Bologna opsiterà nel 2013 l’Assemblea mondiale delle città creative UNESCO

Questa mattina, il Sindaco Virginio Merola ha annunciato che Bologna ospiterà l’edizione 2013 dell’Assemblea mondiale delle città creative UNESCO. La decisione è stata assunta dall’UNESCO Creative Cities Network, riunitosi nei giorni scorsi a Montreal (Canada). In qualità di Assessore alle relazioni internazionali ho partecipato all’incontro e avanzato la nostra proposta di candidatura, quindi non posso che essere felice del risultato raggiunto. Cosa comporterà? per prima cosa questa decisione rappresenta un riconoscimento e una segnale di fiducia nei confronti della nostra città. Ancora una volta una conferma della considerazione che godiamo a livello internazionale. Per una settimana, infatti, accoglieremo rappresentanti delle istituzioni e delle imprese provenienti da oltre trenta città tra le più importanti a livello internazionale. Avremo la possibilità di mostrare loro il meglio delle nostre produzioni nel campo del design, della musica, della gastronomia e delle altre filiere cosidette creative così come è avvenuto per l’EXPO di Shanghai 2010, solo che questa volta sarà il mondo a venire a casa nostra. Si tratta di un appuntamento estremamante rilevante, che richiederà il coinvolgimento pieno delle altre istituzioni del territorio e, naturalmente, di quel ricco tessuto imprenditoriale e sociale che ci contraddistingue non solo in campo culturale, ma che contribuisce a qualificare i più rilevanti settori della nostra industria.

Mentre ero a Montreal, nei minuti di attesa che separavano la presentazione della nostra candidatura dal voto delle altre città membre del network, pensavo a quanto Bologna fosse molto di più che una città della musica (per la quale portiamo comunque in dote un patrimonio inestimabile a livello storico e contemporaneo)… dalla capitale dell’Emilia-Romagna e dalla sua regione, infatti, provengono marchi e firme tra le più importanti e apprezzate a livello internazionale nel campo del design motoristico, industriale e della moda. La gastronomia e i prodotti della cucina bolognese si ritrovano ovunque; documentaristi e registi bolognesi girano il mondo, per non parlare della Cineteca e dell’ultimo evento che l’ha vista protagonista a Cannes grazie alla presentazione del restauro del Film “C’era una vota in America” insieme a Robert De Niro e Martin Scorsese. Soprattutto nei momenti di difficoltà, guardarsi da fuori fa bene per ritrovare l’orgoglio e la consapevolezza di quello che siamo e possiamo fare.

Nel 2006, Bologna è stata selezionata dall’UNESCO come città creativa per la musica, grazie alla presenza di un vasto patrimonio storico e contemporaneo di artisti e produzioni musicali, dalle composizioni di Padre Martini, alla bacchetta di Caludio Abbado, dal Teatro Comunale alla scena musicale indipendente, cantautoriale e contemporanea che ha animato e anima ancora le osterie, i club e i festival bolognesi… ma, come dicevo, le Due Torri sono famose nel mondo anche per molte altre eccellenze riconosciute come fondamentali per la rete delle Città Creative e valorizzate dall’UNESCO anche attraverso la decisione di svolgere a Bologna la prossima edizione dell’Assemblea del Network.

Nel territorio regionale i dati parlano di circa 1500 imprese nell’ambito culturale (spettacolo dal vivo, cinema, musica, ecc.) e di oltre 25.000 tra imprese individuali e piccole imprese nell’ambito dei servizi creativi (architettura, design, pubblicità, multimedialità, comunicazione, produzione software, ecc.) che danno occupazione a 77mila addetti, pari all’8% delle imprese e al 4,5% degli addetti dell’intera economia regionale. Un potenziale di grande rilevanza, che non deve e non può più essere sottovalutato (dati ERVET – “Cultura & Creatività, ricchezza per l’Emilia-Romagna). Accanto a questo fermento crescente, si accompagnano marchi storici dell’industria tradizionale che lavorano con designer, architetti e stilisti, interlocutori per i loro omologhi Unesco, provenienti da città come Berlino, Shanghai, Buenos Aires solo per citarne alcune…  storie di successo come Ducati, Lamborghini, Ferrari, IMA, GD … anche storie di grande valore straziate dalla speculazione internazionale tra le quali La Perla e Magli, brand che portano in  dote un’impareggiabile arte e professionalità posseduta dalle lavoratrici e dai lavoratori che le hanno rese famosi nel mondo.

Di fronte a noi abbiamo un anno di tempo per preparare l’appuntamento UNESCO. Per l’occasione è mia intenzione riunire gli operatori delle diverse filiere coinvolte dal network presenti sul nostro territorio, per condividere le iniziative da organizzare per presentarci al meglio. Da sottolineare, da questo punto di vista, l’opportunità particolare che si presenta di rafforzare i nostri legami con le città asiatiche, presenti nel Network con investimenti esponenziali finalizzati a sviluppare partnership e ad aprire le frontiere del mercato turistico.

Di seguito l’elenco delle città coinvolte ad oggi e che saranno presenti all’appuntamento che si terrà a Bologna il prossimo settembre-ottobre 2013.

Design: Beijing, Buenos Aires, Berlino, Montreal, Nagoya, Kobe, Shenzhen, Shanghai, Seoul, Saint-Étienne e Graz
Letteratura: Edimburgo, Melbourne, Iowa City, Dublino, Norwich e Reykjavik
Film: Bradford e Sydney
Musica: Siviglia, Bologna, Glasgow, Gent e Bogotà
Artigianato e arte popolare: Santa Fe, Aswan, Kanazawa, Hangzhou e Icheon
Media Arts: Lione
Gastronomia: Popayán, Chengdu, Jeonju e Östersund

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Preventivo della missione a Montreal: la mia segreteria ha preventivato 1.100 euro, per aereo andata e ritorno Bologna – Monaco – Montreal più pernottamento. Le spese sono state sostenute da me e, al rientro, saranno rimborsate presentando un consuntivo con ricevute allegate.


5 commenti on “Bologna opsiterà nel 2013 l’Assemblea mondiale delle città creative UNESCO”

  1. […] mondiale 2012 delle città Creative a Montreal (come si vede dalla foto … ricordo che nell’Ottobre 2012 l’Assemblea UNESCO si svolgerà a Bologna… Share this:TwitterFacebookLike this:Mi piaceBe the first to like […]

  2. […] Inoltre, rappresenta un altro passo importante verso settembre 2013, quando ospiteremo l’assemblea mondiale delle Città Creative UNESCO, confermandoci un punto di riferimento riconosciuto per la cultura e […]

  3. […] network; un educational tour per addetti del settore turistico; un programma dedicato all’Assemblea mondiale delle città Creative Unesco che si terrà il prossimo settembre a Bologna. Turkish Airlines, compagnia aerea eletta nel 2011 e […]

  4. […] Bologna è stata selezionata come città ospite nel corso del meeting 2012 tenutosi a Montreal (del quale avevo già raccontato nel blog). Si tratta di un’occasione staordinaria di promozione, nonchè un’opportunità per […]


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