SONO INIZIATI I LAVORI DI RESTAURO DEL PORTICO DI SAN LUCA

IMG_7645Abbiamo finalmente ottenuto i 4,3 milioni di euro che servivano per ristrutturare tutto il Portico di San Luca dal Meloncello alla Basilica e i lavori sono appena iniziati. È il simbolo più amato, quello che si vede dalla tangenziale, percorso da migliaia di persone ogni giorno e ricercato dai turisti. Per credenti e non credenti. Come la Basilica di San Petronio, un monumento costruito dal popolo per il popolo. Sono 342 gli archi del portico di San Luca e verranno restaurati entro la fine del 2020. I lavori sono già iniziati, grazie al finanziamento della Regione Emilia-Romagna e del MiBACT. Un ringraziamento particolare al Comitato per il portico di San Luca, un comitato composto da Comune, Curia e cittadini con cui già sei anni fa abbiamo portato avanti la campagna Un passo per San Luca, allora oltre 7 mila persone donarono qualcosa e raccogliemmo 300 mila euro. Un ricordo affettuoso va all’ing. Renato Sabbi storico presidente del Comitato che purtroppo ci ha lasciato qualche anno fa. Oggi si avvera il suo sogno.

I lavori di ripristino strutturale e restauro del portico monumentale di San Luca vengono realizzati attraverso due finanziamenti, per un importo complessivo superiore ai 4,3 milioni di euro, l’intervento è previsto su tutta l’estensione del portico, dall’arco del Meloncello fino alla Basilica di San Luca: 342 archi e circa 1,7 chilometri di lunghezza. Da una parte si interverrà con la riparazione dei danni da sisma e con la messa in opera di presidi strutturali ed antisismici, dall’altra con il restauro delle superfici del portico e altre operazioni per garantire la durabilità degli interventi. Il risultato è che si opererà su tutta l’estensione del portico di collina per riparare i danni presenti e migliorare la consistenza strutturale del portico e si procederà ad un restauro organico complessivo con attenzione alla durabilità degli interventi ed alla facilitazione delle operazioni di manutenzione ordinaria nel corso del tempo. Il progetto ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie da parte di: Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara; Agenzia regionale per la ricostruzione sisma 2012;  Servizio geologico, sismico e dei suoli Regione Emilia-Romagna. Il “Portico devozionale di San Luca” è inserito nel percorso di candidatura dei portici di Bologna a Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il progetto di restauro è stato inserito nel Dossier di Candidatura, a dimostrazione di come la comunità cittadina si prenda costantemente cura dei portici.

Gli interventi
Le opere più rilevanti che si realizzeranno sono:

  • riparazione di tutte le lesioni presenti su muri, volte, archi e facciate;
  • interventi di consolidamento su tutto il coperto e nel sottotetto con inserimento di presidi antisismici e strutturali;
  • consolidamento delle volte del portico;
  • interventi di consolidamento delle fondazioni in alcuni tratti con conseguente rifacimento della pavimentazione;
  • interventi di ripristino e miglioramento delle scoline e dei drenaggi sia nel lato interno che fronte strada per favorire il deflusso delle acque meteoriche;
  • interventi contro l’umidità di risalita nei muri di controfacciata in alcuni tratti;
  • restauro di tutti gli intonaci e dei paramenti in facciata degradati;
  • restauro di tutte le finiture degradate: tinteggiature, paramenti murari fronte strada, recupero delle lunette decorate, pulitura e restauro delle parti pittoriche decorate dei misteri, cancellate, porte.

Il finanziamento
I lavori di ripristino strutturale e restauro del portico monumentale di San Luca possono contare su un doppio finanziamento, per un totale di 4.357.931,36 euro. Il Servizio II del Segretariato Generale ed il Segretariato Regionale per l’Emilia Romagna, uffici del Ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo, hanno operato di concerto per assicurare un finanziamento pari a 2 milioni di euro a valere sui fondi FSC del Piano Stralcio “Cultura e Turismo” approvati con Delibera Cipe ex legge 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di stabilità 2014) – per la “Ristrutturazione e Restauro del Portico Monumentale del Complesso della Beata Vergine di San Luca – Bologna”. La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della disciplina della ricostruzione post-sisma 2012, all’articolo 11 della legge regionale 16 del 21 dicembre 2012, ha disciplinato le modalità sia per la programmazione che per l’attuazione degli interventi di recupero delle opere pubbliche e dei beni culturali che presentano danni connessi agli eventi sismici. Il Commissario delegato ha inserito a Piano operativo il progetto “Portico Monumentale del complesso della Beata Vergine di San Luca, Bologna”, assegnando l’importo di 2.357.931,36 euro.



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