BOLOGNA ESTATE C’É, AL VIA IL CARTELLONE DI EVENTI DIFFUSI IN CITTÀ

Il primo cartellone estivo d’Italia parte a Bologna e sarà diffuso in tutta la città, dal centro ai Quartieri, cortile per cortile, piazza per piazza, iniziativa dopo iniziativa. L’Amministrazione comunale e gli operatori culturali hanno lavorato con tenacia per offrire a tutti un’estate culturale degna della responsabilità, dell’impegno e del coraggio mostrati durante la fase più critica dell’emergenza sanitaria. Il risultato è un cartellone ricco, accessibile e variegato, che permette di incontrarsi in sicurezza non lontano dalle proprie abitazioni. L’intensa progettazione di questi mesi è stata guidata dalla forza del desiderio, dall’immaginazione e dalla competenza. Il nostro obiettivo è diffondere in tutta la città l’energia, l’affetto e la dolcezza di un’estate di caseggiato aperta a tutti.

Oggi più che mai, dopo i mesi più difficili segnati dal lockdown, c’è bisogno di cultura. Spettacoli, cinema all’aperto e concerti, sono il cuore di una ripartenza che mette al centro le relazioni tra le persone e la cura della comunità. Se il virus ci ha tenuto lontani, alla cultura affidiamo il compito di avvicinarci nuovamente, rigenerando le menti e i sentimenti della cittadinanza. Oggi l’Amministrazione può dirlo a gran voce: la città ha dato la sua risposta, quest’anno Bologna Estate C’È!.

Ecco l’estate di caseggiato
Bologna Estate 2020 si avvicina ai cittadini, si prepara a invadere i Quartieri e lo fa con “cantastorie a domicilio”, un filone di spettacolo itinerante che si aprirà con le proposte di “Teatrino a due pollici”, e che presenterà altre iniziative simili nel corso della stagione per incontrare le comunità, i gruppi di vicinato, i bambini e le famiglie proprio dove abitano, con letture, teatro di figura e musica. Anche gli attori della “Caccia al tesoro teatrale” organizzata da Mismaonda, si potranno trovare a sorpresa negli spazi dei Quartieri, così come i laboratori partecipati per bambini, famiglie, ma anche per tutta la cittadinanza, del “Treno del ricomincio” inventato da Cantieri Meticci: una grande officina di botteghe artigiane, narrative e itineranti che inizieranno il loro viaggio attraverso tutta la città con laboratori gratuiti guidati da artigiani e narratori per creare manufatti, collage e narrazioni che comporranno alla fine grandi installazioni in diversi luoghi della città. A completare il quadro il nuovo bando “Piccoli teatri di quartiere”, promosso da Fondazione per l’Innovazione Urbana che raddoppia, grazie al finanziamento del Comune di Bologna, il crowdfunding cittadino delle “6.000 piantine – fotosintesi per la cultura”, iniziativa promossa dall’associazione 6000 sardine, realizzando iniziative di caseggiato e prossimità nei 6 Quartieri cittadini, con particolare attenzione a bambini, ragazzi e famiglie; con laboratori artistici ed espressivi, spettacoli partecipati, reading e altre pratiche collaborative per aiutare le famiglie a vivere al meglio questa estate particolare.

Si moltiplicano gli schermi in città
Il programma disegnato dalla Cineteca coprirà un arco di tempo uguale a quello degli scorsi anni, con più di 50 serate, dal 4 luglio al 1° settembre. Con “Sotto le stelle del Cinema” e “Il Cinema Ritrovato” torna a splendere il grande schermo di Piazza Maggiore, a cui si aggiungono la nuova arena all’aperto nel campo da rugby del Centro sportivo Barca che moltiplica le possibilità di visione proponendo la stessa programmazione della piazza. Riapre anche la storica Arena Puccini con il meglio delle produzioni dell’ultima stagione cinematografica e le prime anticipazioni della prossima. Al via anche la nuova Arena Fico che dal 18 giugno inaugura il suo programma con proiezioni cinematografiche, esibizioni dal vivo e l’accompagnamento delle eccellenze enogastronomiche italiane in un nuovo spazio all’aperto che si potrà frequentare in sicurezza dalle 20 alle 24.

Quel che ci aspetta a giugno
Domenica 14 giugno dalle 11 alle 13, alla vigilia della ripresa delle attività di spettacolo a livello nazionale, il cantautore e comico Lorenzo Baglioni, accompagnato dal cantante e musicista Damiano Sardi e dal bolognese ‘Padre Buozzi’ di Paolo Maria Veronica sarà il banditore d’eccezione di un evento curato da Mismaonda, che annuncerà, da un bus scoperto in giro per i quartieri, che è finalmente arrivata l’estate e che, dal 15 giugno, Bologna Estate c’è.
Dal 15 giugno apre ufficialmente la rassegna estiva promossa e coordinata dal Comune di Bologna che inaugura con ‘Sunshine Supeheroes’ la manifestazione organizzata da Locomotiv Club che si terrà all’interno del parco del Dopolavoro Ferroviario, tra il Locomotiv Club e l’Arena Puccini. Toccherà a Giovanni Truppi, il cantautore campano bolognese, la prima serata, seguiranno poi, fino al 4 luglio, Elio Germano and Teho Teardo, Guido Catalano, Bud Spencer Blues Explosion, Pop X, Dente, Giardini di Mirò, Gio Evan, Andrea Pennacchi, Calibro 35 e Giancane+Zerocalcare. Sempre il 15 giugno alle 22 debutta, con partenza in Piazza Maggiore, “Lapsus Urbano” la ‘passeggiata performativa’ di Kepler 452 che replicherà il 20 e 21 giugno e prende il via la quarta edizione delle ‘ResiDanze di primavera’ di Teatri di Vita. Si aggiunge la serata di chiusura del festival internazionale di cinema Biografilm Festival e alle 21, Gianni Morandi torna sul palco del Teatro Duse con una serata speciale per riabbracciare in maniera simbolica il pubblico, in attesa di riprendere la piena attività. L’evento sarà trasmesso in diretta esclusiva radio-televisiva da Radio Bruno.

Le prime novità 2020 in partenza
Tra spazi nuovi, famosi e segreti sono oltre 60 i luoghi che già a giugno si accendono per Bologna Estate e molti se ne aggiungeranno nei prossimi mesi.
Dalla fine di giugno arriva la ‘Caccia al tesoro teatrale’ organizzata da Mismaonda, con dieci attori – Anna Amadori, Pietro Babina, Silvia Bignami, Elena Bucci, Maurizio Cardillo, Marco Cavicchioli, Gabriele Duma, Andrea Lupo, Angela Malfitano, Francesca Mazza – impegnati in dieci monologhi tratti dal repertorio dei più grandi drammaturghi disseminati in luoghi inconsueti e segreti nelle periferie della città, e al pubblico che si prenoterà sarà comunicato l’indirizzo ma non saprà né chi né cosa l’aspetta.
Al via anche nuovi spazi di intrattenimento e socialità come “Pontelungo Summer Festival” nell’area verde del parco del centro sportivo Pontelungo – che dal 26 giugno a fine settembre presenta in un’ampia area verde musica, proiezioni, la possibilità di vedere le partite di calcio in diretta, mostre, ristorazione e una rassegna dedicata al teatro comico con la direzione artistica di Giovanni Cacioppo – e “Non Solo Roveri”, nello spazio aperto del Giostrà di via Mattei, con musica, ristorazione e le proposte artistiche emergenti e la cucina tradizionale delle comunità straniere che vivono in città: dal Senegal alla Costa d’Avorio al Camerun alla Nigeria, e Capo Verde fino alla Romania, all’Albania e altri paesi dell’est.
Una nuova formula anche per la rassegna estiva negli spazi aperti del circolo ‘la Fattoria’ del Pilastro, che amplia su tutta l’estate l’offerta di proiezioni, incontri, musica e spettacolo coinvolgendo operatori culturali, commerciali e sociali della zona. Una ricca programmazione di spettacoli per diverse fasce di età segnerà la riapertura del teatro Dehon di via Libia, attivo dal 17 giugno fino al mese di agosto, mentre il cortile della Cava delle Arti nel quartiere Savena, sede della Fraternal Compagnia, ospiterà una fitta rassegna di due mesi e mezzo di commedia dell’arte. L’estate di Emilia Romagna Teatro a Bologna prende le mosse da un evento simbolico: il 16 giugno le porte dell’Arena del Sole si apriranno per Che cosa può il teatro? Storie di palcoscenico: una festa scandita in un doppio appuntamento – un incontro con il direttore Claudio Longhi e un reading curato dalla compagnia permanente di ERT per ragionare insieme sulla funzione pubblica del teatro.


Ancora, il 25 giugno arriva l’evento conclusivo della prima annualità di Così Sarà! La città che vogliamo, il progetto promosso dal Comune di Bologna nell’ambito del PON Metro 2014-2020: dalle 16 una maratona in diretta streaming sulla pagina Facebook Dire+Fare=Fondare, un gioco- spettacolo urbano che vedrà gli attori della compagnia ERT ripercorrere dal vivo le strade di Bologna, incontrare gli studenti e le associazioni di tutto il nostro territorio, per mappare nuovamente insieme la nostra città, secondo le visioni e i desideri dei ragazzi, emersi durante i laboratori e le attività drammaturgiche svolte in questi mesi, sia in presenza che online.
Il Conservatorio GB Martini celebra la Festa della Musica (21 giugno, ore 19.00) nel suo bel cortile con il primo di una serie di concerti estivi che vedranno come protagonisti gli studenti.

Qui i principali eventi dell’estate bolognese.

Sul sito Bologna Estate 2020 è possibile scoprire gli appuntamenti giorno per giorno.



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