BOLOGNA RIPARTE DALLA CULTURA

salaborsa37Bologna riparte e lo fa con la cultura. Da lunedì riapriranno in maniera graduale musei e biblioteche. Ho detto nelle settimane scorse che mi sarei battuto nel corso della discussione per il riequilibrio di bilancio, allo scopo di salvare i fondi della cultura per il 2020, nonostante la perdita di 6,5 milioni di euro della tassa di soggiorno. E così è stato. Non solo l’estate è salva, anche il bilancio della cultura. 

CONSIDERAZIONI SUL DL RILANCIO
Assieme a dodici assessori alla cultura delle principali città italiane ho inviato una lettera al Governo e le Regioni per proporre misure a favore del settore culturale. Il DL Rilancio presentato dal Premier Conte va in quella direzione, ci sono misure inedite, importanti ma ancora non sufficienti. Giudico positivo il fatto che per la prima volta venga dato sostegno al lavoro culturale attraverso un riconoscimento che prima non c’era. Ammortizzatori sociali che di fatto coprono tutta la platea dei lavoratori della cultura, compresi gli intermittenti e gli autonomi. Questa è una prima conquista per la battaglia che portiamo avanti come assessori della cultura.

Abbiamo fatto anche la richiesta al Governo per il ristorno della tassa di soggiorno, dal momento che compone parte del bilancio dei nostri comuni. Ma la risposta del Governo non ci soddisfa. Nel DL Rilancio viene istituito un fondo da 100 milioni di euro, che non è sufficiente rispetto alla richiesta inizialmente fatta: si consideri che solo Roma incassa dalla tassa di soggiorno 110 milioni di euro, Firenze 80 e noi 11). Mi sento di dire però che si tratta di un primo riconoscimento.

Bene anche l’ArtBonus esteso al mondo dello spettacolo e della produzione culturale, così come il neonato programma speciale per la cultura, a partire dall’allargamento del FUS e il sostegno agli operatori culturali nel loro complesso.

LA CULTURA A BOLOGNA
Parto da una buona notizia: Bologna conferma il proprio bilancio per la cultura. Ho detto nelle settimane scorse che mi sarei battuto nel corso della discussione per il riequilibrio di bilancio, allo scopo di salvare i fondi della cultura per il 2020, nonostante la perdita di 6,5 milioni di euro della tassa di soggiorno. E così è stato. Non solo la programmazione dell’estate è salva, anche il bilancio della cultura. Questo è stato possibile grazie a uno sforzo del Sindaco e di tutta la Giunta, che ha trovato queste risorse con il recupero dell’evasione fiscale.

Con la ripartenza del comparto culturale prenderà gradualmente vita la città, ovviamente con grande precauzione rispetto ai distanziamenti e i protocolli di sicurezza. L’estate culturale avrà due parole chiave su tutte: sicurezza e lavoro.

QUESTIONARIO SULL’ESTATE 
Qualche giorno fa ho pubblicato sulla mia pagina Facebook un sondaggio per invitare i cittadini a comunicarci sentimenti e desideri sull’offerta culturale estiva. In pochi giorni abbiamo ricevuto quasi 1.000 risposte. Questo ci dice che c’è una grande voglia di ripartire, in tanti hanno raccontato le loro preoccupazioni e qualcuno mi ha scritto che è importante dare questo segnale di ripartenza.

Sono emersi spunti molto interessanti, innanzitutto il 70% delle persone è pronta ad aiutarci volontariamente. Ci tengo a sottolineare che noi non vogliamo usare il volontariato per evitare di pagare gli operatori culturali e gli artisti. Ribadisco, le risorse le abbiamo trovate proprio per finanziare loro, le imprese e tutta il resto dell’estate. I cittadini saranno fondamentali proprio per tenere in equilibrio questa economia, aiutandoci a realizzare un’estate di prossimità, nel corso della quale potremo ad esempio vedere spettacoli a pochi passi da casa. 

Slide Sondaggio Bologna Estate 2020

SARDINE, 6000 PIANTINE PER LA CULTURA
Ho letto con piacere l’iniziativa delle sardine e accetto la loro sfida. A partire da sabato 16 maggio sarà possibile acquistare online una piantina, il ricavato verrà destinato al fondo per i teatri di quartiere. Per ogni euro raccolto, il Comune si impegnerà a metterne un altro. Il loro obiettivo è di arrivare ad alcune decine di migliaia di euro per sostenere iniziative culturali nei quartieri e noi le patrocineremo volentieri. E’ un impegno di partecipazione civile che non posso non accogliere con grande favore.

MUSEI E BIBLIOTECHE
La riapertura di musei e biblioteche sarà graduale a partire da lunedì prossimo. Molte città italiane non sanno se e quando riapriranno, noi lo faremo da lunedì prossimo. Abbiamo le risorse per farlo e la discussione al Tavolo metropolitano sulle filiere ci ha permesso di stilare i protocolli di sicurezza. Ringrazio i dipendenti delle biblioteche e dei musei, le istituzioni e i sindacati per averci aiutato far ripartire il servizio.

Qui potete trovare tutte le informazioni sui tempi e le riaperture dei singoli musei e delle biblioteche.

IMPIANTI SPORTIVI
Da lunedì riapriamo anche gli impianti sportivi comunali per le attività individuali di allenamento come tennis, paddle, pattinaggio e atletica. Per quanto riguarda l’atletica, riaprono quattro impianti: Lucchini (Antistadio), Biancolelli, Arcoveggio e il Baumann. Per accedere gli atleti dovranno rispettare le regole stilate dai gestori dei centri sportivi che si troveranno all’ingresso di ogni impianto.

 

 



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