Zamboni, Guasto e Aldrovandi

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Inaugurazione luminarie via Petroni

Prosegue la nostra azione di recupero della Zona Universitaria, in collaborazione con Università, Teatro Comunale e realtà dell’area. Come già illustrato qui nel blog e in Consiglio Comunale, dopo la sperimentazione estiva, il Guasto Village si trasforma e diventa Winter Village. Dall’8 dicembre al 31 gennaio via del Guasto, largo Respighi, piazza Verdi e piazza Aldrovandi si animeranno grazie all’iniziativa di Comune di Bologna, Teatro Comunale, Fondazione Rusconi, PeacockLab, progetto Rock. Un programma di interventi che intreccia cultura e intrattenimento, partecipazione e nuova caratterizzazione della zona. La versione invernale del Village arriva dopo altri due passi in avanti concreti: l’inaugurazione del nuovo mercatino dei fiori ogni domenica mattina in Piazza Aldrovandi e, per la prima volta, l’accensione delle luminarie natalizie in via Petroni e in Piazza Verdi, risultato di una sottoscrizione avviata dalla Fondazione Rusconi e dal Comune con gli operatori commerciali, insieme ad Ascom, residenti e associazioni della zona universitaria. Durante i mesi invernali, sarà attivato anche U-LAB, un laboratorio che utilizzerà i diversi spazi a disposizione in piazza Verdi e dintorni, a partire da quelli che si affacciano sulla piazza (Winter Village, Foyer Teatro) e dagli stessi spazi aperti (piazza Verdi, piazza Scaravilli e altro). Le attività di U-LAB tra dicembre e gennaio consisteranno in una mappatura e in una serie di incontri con gli attori attivi nell’area sotto il coordinamento dell’Ufficio per l’Immaginazione Civica. Un bando pubblico ci aiuterà ad individuare iniziative che saranno realizzate in zona universitaria tra l’8 gennaio e il 28 febbraio. Come già spiegato, per la prossima primavera-estate individueremo il nuovo progetto per il Villagge tramite un apposito bando.

Via del Guasto e Largo Respighi

Otto container garantiranno l’offerta musicale, culturale, artistica e di socialità. In particolare all’interno e all’esterno del container di Largo Respighi si potrà assistere alla rassegna Sinfonie invernali, realizzata in collaborazione con il Teatro Comunale. Anche nella versione invernale sarà presente la radio del village, Wasted radio, che diffonderà musica e dirette con ospiti. La radio sarà il cuore della programmazione musicale di questa parte del village con dj set a cui saranno affiancati alcuni live sulla strada. Un container sarà curato dall’associazione Serendippo che lancerà la terza edizione OTTO (1+7= ∞), rassegna internazionale di arte, dedicata a Luca A. Hernadez, Lah, recentemente scomparso.

Nel mese di dicembre nel container ci sarà la mostra “Il rito” di Federico Amata. Empirico sarà invece il container che vedrà la collaborazione tra Leila, la biblioteca degli oggetti e Laboratorio Staveco (associazione che da tempo si dedica a coniugare realtà artigianali con forme artistiche), esperienza di progettualità tra realtà artigianali e artistiche: l’ambiente sarà trasformato in una bottega per mostrare lo sviluppo di un processo che porta alla nascita di un manufatto. Per quanto riguarda l’offerta di socialità si passerà dal container che porterà anche in zona universitaria l’esperienza de L’Altro Spazio, ovvero il bar inclusivo dove lavorano persone con disabilità, all’Empire Village ovvero l’esperienza dell’Empire English Pub in formato container, Gester cocktail bar, Erba Gastronomia e Le vie dei briganti.

Il progetto complessivo è a cura dell’architetto Lorenzo Castagnetti (studio di architettura Brenso).

Piazza Verdi

Nella piazza cuore della zona universitaria ci sarà la vera novità del Winter Village. Un container, che verrà installato nei prossimi giorni e organizzato come un ambiente informale, darà varie possibilità di conoscenza e di incontro. Attraverso pannelli video e touch screen si potrà esplorare l’offerta culturale cittadina per consultare Agenda Cultura, il canale di comunicazione del Comune di Bologna, e la Mappa della Cultura, il nuovo strumento ideato dall’Assessorato alla cultura per mostrare la densità culturale delle varie zone della città. Salaborsa sarà presente con “Scioglilingua”, l’attività che prevede conversazioni gratuite in lingua straniera con volontari madrelingua. Infine, ma non di minore importanza, la promozione turistica del territorio di Bologna e della Città Metropolitana attraverso Bologna Welcome. Alcune attività saranno gestite dall’associazione PeacockLab).

All’interno del Punto Promenade verrà distribuito materiale informativo, come il libretto “Promenade a Bologna”, con eventi e punti di interesse in città e sul territorio, così come verrà attivata la vendita diretta di servizi turistici su Bologna e Città Metropolitana e sarà possibile acquistare la Card Musei Metropolitani di Bologna. Il racconto della città sarà anche itinerante. È stato per ciò costituito uno staff di 8 persone che in occasione dei T-days percorreranno a piedi le principali direttrici turistiche della città. Gli informatori turistici, in grado di esprimersi nelle principali lingue straniere, promuoveranno il calendario degli eventi in città attraverso la distribuzione di Promenade a Bologna, di mappe turistiche e altre informazioni utili per visitare Bologna. Questo servizio di informazione diffusa verrà svolto nelle giornate dell’8,9,10,16,17 e 23 Dicembre, dalle ore 9.30 alle ore 18.30.

Piazza Aldrovandi

La piazza recentemente riqualificata costituirà una naturale prosecuzione dell’intervento di valorizzazione della zona universitaria. L’associazione LAB, costituita da giovani compositori e musicisti provenienti dal Conservatorio di G.B. Martini Bologna, in collaborazione con il Quartiere Santo Stefano e la Fondazione Rusconi per il progetto “I colori e le forme della musica – Piazza Aldrovandi in musica”,  per tutti i sabati pomeriggio di dicembre riempirà di musica la piazza con compagini artistiche di vario tipo, dal quartetto jazz Kokoro composto da diplomati del Conservatorio di Bologna il 9 Dicembre, al Gruppo delle Ocarine di Budrio il 16 Dicembre, all’Accademia corale Veneziani insieme al SAXBO Quartett il 23 Dicembre al trio vocale Le Scat Noir il 30 Dicembre per chiudere la rassegna.

Prossimamente verranno presentati una serie di eventi che si svolgeranno in via Zamboni tra gennaio e febbraio e saranno la prosecuzione della rassegna “La via Zamboni” che ha aperto le porte dei principali luoghi culturali e palazzi privati affacciati sulla strada.

 

 

 

 



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