BredaMenariniBus: il 17/12 a Roma al tavolo con Ministero e Finmenccanica

SCIOPERO OPERAI BREDAMENARINI BUSNel Question Time del 15 dicembre, grazie alla domanda di attualità del consigliere Marco Piazza (M5S), ho avuto occasione di affrontare nuovamente il tema della situazione della BredaMenariniBus e aggiornare il Consiglio rispetto alle azioni che, come amministrazione comunale, intendiamo intraprendere. Come ho già avuto modo di spiegare, per noi è importante riuscire a mantenere qui a Bologna il polo produttivo. Per questo mercoledì 17 dicembre sarò a Roma con la delegazione FIOM per partecipare al tavolo di confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico e Finmeccanica. Con noi anche la consigliera regionale Simonetta Saliera. Quello che penso è anche che, in un momento in cui la giunta regionale è in corso di formazione e la Provincia si sta trasformando in Città Metroplitana, il Partito Democratico dovrebbero farsi carico di promuovere un’azione più forte e incisiva sul governo delle crisi aziendali nel nostro territorio. Dopo l’astensione record alle elezioni regionali, su questo fronte i cittadini ci chiedono di stare la loro fianco e di batterci con loro per ciò che hanno di più caro. Senza se e senza ma, prima di dividerci sulle interpretazioni nazionali di partito, a Bologna e in Emilia abbiamo il dovere morale non buttare a mare una nostra specifica abitudine all’impegno delle istituzioni e della politica per la difesa del lavoro. Questo ho avuto modo dire nel corso dell’ultima Direzione provinciale del PD di Bologna, chiedendo alla segreteria di costituire una cabina di regia del PD che coinvolga tutti gli esponenti che hanno ruoli nelle varie istituzioni, dal livello locale al Parlamento.

Di seguito la trascrizione della mia risposta data in Consiglio Comunale:

“Grazie al consigliere Piazza che ci permette di intervenire su questo tema che, come è noto, è molto sentito dal consiglio comunale Bologna e dall’amministrazione tutta. Saluto anche i lavoratori che sono presenti in consiglio e che da tempo ormai sono impegnati in azioni di lotta, di tavoli, di negoziazione e da ultimo anche di sciopero. Come sapete il 20 novembre è stato firmato l’accordo tra Finmeccanica e King Long per il passaggio di BredaMenarini e per introdurre questo passaggio all’interno della neonata Industria Italiana Autobus. Questo tema si lega al destino dello stabilimento Irisbus di Avellino per creare, come è stato annunciato, un unico polo nazionale per il trasporto pubblico.

Negli ultimi due anni ci siamo impegnati insieme alla regione Emilia-Romagna e, in seguito anche a un ordine del giorno che è stato approvato dal nostro Consiglio, abbiamo costituito un tavolo regionale dove abbiamo cercato di costruire in sede politica e tecnica, un percorso alternativo rispetto ad alcune delle impostazione che a livello nazionale sono state presentate dalle diverse gestioni politiche e aziendali che si sono susseguite. In particolare, insieme alla Regione, ci siamo soffermati sull’idea di non limitarci a difendere una posizione, bensì costruire una proposta che puntasse al rilancio di un polo del trasporto pubblico con base a Bologna capace di esprimere un valore nazionale e internazionale. Sul quale scommettere anche in vista dei fondi strutturali europei che stanno per arrivare sulla filiera industriale italiana, con Bologna protagonista, in modo particolare sul fronte della ricerca e dell’innovazione, dello sviluppo non solo di prototipi ma anche della produzione mezzi.

Questa nostra proposta è stata oggetto di incontri in questi due anni sia a livello regionale che nazionale, e per noi aveva un obiettivo molto chiaro: mantenere la produzione di Breda (e non solo il marchio) sul nostro territorio e difendere ovviamente l’occupazione, difenderla in modo dignitoso e non soltanto residuale, non limitarci a dire che vorremmo mantenere qui qualche cosa che poi qualcun altro che viene dall’estero possa presto spegnere. Perché i timori sono questi: che creando questa azienda italiana, che forse di italiano ha solo il nome, presto si possa di fatto portare la produzione all’estero. Chiaro che siamo consapevoli, come immagino siano i sindacati (su questo ci siamo confrontati molte volte), non basta dire “usiamo i fondi strutturali e usiamo le città per rafforzare la domanda di trasporto pubblico”. Siamo di fronte a un mercato che è globale, a dei competitor che sono molto più forti a livello finanziario del nostro paese. Dopodiché l’Italia, che è sempre il secondo paese manifatturiero d’Europa, non può certamente rinunciare a votare e confrontarsi con questi mercati. Occorre una strategia nazionale e una scelta che sia ovviamente politica e ovviamente in secondo luogo industriale.

In queste settimane partecipato ad alcune mobilitazioni che ci sono state, da ultimo un corteo a cui ho preso parte direttamente e che si è concluso sotto le torri della Regione Emilia-Romagna. Proprio per questo motivo parteciperò anche alla delegazione che sarà a Roma il 17 per l’incontro presso il MISE con il sottosegretario De Vincenti sul futuro di questa azienda. Io parteciperò per l’amministrazione comunale, a questo tavolo perché intendiamo ribadire la posizione delle istituzioni. Sarò lì insieme alla consigliera regionale Simonetta Saliera che, fino a quando non sarà insediata la nuova giunta, sta seguendo tutti i tavoli di crisi aziendali a livello politico che riguardano la regione. Saremo quindi insieme, Regione e Comune, per segnalare assolutamente la vicinanza delle istituzioni alla Breda in questa fase.

Per tutti questi motivi, non vogliamo che la Breda venga considerata semplicemente come un’azienda, ma che venga fatto un ragionamento sulla presenza di un intero territorio al tavolo negoziale del 17. Con questo spirito noi ci saremo e ovviamente riporteremo al Consiglio, anche con un appuntamento in commissione, quello che potrebbe essere il negoziato del 17, che sarà una data importante ma potrebbe anche non essere una data conclusiva”


One Comment on “BredaMenariniBus: il 17/12 a Roma al tavolo con Ministero e Finmenccanica”

  1. […] Dopo una lunga giornata dedicata al negoziato, ieri si sono condivisi punti importanti nella trattativa tra BredaMenariniBus, Enti Locali, Finmeccanica e Ministero dello Sviluppo Economico. Al tavolo ero presente in rappresentanza del Comune e insieme a Simonetta Saliera, in qualità di Vicepresidente della Regione. In tarda serata, l’accordo si è chiuso con l’impegno di Azienda Italiana Autobus Spa a salvaguardare tutti i posti di lavoro e con la conferma da parte del Viceministro Devincenzi che la Legge di Stabilità 2015 rifinanzierà il fondo nazionale per gli enti locali destinato all’acquisto di materiale e mezzi per il trasporto pubblico urbano. Proprio oggi i lavoratori di Bredamenarinibus hanno votato l’accordo raggiunto dalle parti sindacali e datoriali, che pertanto verrà sottoscritto. […]


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