WiFi libero a Bologna

<<Non aspettare il momento opportuno: crealo». In questa frase di Bernard Shaw è racchiusa tutta la storia del wifi pubblico a Bologna. Un’avventura iniziata nel 2005 con l’istallazione del primo hotspot presso l’Ufficio Relazioni con il pubblico di Piazza Maggiore, fino ad arrivare alle odierne 64 aree wifi della rete civica comunale Iperbole, attive 24 ore su 24, nelle quali 6 mila utenti al mese navigano gratuitamente e senza password. Così inizia il mio post sul lunario dell’innovazione Che Futuro!, pubblicato proprio nel giorno in cui Riccardo Luna e i suoi hanno presentato il più grande database del wifi italiano, mappando più di 24 mila hotspot. Il Decreto del Fare sta per strappare la fiducia al Senato dopo averla ricevuta alla Camera, dopodichè il WiFi pubblico in Italia sarà definitivamente libero.

Connessi d’Italia – le storie dei pionieri del WiFi / L’inchiesta de La Repubblica R2 firmata Riccardo Luna.

Il Resto del Carlino – Bologna / 25 luglio 2013

Il Resto del Carlino



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