IL NUOVO CUBO VIDEO CHE PROIETTA IL PALADOZZA NEL FUTURO

233_20190311_Paladozza_Tabellone_NNovità al PalaDozza! Abbiamo mandato in pensione il vecchio tabellone e inaugurato il nuovo cubo-video, uno schermo a 360 gradi che riempirà il Palazzo di immagini e suoni. Continua così il progetto di riqualificazione del nuovo PalaDozza, il cubo-video trasmetterà sia durante le partite, sia durante gli eventi e gli spettacoli che verranno ospitati. L’installazione del nuovo supporto si inserisce nel più ampio piano teso a valorizzare Bologna e la sua tradizione sportiva, sia come risorsa turistica che come asset per far crescere la città e proiettarla nel futuro, e che vede il PalaDozza da mesi protagonista di un progetto di riqualificazione e rinnovamento diffusi.

Il Palazzo dello Sport ospiterà non solo eventi sportivi ma anche musicali, oltre che incontri e convegni che animeranno la grande Arena del centro di Bologna rendendola sempre più vicina alle grandi arene internazionali. Per dare seguito a questi obiettivi è stato creato il primo sito web del PalaDozza (www.paladozza.org)  che permetterà ai visitatori di rimanere sempre aggiornati sui prossimi eventi in calendario e agli organizzatori di mettersi in contatto diretto con Bologna Welcome.

Oltre al nuovo cubo video, le migliorie apportate finora riguardano il rimodernato parquet, per meglio ospitare qualsiasi disciplina sportiva e altre manifestazioni culturali. Rinnovati anche i canestri in campo, i bagni, l’impianto di illuminazione, le tende e parte dei seggiolini negli spalti. Altre novità interessano il restyling dell’anello con nuovi led posti sopra ogni ingresso campo e la brandizzazione delle colonne e dei gradini.

Nel quadro di questo piano di valorizzazione del Palazzetto dello Sport, a gennaio è stata annunciata la futura realizzazione di un Museo del Basket nei nuovi locali ricavati all’interno del PalaDozza: un progetto ambizioso, tutt’ora unico in Italia che verrà realizzato tramite un concorso di idee lanciato dal Comune di Bologna e Bologna Welcome.

(Foto – Giorgio Bianchi)



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