneficiario per l’Amministrazione delle donazioni.



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