Bilancio partecipativo: la mappa dei progetti da votare online a Bologna

24_1Qui non si vota per un ‘politico’, ma per un progetto concreto da realizzare nel proprio quartiere. A Bologna, il bilancio partecipativo con la possibilità di votare direttamente anche online è finalmente realtà. Dopo un anno di lavoro, 70 incontri nei quartieri e quasi due mila cittadini coinvolti nei cantieri di coprogettazione per individuare bisogni e proposte, tra il 7 e il 27 novembre prossimi tutti i cittadini che vivono nella nostra città potranno sostenere con il proprio voto diretto uno dei 27 progetti passati alla fase finale. Le proposte sono davvero interessanti e mostrano tutta la passione per le aree di prossimità, dove si vive, sove si lavora, dove si portano i propri figli a giocare. Ora partirà una vera e propria campagna elettorale, con la presentazione dei progetti e il voto. A disposizione ci sono 150 mila euro per ogni Quartiere della città per un totale di circa 1 milione di euro. L’elenco dei progetti, visibili da oggi sul sito del Comune, riserva la scoperta di luoghi della città a volte poco conosciuti ma di grande valore sociale. I progetti e le priorità segnalate dalla popolazione nel 2017 si sono concentrate sulla qualità degli spazi pubblici, le aree verdi e i giochi per bambini, i punti di aggregazione per i giovani. Un processo deliberativo, che avrà fasi di ascolto e poi il voto, ripetuto ogni hanno. Un’occasione costante per fare il punto con la comunità sull’andamento delle cose in città. Ogni anno partecipando avrete la possibilità di avanzare proposte progettuali da immettere nel percorso. Con il voto online del bilancio partecipativo, si apre anche una nuova epoca per la Rete Civica Iperbole, che nell’area comunità introduce una nuova piattaforma utile per il voto ma utilizzabile in futuro anche per e petizioni online e altre forme di democrazia

Dal Quadrilatero di via Malvasia al parco Edmea Pirami di via Abba, dal progetto per il recupero delle teche etrusche in Cirenaica all’idea di un intervento di arte pubblica nel giardino Lunetta Gamberini, dalla realizzazione di piazza Pizzoli per avere un nuovo spazio pubblico nella zona di Selva di Pescarola al progetto per un parco inclusivo nel quartiere Borgo Panigale – Reno; sono solo alcune delle proposte che indicano una preferenza dei cittadini per progetti sul verde pubblico, seguiti da quelli per la manutenzione di edifici e aree pubbliche, piste ciclabili e mobilità dolce, arte pubblica, miglioramento dell’infrastruttura digitale.

“Scommettiamo su una partecipazione che decide perché tra i diritti dei cittadini mi piace pensare che ci sia anche il diritto alla responsabilità – ha detto il Sindaco Virginio Merola – stiamo parlando di persone vere che hanno partecipato agli incontri, risorse vere e progetti veri”.

Da oggi, quindi, parte la competizione in senso stretto. Ogni progetto dovrà auto promuoversi per farsi votare. Il voto vero e proprio, in modalità esclusivamente on line, scatterà dal 7 al 27 novembre. Si potrà votare collegandosi al sito del Comune in poche semplici mosse o, in modalità assistita in Sala Borsa e altre sedi che verranno comunicate dove persone esperte aiuteranno i cittadini a esprimere il proprio voto.

“Vorrei ricordare con piacere che potrà votare anche chi ha 16 anni e chi non è residente ma usufruisce della città perché ci studia o ci lavora – ha sottolineato l’assessora ai Quartieri Susanna Zaccaria – è un ulteriore aspetto di come intendiamo la partecipazione allargata a chi vive Bologna”.

Per il Comune di Bologna è la prima sperimentazione del bilancio partecipativo, uno strumento di democrazia diretta il cui regolamento è stato approvato dal Consiglio Comunale nell’aprile del 2016 mentre lo scorso 9 maggio la Giunta ha deliberato l’avvio del processo per il 2017. Potranno votare tutte le persone che vivono a Bologna o hanno in città la sede del proprio lavoro, anche i cittadini di origine straniera e i giovani a partire dai 16 anni di età. Per incentivare la partecipazione dei giovani verranno coinvolti gli istituti scolastici perché, anche all’interno delle scuole, possa essere diffusa la conoscenza del Bilancio partecipativo.

I progetti del bilancio partecipativo sono già stati vagliati dai tecnici comunali che hanno partecipato alle fasi della co-progettazione e sono quindi pienamente realizzabili.

Tutte le informazioni sui progetti


One Comment on “Bilancio partecipativo: la mappa dei progetti da votare online a Bologna”

  1. […] approfitto per ricordare che dal 7 al 27 novembre prossimo, potrete votare online un progetto nel vostro quartiere da finanziare tramite il bilancio partecipativo del Comune di Bologna. Mi […]


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