Bologna, in 5mila per #FreePatrickZaky

zakyA Bologna cinquemila persone sono scese in strada per chiedere la liberazione di Patrick George Zaky, lo studente dell’Università di Bologna detenuto ingiustamente in Egitto.

Vogliamo la sua liberazione e la massima mobilitazione diplomatica da Governo Italiano e Stati europei.

Patrick è stato più volte minacciato, colpito allo stomaco, alla schiena e torturato con scosse elettriche. È stato interrogato illegalmente per venti ore sul suo lavoro sui diritti umani, sullo scopo della sua permanenza in Italia e sui suoi legami con la famiglia di Giulio Regeni, come lui giovane ricercatore, ucciso in Egitto quattro anni fa.

Sabato è stata respinta la richiesta di scarcerazione e il 22 febbraio ci sarà la prossima udienza, in cui i giudici decideranno sul rinnovo o meno dei 15 giorni di detenzione preventiva.

Ieri Bologna ha dimostrato ancora una volta di essere una città libera e solidale, una città che lotta per i diritti umani: continueremo a chiedere il rilascio di Patrick, insieme alla garanzia che gli sia permesso di tornare a studiare nella nostra università.

Continuiamo a fare rumore, per #FreePatrickZaki



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