BUON COMPLEANNO BOLOGNA FC 1909!

BFCBuon compleanno Bologna FC 1909! In occasione dei 110 anni dalla nascita del club rossoblù abbiamo inaugurato tre bellissime mostre: al Museo Archeologico, al Museo Medievale e a Villa delle Rose. Inoltre abbiamo scoperto una targa in via Orefici, angolo Piazza Re Enzo, dove nacque il Bologna calcio. Era il 3 ottobre 1909 quando in via Spaderie, alla birreria Ronzani, all’angolo tra Piazza Re Enzo e via Orefici, venne fondato il Bologna. E vide la luce in qualità di sezione, “per le esercitazioni di sport in campo aperto”, del Circolo Turistico Bolognese. Presidente venne eletto Louis Rauch, un odontoiatra svizzero, vicepresidente fu nominato Giuseppe Della Valle, mentre la fascia di capitano finì sul braccio di Arrigo Gradi.

La divisa sociale si ispirò alla maglia con la quale il capitano Gradi si presentava agli allenamenti: quella del collegio svizzero Schonberg di Rossbach dove aveva studiato, a quarti rosso e blu. Ma fu nell’inverno del 1910 che il Bologna Football Club si rese autonomo, lasciando il Circolo Turistico. Il disegno delle maglie venne modificato passando alle strisce verticali, mantenendo gli originari colori rosso e blu.

Le mostre
La mostra “Atleti, cavalieri e goleador” a Villa delle Rose, è aperta al pubblico dalle 18.30 alle 22. Un’inedita esposizione di cimeli, memorabilia, maglie e trofei sui 110 anni di storia rossoblù e che rimarrà aperta fino al 6 gennaio tutti i giorni, escluso il lunedì, con orario continuato dalle 10 alle 18. Non solo, un unico biglietto permetterà la visita, oltre alla mostra di Villa delle Rose, anche ai percorsi allestiti al Museo Civico Archeologico e al Museo Civico Medievale

Sito web: Percorso della memoria rossoblù
In occasione di questo importante anniversario, l’Amministrazione comunale ha collaborato alla creazione del sito Percorso della memoria rossoblu, per preservare lo stretto legame che unisce la storia del Bologna Fc e la città di Bologna. Nel sito è possibile ripercorrere, grazie a storie, foto e mappe, l’evoluzione storica rossoblu e, accanto al viaggio virtuale, anche tanti percorsi reali: tour, a piedi o in bici, per esplorare i campi sportivi di Bologna o i luoghi dell’allenatore di origine ebraica Arpad Weisz (che vinse il primo scudetto della storia del club), vittima dell’Olocausto.



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