Campagna Un’assunzione collettiva: perchè no?

Ho aderito a questa iniziativa, perchè mi è sembrata davvero bella. Un gruppo di donne dell’associazione femminile culturale no-profit Alta Marea, che gestiscono la Libreria delle donne in via San Felice a Bologna, ha deciso di rilanciare la Libreria verso le generazioni più giovani e così ha messo in campo l’idea di creare un posto di lavoro con l’assunzione di una giovane donna da avviare al lavoro di libraia. Per affrontare i costi fissi annuali di una persona al di sotto dei 29 anni, regolarmente retribuita hanno lanciato una campagna di raccolta collettiva di fondi che prevede il coinvolgimento di 150 sostenitrici e sostenitori che per quattro anni (la durata del contratto di lavoro) versino un contributo annuo di € 100,00. Questo metodo di sostegno è davvero originale e trasparente, ma soprattutto crea un legame tra la Libreria e la Città. Perchè no? Ecco come contribuire…


One Comment on “Campagna Un’assunzione collettiva: perchè no?”

  1. Monia Marchettini ha detto:

    Salve! La proposta della Libreria delle donne è veramente interessante, poi in tempi così duri…
    Mi ricordo di aver già sentito di questa iniziativa in occasione di “Se non ora quando?” (qui a Bologna), se si potesse far circolare la notizia anche in zone periferiche, spesso poco coinvolte.
    Magari posso propormi con del volantinaggio alla “Festa della zuppa” (sono del quartiere Navile), coinvolgendo alcune associazioni di cui faccio parte (provo), visto che non riesco a contribuire altrimenti 🙁


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