resetIn questi giorni, abbiamo chiesto a gran voce che i grandi elettori del PD votassero come Presidente della Repubblica figure autorevoli come Romano Prodi o Stefano Rodotà, figure che un Paese normale non avrebbe faticato a riconoscere come rappresentative e credibili a livello nazionale ed internazionale. Abbiamo apertamente contestato ipotesi che non rappresentassero, a nostro avviso, la richiesta di cambiamento che viene dal Paese. Oggi, rispettiamo la scelta del Presidente Napolitano e lo ringraziamo per la sua disponibilità personale.

Alle elezioni del 24 e 25 febbraio non abbiamo votato per lo status quo, per “sopravvivere” ma per un governo capace di cambiare in profondita’ questo Paese.Al contrario, una parte del gruppo dirigente nazionale ha voluto bombardare il PD per farlo esplodere e impedire il rinnovamento, come se il partito fosse cosa propria. Lo ha fatto con cinismo e col fare dei codardi. Il PD se lo e’ voluto portare via una generazione sorda e incapace, mentre milioni di cittadini italiani guardavano a loro con un sentimento misto di speranza e indignazione. A questi noi diciamo NO!Non ucciderete il PD, non ve lo permetteremo. Noi ricostruiremo il Pd dalle fondamenta, lo renderemo coraggioso, netto e radicale nelle scelte, ma non meno inclusivo di punti di vista differenti.

Basta divisioni per correnti con nome proprio di persona o appartenenze diverse da quella democratica. Ora è il momento di fare davvero il PD ed è compito di una nuova generazione guidare questo percorso.

Sei anni fa non abbiamo scelto di dirci Democratici per arrivare a questo misero punto, ma per costituire una grande forza popolare, con il compito di mobilitare le energie, le competenze e i valori del popolo della sinitra italiana, per rimettere il paese in cammino e fare un’Italia nuova.

Noi rifonderemo il PD e lo porteremo nelle città e tra le gente, prima ancora che al governo. Faremo così, perchè non c’è movimento politico democratico che possa cambiare il mondo senza tenere per mano le persone che rappresenta.

#RESETPD

Mercoledì 24 aprile, alle ore 18:30 presso la sede del PD Bolognina di Piazza dell’Unita’ è autconvocata un’assemblea di cittadini intenzionati a battersi per rifondare il Partito Democratico. Porteremo con noi la Costituzione e la Carte dei Valori del PD.
Tutti potranno intervenire liberamente a microfono aperto.

Matteo Lepore, Luca Rizzo Nervo, Benedetto Zacchiroli, Francesco Critelli… e tutti quelli che vogliono starci.

APPROFONDIMENTO: intervista a Radio Fujiko