lavoratori coopertone

(Fotoschicchi)

Siamo arrivati ad una svolta sulla vicenda Coopertone. Dopo giorni di trattative e approfondimenti, oggi pomeriggio abbiamo comunicato ai sindacati che Tper e Atc sosta hanno deciso di rescindere i contratti in essere con Coopertone e immediatamente attivare un passaggio temporaneo delle consegne a nuove società per motivi d’urgenza, fino alle nuove gare d’appalto. La rescissione dei contratti legati ai diversi servizi che la cooperativa svolge per le due aziende pubbliche, averrà tra domani e lunedì prossimo con l’impegno di garantire l’occupazione dei circa 40 lavoratori interessati e ristabilire la piena regolarita’ dei servizi. Al contempo, Tper e Atc si sono impegnate ad anticipare ai lavoratori un acconto della prima mensilità di stipendio, tramite l’incarico alle nuove società, e ad applicare la clausola sociale nelle prossime gare.

Siamo soddisfatti del lavoro fatto in queste ore perchè la situazione non era di facile soluzione. I servizi pubblici in questione dovrebbero ripartire a metà della prossima settimana, mentre da domani i sindacati potranno prendere contatto con le società che avranno l’incarico, per affrontare le questioni contrattuali di loro competenza. I lavoratori dovranno scegliere se passare al nuovo datore di lavoro o rimanere sotto contratto in Coopertone. In questo caso, non avrebbero la certezza dello stipendio nè del posto di lavoro.

Infine, nel corso della mattinata, i 18 lavoratori impiegati presso lo sportello contrassegni del Comune di Bologna gestito da Atc e in subappalto da Coopertone, si sono resi disponibili a tornare in servizio per le giornate di venerdì e sabato. Lo faranno senza avere la garanzia del pagamento degli stipendi e ancora sotto contratto da Coopertone. Il loro gesto è davvero importante e da apprezzare. Dimostrano sensibilità verso i cittadini e gli utenti del servizio, in particolare i disabili e le persone in difficoltà che necessitano di accessi al centro storico. La loro presenza in ufficio non permetterà ancora di riaprire gli sportelli, ma almeno di smaltire le richieste arretrate che si sono accumulate nei giorni precedenti. Dall’inizio della prossima settimana potranno essere comunque riassunti dalla nuova società che gestirà temporaneamente il servizio.