Addio a Maurizio Matteuzzi, innovatore della nostra comunità

assemble-bartleby-rullino-copia-564x379In questi giorni sono stati due i lutti che hanno colpito la nostra comunità bolognese. Uno è stato ampiamente raccontato ed è comprensibile quando a lasciare questa terra è un ex Sindaco come è accaduto a Giorgio Guazzaloca. Poche ore prima se n’era andato anche il professor Maurizio Matteuzzi dell’Università di Bologna. E oggi voglio ricordarlo per il contributo che ha dato alla nascita della prima rete civica italiana. Quella Iperbole, che oggi ci sembra così scontata, nacque a metà anni ’90 del secolo scorso (!) da un felice incontro tra esponenti del mondo accademico e il Comune con l’indispensabile sostegno del Cineca. Una storia tutta bolognese che a raccontarla oggi mi fa venire la pelle d’oca e che ha visto in Matteuzzi uno dei protagonisti.

Stefano Bonaga allora assessore all’innovazione amministrativa, Matteuzzi, Leda Guidi appassionata dirigente del nostro Comune e tanti altri che hanno piantato con sapienza questo fortissimo albero digitale. Come assessore che tra le sue deleghe ha proprio l’agenda digitale e che a quell’epoca era poco più che adolescente con queste righe voglio dare il mio saluto a un innovatore visionario e un accademico fuori dagli schemi. Una persona impegnata nella politica e nell’attivismo, senza sconti o compromessi.

Alla famiglia e agli amici un caloroso abbraccio.

Grazie prof. Matteuzzi!

“Probabilmente le cose non sono organizzate ad albero, e nemmeno a rete, se non nel complesso senso leibniziano in cui la monade rispecchia l’intero universo, o in quello più terra terra di ogni determinismo, per cui tutto interferisce con tutto. E’ la conoscenza a sovraimporre una struttura ad una Erlebniss che di per sé si mostrerebbe benissimo come flusso incoerente. Ma è proprio per questo che ha un senso il conoscere, per il suo non qualificarsi come semplice replicazione del dato. La realtà, dispettosa, si diverte a sbeffeggiare le nostre tassonomie, i nostri grafi aciclici: quale altra funzione può avere l’ornitorinco, che, col suo becco e le sue ghiandole mammarie, deride Linneo facendo le uova? Pazienza. Forse, studiandola scientificamente e scientemente con l’assunzione del minimo di struttura, come rete, chiedendole il meno possibile, la realtà sarà con noi meno vendicativa, e, perso il gusto della trasgressione ad ogni costo, si lascerà capire un altro po’“.

(M. Matteuzzi, 1997)

One Comment on “Addio a Maurizio Matteuzzi, innovatore della nostra comunità”

  1. […] riferimento ai temi digitali. Ne abbiamo parlato anche di recente a seguito della scomparsa del professor Matteuzzi, tra gli ideatori di Iperbole, la prima Rete Civica Italiana. Oggi l’espansione senza precedenti […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...