F.I.CO.: partono i cantieri a gennaio

in-costruzioneSembra incredibile ma a Bologna, Italia, si rispettano i tempi per un grande progetto. Come previsto, a gennaio partiranno i lavori per la realizzazione di F.I.CO. Eataly World, iniziando dalla Nuova Area Mercatale e dal trasferimento degli operatori e dai lavori legati all’area F.I.CO. vera e propria. Con questo passo avanti, siamo in linea con i tempi dei lavori che abbiamo presentato a dicembre 2013, che prevede l’apertura del parco agroalimentare a fine 2015, concluso l’Expo milanese, per raccoglierne la mission e candidarsi a essere l’Expo permanente dell’eccellenza agroalimentare italiana. Come ha spiegato il Sindaco Merola ai giornalisti “Si lavora bene quando si lavora insieme”: la collaborazione tra pubblico e privato è infatti alla base di questa visione che con le notizie di oggi si fa sempre più realtà.

Questa Schermata 2014-12-20 alle 21.56.11è una notizia e l’hanno data stamattina in conferenza stampa Stefano Bonaccini neopresidente della Regione, Virginio Merola Sindaco di Bologna, Beatrice Draghetti presidente della Provincia di Bologna, Andrea Segrè Presidente del CAAB, Alessandro Bonfiglioli Direttore Generale CAAB, Giorgio Tabellini presidente della Camera di Commercio di Bologna, Tiziana Primori Amministratore Delegato Eataly World Bologna, Paolo Scordino Amministratore Delegato Prelios SGR. Si parla di 1.000 posti di lavoro diretti stimati a cui se ne collegano altri 3.500 nell’indotto. Come ha ricordato Stefano Bonaccini, insieme agli spiragli di ripresa registrati nel report sull’andamento dell’economia regionale nel 2014 con proiezioni sul 2015 presentato venerdì 19/12 in Regione (+0,3%; videodati) , F.I.CO. è un’ottima opportunità per l’occupazione e l’economia locale. Il Parco, che vedrà la ricostruzione delle principali filiere produttive italiane, si estenderà su un’area di oltre 80mila metri quadrati, sarà articolato in aree specifiche: coltivazione, produzione, ristorazione, studio/ricerca/didattica e commercializzazione (50.000 metri quadrati saranno destinati a funzioni “core” e 30.000 a funzioni integrate e strutture di sSchermata 2014-12-20 alle 21.55.49upporto). Tutto questo sarà realizzato con consumo di suolo zero, perchè sarà al CAAB, e rispetterà la natura poichè funzionerà grazie all’energia solare a km zero prodotta dal più grande impianto fotovoltaico in Europa, installato sui tetti del Centro Agroalimentare.

F.I.CO. – Eataly World sta selezionando i fornitori per quest’area, sia per l’ambito agroalimentare (vendita, distribuzione e somministrazione ecc) sia per gli altri servizi necessari. Ad oggi, attraverso il sito si sono candidate già 265 aziende, la maggior parte dalla nostra regione. Il Parco è un’opportunità anche per  piccoli e medi produttori dell’intero territorio nazionale che si dedicano alla qualità e alla ricerca, per farsi conoscere come eccellenze del nostro Paese.

Siamo contenti di vedere questo risultato della collaborazione tra pubblico e privato prendere il via: questo progetto (EYCAAB) sarà infatti realizzato grazie alla collaborazione di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Camera di Commercio di Bologna e 22 soci privati, per una raccolta totale di circa 50 milioni.

 



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...