I giardini segreti di Bologna

Vi è mai capitato di passeggiare per Bologna e di rimanere meravigliati da uno scorcio nascosto dietro un cancello chiuso, un portone accostato o dalla luce di un chiostro? Sarà che la nostra città si sviluppa come un labirinto lungo i suoi 42 kilometri di portici ma per noi bolognesi questo gioco è la vita. Per un turista dunque non ci può essere dono e scoperta più preziosi. Una delle occasioni migliori per capire cosa sto cercando di dire è la manifestazione “Di verde in Verde”. Dopo il successo dello scorso anno, torna la rassegna che permette di visitare, durante un unico fine settimana all’anno, molti giardini privati bolognesi, eccezionalmente aperti al pubblico grazie alla generosa disponibilità dei proprietari. Diverdeinverde è la manifestazione ideata e organizzata dalla Fondazione Villa Ghigi che durante un unico fine settimana – quest’anno dal pomeriggio di venerdì 22 alla sera di domenica 24 maggio – permette di visitare 44 giardini privati oltre a 3 giardini pubblici che offrono appuntamenti speciali, tra i quali alcune esibizioni dell’orchesta del Teatro Comunale e letture ad alta voce. Come noi Amsterdam e Londra.

In questa seconda edizione si scoprono altri giardini inaspettati che contribuiscono a raccontare l’evoluzione della struttura urbanistica della città e i cambiamenti avvenuti nel corso dei secoli. Giardini nuovi dunque, in zone diverse della città – per esempio la zona Savenella/Solferino, con alcune ville fuori porta San Donato e con diversi parchi importanti in collina, come quelli di Villa Hercolani, Villa Revedin e Villa Guastavillani – e giardini già visitati in precedenza tra quelli più importanti e preziosi, spaziando dal centro alla collina. Il Teatro Comunale di Bologna, con la rassegna di concerti Quattro passi con Rossini, si apre alla città proponendo due momenti musicali all’interno del teatro e altri in luoghi rossiniani lungo il percorso di visita ai giardini o nei giardini stessi. Ad Alta Voce, la maratona di lettura promossa da Coop Adriatica, permette invece di ascoltare in luoghi suggestivi e particolari la lettura di brani scelti di letteratura sul tema dei giardini.

Tutte le sere inoltre accensione di una speciale installazione luminosa a cura di Il Giardino incontra la luce  nel giardino-monumento dedicato a Giosuè Carducci. In anteprima, mercoledì 21 maggio, insieme alla prima accensione, uno spettacolo di danza, musica e parole.

Scopri il calendario di tutti gli eventi in programma.

L’accesso ai giardini richiede l’acquisto di una tessera nominale del costo di € 10 in vendita presso Bologna Welcome e in altri luoghi indicati nel programma. Gli eventi collaterali sono a ingresso libero e gratuito, eccetto dove espressamente specificato.


One Comment on “I giardini segreti di Bologna”

  1. misticmedia scrive:

    Reblogged this on Mistic Media Blog and commented:
    Condivido dal blog di Matteo Lepore, fra i principali organizzatori delle visite ai Giardini segreti di Bologna per promuoverne la nascosta bellezza


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