Il Festival Francescano a Bologna – sorella terra

“C’è una relazione intima tra i poveri e la fragilità del pianeta” queste parole sono parole state usate da Papa Francesco nella sua enciclica “Laudato Si” dedicata alla cura della casa comune, cioè il nostro pianeta. Il primo grande evento sulla nuova Lettera di Francesco sarà a Bologna. Dal 25 al 27 prossimi, infatti, nella nostra città si svolgerà il Festival Francescano, un appuntamento che siamo orgogliosi di ospitare e che per tre anni si ripeterà sotto le Due Torri. L’inaugurazione il prossimo 25 settembre in piazza Maggiore con il Sindaco Virginio Merola e Padre Alex Zanotelli. Il programma prevede più di cento iniziative gratuite tra conferenze, workshop, incontri con l’autore, attività per bambini, spettacoli, momenti dedicati alla spiritualità. Di quella terra che è soprattutto sorella, perchè con essa condividiamo l’esistenza e della quale dobbiamo prenderci cura, parla l’edizione 2015 del Festival, in stretto collegamento con la nuova enciclica “Laudato si’”. Proprio come ha scelto di fare Papa Francesco nel nuovo documento sulla “cura della casa comune”, anche Festival Francescano fonda la riflessione sui contenuti teologici e poetici  del Cantico delle Creature di San Francesco.

Venerdì 25 settembre, nella mattinata, si terrà infatti un convegno sul “Cantico” al quale parteciperanno i professori Ivano Dionigi, Magnifico Rettore dell’Università di Bologna; Jacques Dalarun, autore dell’eccezionale scoperta di una nuova Vita di san Francesco; il preside del Seraphicum di Roma Domenico Paoletti e il poeta Alberto Bertoni. Contemporaneamente, il Festival condivide a gran voce il messaggio di custodia del creato; affidandosi a personalità che hanno testimoniato la possibilità di cambiamento attraverso l’adozione di stili di vita sostenibili: Andrea Segrè, ideatore del progetto “Last Minute Market”; Donatella Bianchi, presidentessa WWF Italia; Alex Zanotelli, missionario che porta avanti molte battaglie civili come quella per l’acqua bene pubblico e un ospite speciale: il chimico Vincenzo Balzani che si occupa, in particolare, del delicato tema dell’energia. In questo contesto, s’inserisce anche un corso di formazione per giornalisti, in programma il venerdì pomeriggio, sull’etica della comunicazione ambientale, ideato da Roberto Zalambani, al quale parteciperanno fra Ugo Sartorio, Carlo Cacciamani e Wittfrida Mitterer.

Interessanti conferenze anche nella giornata di sabato 26, tra le quali quella dello storico del Cristianesimo Alberto Melloni, del filosofo Massimo Cacciari e del regista Pupi Avati. Soprattutto si accende l’animazione di piazza con una dozzina di workshop (sui diritti umani, sul cibo nella Bibbia e nelle feste religiose, su come rispettare la natura e molto altro) e numerose attività d’intrattenimento per i più piccoli. Alla sera, l’evento nell’evento: uno spettacolo inedito, di grande impatto artistico, sarà una coinvolgente sinfonia di lode delle creature al Creatore. Si tratta della “Earth Mass”, opera dello statunitense Paul Winter, che mescola testi biblici e liturgici (partendo dal Cantico delle Creature di san Francesco) a stili musicali diversi; prevedendo anche l’uso di suoni registrati, in special modo versi di animali. Festival Francescano sceglie un parterre d’interpreti di grande bravura, di grande sensibilità e molto vicini al pubblico come Chiara Galiazzo, Giovanni Caccamo, Amanda Sandrelli per le parti recitate e Jek Tessaro, i cui disegni animeranno la facciata della Cattedrale di san Petronio. Coro ed ensemble strumentale dell’Istituto diocesano di Musica e Liturgia di Reggio Emilia, diretto da Giovanni Mareggini.

Il programma di domenica 27 prevede una lectio magistralis di Romano Prodi sul continente africano e si chiude ribadendo il messaggio di Papa Francesco con l’approfondimento del testo dell’enciclica a cura di Michael Perry, Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori e Giuseppe Caffulli, direttore della rivista Terrasanta. Anche nella giornata di domenica proseguono gli incontri con l’autore (una decina in totale), nati dalla collaborazione con le case editrici, in particolare: il Mulino, Zanichelli, EMI, EDB, Messaggero di Padova, Edizioni Terra Santa e la Libreria Coop.Ambasciatori.

Festival Francescano è organizzato dal Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Diocesi, il Comune e l’Università di Bologna; con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, Progetto Culturale CEI, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Con il sostegno di: Landi Renzo, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Cattolica.



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...