In merito ai Giardini del Guasto e alle famiglie

4171-3587235844_34c3b8af62Ho risposto sulle pagine de il Corriere di Bologna a un articolo che sollevava una questione importante: attenzione per i Giardini del Guasto e per l’Assciazione omonima che da anni porta avanti iniziative insieme alle famiglie e ai loro bambini. Nei prossimi giorni, presenteremo la programmazione culturale a cura del Teatro Comunale e altri partner all’interno del progetto Guasto Village di cui si sta parlando tanto in questi giorni.

Sciortino lei ha ragione. Tra le storie più belle nella Bologna degli ultimi anni, vi è senza dubbio quella delle famiglie che hanno ravvivato i Giardini del Guasto con il loro impegno. Una storia da preservare e sostenere, lo faremo. Un’Associazione fondata sulla vivacità stessa dei bambini e la costanza di tante iniziative organizzate in proprio, alle quali mi è capitato di partecipare.

Grazie all’Associazione, per diversi mesi, i Giardini sono animati e presidiati fino a quando non cala il sole. Negli ultimi due anni, l’Amministrazione ha dovuto transennare il muro di sostegno esterno ai Giardini per prevenirne il crollo. Una soluzione non piacevole ma necessaria, che questa estate vedrà il termine. I lavori per rimettere in sesto il muro stanno partendo. Per motivi di sicurezza, però, durante i cantieri non sarà possibile accedere all’area verde. Di questo, delle prospettive di gestione dei Giardini e più in generale dell’area parleremo in un laboratorio di quartiere che parte questo lunedì.

Vi saranno vari incontri e occasioni per confrontarci su come dare forza e speranza alla comunità che vive attorno a quel Guasto così amato e così bistrattato. Nel frattempo, l’Amministrazione ha voluto mettere in campo un’iniziativa in grado di liberarlo dallo spaccio e dal degrado. I video e le foto che ci inviano ogni giorno i residenti sono eloquenti. Dai Giardini escono di giorno e di notte spacciatori e consumatori di droghe pesanti. Non è tollerabile e non lo sarebbe stato ancora di più questa estate con i Giardini chiusi a causa della ristrutturazione.

Da questa esigenza e all’interno di una più complessiva programmazione culturale estiva per la Zona Universitaria, nasce il progetto ‘Guasto Village’ che presidierà l’area Guasto-Largo Respighi-Belle Arti dal 15 giugno al 30 settembre. Per la prima volta, il Teatro Comunale si mette alla testa di una programmazione esterna, con un forte impatto sociale. Tanto si è scritto in questi anni sulle difficoltà del Teatro, trovo che ciò rappresenti uno scatto d’orgoglio e d’impegno importante. Sorretto da vari partner, il programma di ‘Guasto Village’ conterrà: mostre d’arte, intrattenimento, uno spazio per installazioni di verde artistico, uno spazio per lo scambio degli oggetti usati e gastronomia. Socialità e cultura insieme, non cicchetti, non alcol ai minorenni, non spaccio di droga.

A tutto ciò, si affiancherà una programmazione di concerti proposti dal Teatro Comunale in Piazza Verdi e sulla Terrazza appena inaugurata che verranno presentati nei prossimi giorni.

L’articolo del Corriere di Bologna

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