I perchè della nostra Tassa di soggiorno (intervista a il Corriere e a l’Unità)

A San Francisco la tassa di soggiorno viene utilizzata per finanziare l’arte e la cultura.

«Non si torna indietro». Che si parli di tassa di soggiorno o di T Days, l’assessore comunale al Marketing urbano, Matteo Lepore, non ha dubbi. La strada imboccata dall’amministrazione Merola ha incrinato il rapporto della giunta con le associazioni dei commercianti, ma la rotta non cambierà. Pedonalizzazione nel fine settimana dell’asse Rizzoli-Ugo Bassi-Indipendenza è da mesi al centro di un acceso scontro con Ascom e Confesercenti. La nuova imposta per pernottare in città, in vigore da ieri, ha aperto un duro scontro anche con Federalberghi, che è ricorsa al Tar per chiederne l’annullamento.
Lei ha seguito tutti i passaggi che hanno portato all’adozione della tassa di soggiorno e ha sempre sostenuto la necessità di questo provvedimento. Come risponde agli attacchi degli albergatori?
«Rispondo che a Bologna finalmente iniziamo a fare sul serio. E’ la prima volta che si progetta seriamente lo sviluppo di una risorsa fondamentale. Il turismo è stato sottovalutato e adesso vogliamo recuperare il tempo perduto».
In che modo la tassa di soggiorno potrà essere utile?
«Sarà un sostegno fondamentale per la promozione turistica. Servirà per progetti mirati, utili per attrarre visitatori. Forse a qualcuno dà fastidio che ci sia finalmente un progetto chiaro per dare a Bologna il ruolo che merita nel settore turistico. Purtroppo la promozione della città è stata spesso gestita da piccole consorterie».
Comune pensa di ricavare 3 milioni di erro nel 2013. Tra le critiche sollevate c’è stata quella di non aver chiarito come saranno usati questi soldi.
«Abbiamo scelto quattro linee di indirizzo: promozione della città all’estero, riqualificazione urbana, sostegno ai musei e potenziamento dell’accoglienza».
Quali sono le novità principali?
«Sarà dato un grande impulso per pubblicizzare Bologna su. Internet. Insieme alla Camera di Commercio e alla:Fiera dedicheremo grande attenzione alle destinazioni aeree maggiormente collegate con il Marconi. Inizieremo da subito, già nel 2012 partirà un progetto specifico per l’aeroporto di Londra Heatrhow».
E sugli altri punti cosa intendete fare?
«Vogliamo sostenere i percorsi museali e portare in città mostre importanti. Inoltre migliorare Bologna Welcome e tutti gli aspetti dell’accoglienza dei turisti, La tassa di soggiorno servirà a tutto questo, e credo sia giusto sottolineare che è la prima volta che Bologna investe così tanto su se stessa».
Uno degli appuntamenti che potrete promuovere sono i T Days, dove però servono degli eventi.
«L’imposta non servirà per quello».
Ieri la Lega Nord ha annunciato di volere raccogliere le firme per il referendum cittadino sui T Days, Cosa ne pensa?
«La Lega ha bisogno dimostrare di essere ancora viva dopo quello che le è capitato a livello nazionale. Mi sembra lo facciano in modo sbagliato dato che il referendum sarebbe solo uno spreco di denaro pubblico».
Siete soddisfatti per questi primi mesi di pedonalizzazione?
«Siamo contenti, siamo ormai oltre la fase sperimentale, il sindaco ha già detto che andremo avanti con la pedonalità. E uno dei punti fermi del nostro programma e non intendiamo fare nessuna retromarcia. A settembre ci sarà l’introduzione della nuova navetta e poi continueremo con la valorizzazione dei centro»
Avete già in mente qualcosa?
«Presto presenteremo delle attività per rilanciare il Ghetto. E presto arriveranno altre idee per fare in modo che la T pedonalizzata serva per potenserva per potenziare altre aree del centro. Porteremo avanti anche la riqualificazione del Pratello con nuovo arredo urbano».
Tante idee che vanno difese dalle critiche.
«Noi siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto fino ad ora. Anchè perchè sui TDays i cittadini hanno dimostrato di essere dalla nostra parte».p

Mauro Giordano, Il Corriere di Bologna (2 settembre 2012)

—–

Il giornalista riporta “nuovo arredo urabno in via del Pratello”, in realtà ho detto pedonalizzeremo via del Pratello…

L’Intervista a L’Unità Emilia-Romagna

IL REGOLAMENTO DELLA TASSA DI SOGGIORNO DEL COMUNE DI BOLOGNA


2 commenti on “I perchè della nostra Tassa di soggiorno (intervista a il Corriere e a l’Unità)”

  1. Sandra Biondo scrive:

    Ottimi contenuti (ma un po’ di editing andrebbe fatto, eh Matteo…)

  2. Matteo scrive:

    Questo è un attacco personale !🙂 … hai ragione, è che la tecnica “fagtot mi, copia incolla” rende il tutto un pò ruspante… ho corretto un pò di cose, se vuoi segnalarmi ulteriori errori te ne sarei grato…


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...