L’emergenza Covid-19 e le sue ricadute sul comparto culturale e creativo

palazzo_podesta_512x384_d7af273e6fb9964b43dd0bb230cbf72bIl Dipartimento cultura e promozione di Bologna ha curato la redazione di un documento sull’emergenza COVID e le ricadute in ambito culturale: una sintesi che illustra le principali misure messe in campo per contrastare l’emergenza COVID (raccolte, organizzate e costantemente aggiornate anche in questo documento), a partire dagli interventi previsti nel Decreto “Cura Italia”.

In queste settimane stiamo mettendo in campo diverse azioni per sostenere il settore della cultura, a Bologna e in tutta Italia. Servono misure economiche ‘cura cultura’ che possano rappresentare una reale possibilità di sopravvivenza e ripartenza delle moltissime imprese culturali, fondamentale volano economico del nostro Paese: le abbiamo chieste al Ministro Franceschini, con cui ci stiamo confrontando insieme agli assessori alla cultura delle grandi città italiane, per un piano nazionale che salvi la cultura. Servono un reddito di emergenza e misure più accessibili per i lavoratori.

Nella nostra città e nel nostro Paese dobbiamo tanto al patrimonio culturale e a chi, ogni giorno, lavora nel settore. Ecco qualche dato sulla nostra città, che credo sia molto utile per capire meglio la situazione attuale e l’importanza delle misure da adottare. 

Il settore culturale e creativo rappresenta sia un settore economico rilevante, in particolare per il territorio di Bologna che conta un numero di addetti pari a 26.117 (dati report ERVET  – Economia arancione 2018) ovvero quasi il 30% degli 89355 addetti sul territorio regionale, sia un comparto fondamentale per il valore intrinseco della produzione culturale e il valore aggiunto immateriale che genera in termini di benessere e di coesione sociale, andando molto oltre il mero valore economico che le si attribuisce: in una grave crisi come quella che stiamo attraversando, l’offerta di cultura in maniera alternativa è stata la prima risposta alle difficoltà delle persone, la ricerca di contenuti culturali è aumentata in maniera esponenziale.

Occorre pertanto, pur nella difficoltà attuale, confermare e rafforzare l’impegno delle istituzioni nei confronti del sistema culturale e creativo, prioritario oltre che per le ragioni esposte sopra, anche per il potenziale di innovazione e creatività che esso è in grado di sprigionare in relazione alla crisi attuale, in un’ottica non meramente conservativa ma trasformativa.

In questa prospettiva va collocata tra le iniziative portate avanti dal Dipartimento la nuova veste del sito Bologna Agenda Cultura che, grazie alla disponibilità di tutti gli operatori che hanno offerto i lori contenuti culturali, si è trasformato in un collettore puntuale di eventi online. In questi giorni istituzioni e operatori culturali si stanno pensando in maniera diversa per arrivare nelle case di tutti e spezzare la routine giornaliera attraverso contenuti culturali di ogni genere.



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