Questa è la mia storia. O la nostra?

Dopo mesi di intenso lavoro, finalmente ieri abbiamo presentato la campagna di comunicazione internazionale del progetto AMITIE, che da oggi troverete nelle strade di Bologna e delle altre quattro città partner del progetto europeo. AMITIE è una nuova comunicazione orientata verso i cittadini, le autorità locali, le ONG, enti privati e aziende, per sensibilizzare, facilitare la comunicazione pubblica nella diversità culturale… ma soprattutto per porre un questione: siamo o non siamo, tutti noi, nuovi cittadini? persone che si stanno costruendo progetti di vita e percorsi di cittadinanza che prescindono dai luoghi di nascita? A Bologna il 70% della popolazione non è nata qui, figli di una migrazione nazionale o internazionale. Cosa ci lega gli uni agli altri, cosa ci fa sentire (o non sentire) parte di un’unica comunità, di un’unica storia? Seguiteci su… http://amitie-community.eu/italia/

Il progetto AMITIE è coordinato dal Comune di Bologna, con la partecipazione di Fondazione Cineteca di Bologna (IT), Comune di Riga (LV), Centro Lettone per i Diritti Umani (LV), FAMSI – Fondo Andaluso di Comuni per la Solidarietà Internazionale (ES), APEL Associazione di Servizi (RO), Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (IT), G.V.C. – Gruppo di Volontariato Civile (IT), FELCOS Umbria – Fondo di Enti Locali per la Cooperazione Decentrata e lo Sviluppo Umano Sostenibile (IT), Comune di Recife (BR), “Pé no chão” – Gruppo di mutuo supporto (BR), Regione Emilia-Romagna (IT).

La campagna di comunicazione AMITIE sarà lanciata simultaneamente in Ottobre in Italia, Spagna, Romania e Lettonia, diffusa ampiamente a livello internazionale e sarà promossa per 6 mesi, sino alla primavera del 2013, quando si terrà nella città di Bologna l’evento conclusivo: un Festival Internazionale sulla comunicazione e le creatività plurali.

La campagna di comunicazione AMITIE desidera stimolare cambiamento creando spazi di comunicazione e interazione. Tutti gli strumenti e le immagini della campagna sono creati iniziando da situazioni reali ed esperienze personali, raccontate direttamente dai testimoni della campagna, per creare una consapevolezza e sensibilità sulla realtà del fenomeno della migrazione, con uno sguardo propositivo positivo verso ‘il nostro futuro’ che insieme creiamo giorno dopo giorno.

• immagini advertising tradizionale (per diffusione statica e dinamica nelle città)

• un film AMITIE transnazionale, diretta espressione delle esperienze migranti

• una strategia di campagna digitale web 2.0 (blog, social media)
http://www.amitie-community.eu/Italia

• merchandising e strumenti di comunicazione non tradizionali


2 commenti on “Questa è la mia storia. O la nostra?”

  1. gold account scrive:

    Il progetto raccoglie una serie di iniziative che vanno dalla campagna internazionale a piattaforme partecipative per i cittadini migranti fino all’organizzazione di un festival.

  2. Previsti inoltre appuntamenti che accompagneranno i messaggi della campagna e promuoveranno un dibattito nelle singole città fino alla primavera 2013, in cui e’ prevista la realizzazione di un festival internazionale sulla comunicazione sociale, che chiuderà il Progetto AMITIE, qui a Bologna.


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