Cultura, l’appello per un reddito d’emergenza

foto postServono un reddito di emergenza e misure più accessibili per i lavoratori autonomi. Per la Cultura e non solo.

Come Assessori alla Cultura delle grandi città italiane abbiamo avuto uno scambio con il Ministro alla Cultura Franceschini e al Lavoro Catalfo, su due aspetti che riguardano nell’immediato molti lavoratori, anche della cultura, e per il futuro sulla richiesta di una misura generalizzata. Al momento sono ancora tante le persone scoperte dai provvedimenti del Governo.
1. Consentire, nei provvedimenti attuativi del decreto Cura Italia, l’accesso al fondo di ultima istanza, istituito con l’articolo 44 del decreto, a sostegno di lavoratori autonomi e in regime di collaborazione coordinata continuativa, anche a categorie di lavoratori che prestano un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente in proprio e senza vincolo di subordinazione, ma non titolari di partita IVA.

2. Rendere possibile l’attivazione della cassa integrazione straordinaria anche per i lavoratori intermittenti, o a chiamata, considerando come base il reddito percepito nel 2019.

3. Abbiamo chiesto che le prossime misure del Governo abbiano il carattere di un vero e proprio reddito d’emergenza, per qualche mese, come avevamo proposto con il nostro appello (https://matteolepore.it/…/covid19-lappello-degli-assessori…/). Un reddito a disposizione di chi non lavora in questo periodo e nel 2019 ha prodotto redditi inferiori ad una soglia ragionevole ma superiori a quelli fissati per accedere al reddito di cittadinanza.

Avanzando le nostre proposte abbiamo sottolineato il fondamentale contributo alla produzione culturale delle realtà più piccole, che hanno capacità notevoli di elaborare percorsi innovativi e sperimentali, e che garantiscono la continua generatività del settore culturale. Non sono però richieste solo per il mondo culturale. Lo stesso problema ce l’hanno milioni di precari e autonomi in Italia.

Alla luce degli ultimi scambi avuti con i Ministeri, possiamo dire di essere stati ascoltati con attenzione e siamo fiduciosi che molte delle nostre sollecitazioni possano venire raccolte. Da più parti del paese stanno arrivando proposte nella stessa direzione.

Hanno partecipato al confronto gli Assessori: Luca Bergamo Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale – Roma, Adham Darawsha – Assessore del Comune di Palermo Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura – Milano, Eleonora de Majo Assessora alla Cultura e al Turismo – Napoli, Barbara Grosso, Assessora alle Politiche Culturali, dell’Istruzione, per i Giovani – Genova, Francesca Paola Leon, Assessora alla Cultura – Torino, Matteo Lepore, Assessore alla Cultura e al Turismo – Bologna, Paola Mar, Assessore al Turismo, Toponomastica, Decentramento e Municipalità – Venezia, Paolo Marasca, Assessore Cultura, Turismo e Politiche Giovanili – Ancona, Ines Pierucci, Assessora alle Politiche Culturali e Turistiche – Bari, Paola Piroddi, Assessora Cultura, Spettacolo, Verde Pubblico e Benessere Animale – Cagliari, Tommaso Sacchi Assessore alla Cultura – Firenze.



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