Alla scoperta dei Botroidi in Appennino

b-e1436524584851Il nostro Appennino è un territorio in abbandono oppure un’opportunità? Per riscoprire questo luogo, occorre guardare e camminare, con gli occhi aperti allo stupore della meraviglia a due passi da casa. Ecco perchè domani partiamo. Una chiacchierata in cammino con Fabio Bonifacci, scrittore e sceneggiatore, e Lamberto Monti, direttore del museo dei Botroidi di Luigi Fantini. Un’iniziativa promossa dall’Associazione Una città con te aperta a tutti. Un percorso ad anello dal borgo di Tazzola (Monte delle Formiche, Val di Zena), e al termine si visiterà il Museo dei Botroidi di Luigi Fantini per un pic-nic e una visita. Percorrere la Valle dello Zena è come fare un viaggio indietro nel tempo. Chi si addentra in questo solco vallivo, che si è aperto la strada attraverso le ere geologiche, osserva subito che non è stato turbato da insediamenti artigianali o, ancor peggio, industriali. L’ambiente è letteralmente rinato dopo gli scempi prodotti dalla seconda guerra mondiale che ha spogliato e distrutto tanti pezzi di storia appenninica. Dove lo Zena si immette nel torrente Idice, è ancora possibile scoprire nel greto, sassi dalle forme strane dall’aspetto di animali, meloni, madonnine ecc.: sono i famosi Botroidi o, come li chiamava Luigi Fantini, Icoliti (immagini di pietra). Qui infatti il grande antesignano della Ricerca appenninica bolognese ne raccolse alcune centinaia, che dopo diversi decenni sono stati da noi ritrovati e oggi esposti al Museo di Tazzola, sotto al Monte delle Formiche dove lui riposa. Qui nelle Grotte del Farneto vissero le prime comunità del Bronzo, alcune migliaia di anni fa, lasciando importanti testimonianze.

Programma di domenica 2 luglio:

> ore 10 – ritrovo a Tazzola, borgo dove si trova il Museo dei Botroidi (Via Tazzola 10, Tazzola BO). Escursione lungo il percorso CAI 815 in direzione Monte delle Formiche.
Adatto ai bambini ed in buona parte nel bosco, arrivo ad un belvedere e rientro ad anello a Tazzola. Durata circa 1h 30’

> ore 12 – arrivo al borgo Tazzola dove, nel giardino del Museo dei Botroidi, possiamo sostare per un pic-nic sull’erba con pesche, albicocche e ciliegie appenniniche, oltre a biscotti fatti in casa e caffè denominati “ rose del deserto”, offerti dal Museo dei Botroidi.

> visita al Museo dei Botroidi di Luigi Fantini, un percorso geologico dove in 10 metri si attraversano 80 milioni di anni. (durata ca. 40 minuti)

Nel giardino del Museo dei Botroidi sarà esposto un erbario originale del 1602 di Castore Durante, sfogliabile pagina per pagina attraverso un monitor e un tablet.

Per l’occasione ci sarà la proiezione di un breve video su Luigi Fantini, pionieristico esploratore dell’Appennino bolognese e fondatore del Gruppo Speleologico Bolognese.

Evento Facebook 2 luglio



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